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Infrastructure Bill, affossato l’emendamento salva crypto
Infrastructure Bill, affossato l’emendamento salva crypto
Regolamentazione

Infrastructure Bill, affossato l’emendamento salva crypto

By Eleonora Spagnolo - 10 Ago 2021

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Prosegue nel Senato degli Stati Uniti la battaglia sull’Infrastructure Bill e sugli emendamenti destinati a salvare (o ad affossare) il settore delle criptovalute. Stando agli ultimi aggiornamenti, l’emendamento Lummis-Toomey-Portman è stato affossato

Il testo della modifica prevedeva di non dare adempimenti fiscali a soggetti quali miner, staker, validatori e così via, i quali non hanno le potenzialità e le caratteristiche per riferire all’IRS, l’agenzia di riscossione fiscale. Nello specifico, a questi soggetti si chiede di fornire i dati degli utenti che effettuano le transazioni, dati che i miner, piuttosto che i dev, semplicemente non conoscono. La legge in pratica è concepita per un sistema fiscale tradizionale, equiparando i soggetti del settore crypto a quelli che ruotano intorno alle banche. 

Al momento però l’emendamento che chiedeva di modificare questa disposizione non è stato accolto. 

Ma non finisce qui. La senatrice Cynthia Lummis ha chiarito che la battaglia continua: 

Ad affossare la modifica è stato il senatore Richard Shelby che ha fatto saltare la possibilità di ottenere il consenso unanime, necessario per far passare la proposta.

Infrastructure Bill, per il settore crypto la battaglia si sposta alla Camera

Cosa succede ora? È probabile che oggi il Senato voterà l’Infrastructure Bill, poi la battaglia si sposterà alla Camera (House of Representatives). Ci vorrà settembre.

E anche quando la legge sarà definitivamente approvata, il dibattito si concentrerà sull’IRS che dovrà scrivere le regole per applicare la legge. 

Tuttavia, fa notare Bloomberg, il settore crypto ha trovato alleati inaspettati al Senato e se non fosse stato per delle regole arcane e per il tempo stringente, probabilmente l’emendamento Lummis-Toomey-Portman sarebbe anche potuto passare. 

Per questo alla Camera, a settembre, c’è la possibilità che la legge possa essere modificata e resa meno stringente per il settore crypto. 

Alla Camera è già arrivata una lettera a firma dei senatori Tom Emmer, Darren Soto, David Schweikert, Bill Foster. 

https://twitter.com/RepTomEmmer/status/1424845416697323522?s=20

Nel testo si legge:

La segnalazione fiscale delle criptovalute è importante, ma deve essere fatta correttamente. Quando l’Infrastructure Investment and Jobs Act arriva alla Camera, dobbiamo dare priorità alla modifica di questo linguaggio per esentare chiaramente gli intermediari blockchain non custodial e garantire che le libertà civili siano protette.  

La battaglia continua, e il mercato non sembra curarsene. Oggi infatti Bitcoin sale del 5%, ETH fa ancora meglio. Il settore sembra non essere preoccupato nonostante le incertezze legate al suo futuro negli Stati Uniti.  

 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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