Charles Hoskinson: “Solana ha generato delle onde”
Charles Hoskinson: “Solana ha generato delle onde”
Criptovalute

Charles Hoskinson: “Solana ha generato delle onde”

By Patryk Karter - 16 Set 2021

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Un paio di settimane fa, il founder di Cardano, Charles Hoskinson, ha riconosciuto la crescita di Solana ed era curioso di imparare di più su questo progetto. Il 30 agosto ha twittato:

“Solana, sembra che stiate generando delle onde. Congratulazioni. Dove posso imparare di più?”

Al suo tweet, il co-fondatore di Solana, Raj Gokal, ha risposto che i suoi DM sono aperti. Il tweet successivo di Charles suggerisce che ha inviato un messaggio diretto a Raj. 

Interoperabilità tra Cardano e Solana

Tra le altre risposte, una che spicca è quella di dcSpark:

“Abbiamo menzionato Solana nella documentazione di Milkomeda per un motivo. Siamo davvero entusiasti delle sidechain di Milkomeda per accelerare l’adozione dei progetti blockchain da parte degli sviluppatori”.

dcSpark si occupa di sviluppo di ecosistemi crypto ed è stato fondato da Sebastien Guillemot, Nicolas Arqueros e Robert Kornacki che hanno tutti lavorato per EMURGO, la società dietro lo sviluppo di Yoroi, il famoso portafoglio che supporta Cardano.

Nella loro risposta al tweet di Charles, hanno detto di aver menzionato Solana nella loro documentazione relativa a qualcosa chiamato Milkomeda, che sembra coinvolgere sidechain che mirano a una maggiore interoperabilità tra blockchain:

“Visto che l’ultima generazione di blockchain (Cardano, Solana, Polkadot, ecc.) affrontano tutti la scalabilità a modo loro, c’è poco valore da guadagnare dall’implementazione di sidechain o rollup che tentano di aumentare il throughput. Ciò che manca a queste blockchain, invece, sono robuste comunità di sviluppatori e l’adozione generale che Ethereum è riuscito ad acquisire”.

“Milkomeda affronta questo problema costruendo le sidechain con VM alternative collegate alle mainchain L1 che usano la loro criptovaluta come asset di base. In altre parole, prendendo ad esempio Cardano, Milkomeda permetterà di distribuire sidechain  che si connettono direttamente alla mainchain e usano wADA (wrapped ADA) come asset per pagare le commissioni di transazione”.

Cardano Solana
Cardano

La tossicità della crypto comunità

È lodevole vedere progetti che comunicano tra di loro e, si spera, collaborano per rendere lo spazio crypto un ambiente più maturo.

Questo, purtroppo, non si può dire della crypto community, spesso molto tossica. Molte persone si comportano come in uno stadio, gridando che la loro crypto è la migliore e tutte le altre sono shitcoin.

Uno di questi critici è stato @mdudas, che ha twittato:

“Solana in calo del 14% dopo non aver funzionato per mezza giornata.

Cardano valutato a 76 miliardi di dollari senza aver mai funzionato”.

La sua affermazione è chiaramente falsa in quanto la rete di Cardano funziona da anni, aggiungendo nuove funzionalità ad ogni aggiornamento. L’hard fork Mary ha aggiunto la possibilità di emettere token, compresi gli NFT, mentre il più recente hard fork Alonzo ha introdotto la possibilità di eseguire smart contract.

Questo tipo di tribalismo all’interno dello spazio delle criptovalute è molto naturale per gli esseri umani, ma non è necessariamente una buona cosa: non dovremmo cadere preda della fallacia “Appello alla natura”.

Oltre a raggiungere la maturità tecnologica, sembra che questo spazio nascente richieda una certa maturità intellettuale, e in questo senso, Charles è spesso esemplare.

Al tweet menzionato sopra, ha risposto:

“Si sa che è abbastanza facile vincere quando si viene sottovalutati e ignorati. In realtà è il più grande regalo che si possa ricevere. Restate tutti affamati”.

Questo ricorda un po’ la famosa citazione:

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”.

La quale viene spesso ripetuta come un mantra da tutto il settore delle criptovalute in relazione al sistema finanziario centralizzato.

 

Patryk Karter

Appassionato di nuove tecnologie, nutrizione e filosofia, Patryk passa le giornate ad esplorare l'infinito universo del web. Si sposta a Londra dopo aver vissuto la maggior parte della sua vita a Roma. Tenta la vita da studente di Informatica presso il King's College of London ma capisce presto che non è la strada per lui, invece decide di investire il suo tempo e denaro nel mondo della Blockchain e nel frattempo completare corsi universitari disponibili sul web. Ora si occupa di trading e svolge dei lavori come freelancer.

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