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Rinviata la decisione della SEC sugli ETF su bitcoin
Rinviata la decisione della SEC sugli ETF su bitcoin
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Rinviata la decisione della SEC sugli ETF su bitcoin

By Marco Cavicchioli - 17 Giu 2021

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Com’era prevedibile, la SEC ha deciso di prendersi dell’altro tempo prima di dare una risposta definitiva riguardo la richiesta di Cboe e VanEck per l’emissione di ETF su bitcoin sul mercato statunitense. 

Ieri infatti ha reso pubblico un documento in cui la SEC annuncia di stare avviando un nuovo procedimento per consentire un’ulteriore analisi della proposta, in particolare per quanto riguarda la conformità alla norma di legge che richiede che le regole di una borsa valori nazionale siano “progettate” per prevenire atti e pratiche fraudolente e manipolative. 

Inoltre aggiunge che l’avvio di questo procedimento serve ad incoraggiare le persone interessate a fornire ulteriori commenti. 

Il documento contiene anche una serie di domande rivolte ai commentatori, di cui la prima non a caso è legata alle possibili manipolazioni del mercato, ed alle questioni che riguardano il rispetto della norma di legge di cui sopra. 

Infatti una delle maggiori preoccupazioni in assoluto della SEC riguardo la possibile emissione di un ETF su bitcoin riguarda specificatamente le possibili manipolazioni dei mercati. 

Oltretutto, dopo ciò che è successo nei primi mesi del 2021, ed in particolare a causa dei tweet di Elon Musk, le preoccupazioni della SEC non sembrano affatto campate in aria. 

Gli ETF di fatto consentirebbero a migliaia, o forse milioni di piccoli investitori retail di prendere posizione sui prezzi di BTC, ma se il prezzo potesse essere manipolato facilmente con un paio di tweet di qualche importante influencer, questi strumenti finanziari utilizzati comunemente anche dai retail potrebbero essere sfruttati per sottrarre di fatto loro capitali. 

In totale la SEC solleva cinque questioni abbastanza precise, sulle quali chiede ulteriori spiegazioni a Cboe e VanEck. 

Quando arriverà la decisione della SEC sugli ETF su Bitcoin

Ora ci saranno 21 giorni di tempo per rispondere a queste domande, a partire dal momento in cui il documento sarà pubblicato sul  Federal Register, e 35 giorni a partire sempre dallo stesso momento per inviare ulteriori commenti da parte anche di altri soggetti. 

Va tuttavia ricordato che questa è sostanzialmente la prassi per la SEC, che spesso agisce in questo modo. Infatti in molti si attendevano un ulteriore rinvio, tanto che è possibile che la SEC si prenda tutto il tempo a sua disposizione prima di deliberare definitivamente, a costo di rinviare la decisione fintanto che le sarà possibile. 

Questo atteggiamento non rivela però una contrarietà di fondo dell’agenzia nei confronti di bitcoin o di questo nuovo strumento finanziario, ma fa semplicemente parte della prassi che segue comunemente in questi casi.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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