banner
IBNO e Blockchain Ladies annunciano la Survey #BlockchainIsEqual per inquadrare il fenomeno della disparità di genere
IBNO e Blockchain Ladies annunciano la Survey #BlockchainIsEqual per inquadrare il fenomeno della disparità di genere
Blockchain

IBNO e Blockchain Ladies annunciano la Survey #BlockchainIsEqual per inquadrare il fenomeno della disparità di genere

By Amelia Tomasicchio - 14 Giu 2021

Chevron down

COMUNICATO STAMPA

IBNO Blockchain Ladies hanno annunciato oggi il progetto survey dal titolo #BlockchainIsEqual per inquadrare il fenomeno della disparità di genere nel mondo crypto.

L’odierna società iper-tecnologizzata vede da anni un gap notevole della presenza femminile nell’accesso alle professioni del settore ICT.

L’obiettivo di questa survey è quello di indagare tale disparità nel contesto specifico di una tecnologia emergente che ha visto la sua prima applicazione nella moneta virtuale denominata bitcoin, il riferimento è chiaramente alla Blockchain e ai Registri Distribuiti.

La survey è accompagnata dall’hashtag: #BlockchainIsEqual. Il significato è abbastanza intuitivo: la Blockchain nasce come tecnologia open, collaborativa e democratica, per sua stessa natura aspira ad essere egualitaria e inclusiva. La Blockchain è uguale per tutti, senza distinzione di sesso o di altro genere e non va snaturata nella sua essenza.

La survey mira a chiarire la situazione sul rapporto tra il mondo dell’ICT e l’universo femminile, con particolare riguardo alle pari opportunità che il mondo occupazionale concede e/o non concede in tale ambito. I dati verranno raccolti, infatti, sulla popolazione femminile coinvolta in ambito lavorativo pubblico, privato e accademico, sia a livello nazionale che europeo.

Dagli stessi scaturirà l’esatta fotografia del livello occupazionale femminile nella sfera Blockchain declinato per formazione, skills, professioni esercitate, interessi, scelte e percezioni intorno alla problematica del gender-gap.

I dati verranno raccolti e poi collezionati dall’Osservatorio Nazionale sulla Blockchain (IBNO) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dalla community di Blockchain Ladies e successivamente resi pubblici all’interno di un report di prossima pubblicazione che rappresenta il primo risultato del partenariato siglato dalla founder della community, la dott.ssa Caterina Ferrara, e dall’Osservatorio Italiano. 

Il report avrà la firma di quest’ultima e quella di alcuni dei membri italiani della community ampiamente affermatesi nel contesto tecnologico in questione.

Dal report si potrà evincere una descrizione delle opportunità lavorative legate alle professioni dell’informatica, delle nuove figure professionali e delle competenze per operare nel settore Blockchain e una riflessione che guarda alle future generazioni e ai fenomeni nascenti intorno a questa tecnologia. 

Caterina Ferrara di Blockchain Ladies ha così spiegato:

“La survey è lo strumento di cui avevamo bisogno per strutturare una metodologia di analisi che fornisse dati attendibili sulla situazione, su come la carriera delle donne procede nel settore Blockchain in Italia e in tutta Europa sia nelle imprese che se ne occupano, che nel mondo accademico e in quello delle freelance. Comprendere come le donne si stiano riscattando attraverso la tecnologia, e perché proprio attraverso la Blockchain, è il nostro obiettivo, così come identificare gli ostacoli che le professioniste possono incontrare nel rapporto con clienti, recruiter, aziende, e università a causa di un fenomeno come la discriminazione basata sul sesso.”

Per partecipare alla survey si ha tempo fino al 14 luglio. Qui per partecipare al sondaggio.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro su Blockchain Marketing edito Maggioli.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.