Il proliferare delle altcoin ha effetti su Bitcoin? 
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Il proliferare delle altcoin ha effetti su Bitcoin? 

By Marco Cavicchioli - 26 Set 2021

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È noto che Bitcoin abbia natura deflattiva, ma non vale lo stesso per le altcoin.

Il numero massimo di BTC in circolazione non potrà mai superare i 21 milioni di unità e fino ad oggi ne è già stato emesso quasi il 90%. 

Il podio incontrastato di Bitcoin tra le criptovalute

La stessa cosa non si può dire per le altcoin, sia perché non tutte le criptovalute hanno natura deflattiva, sia perchè il loro continuo aumento fa sì che siano sempre di più le singole unità complessive in circolazione. 

Ci si domanda spesso se questo fenomeno possa generare una sorta di inflazione complessiva della massa monetaria totale delle criptovalute che finisca per mettere in crisi la natura deflattiva di Bitcoin. 

Sono anni che ci si pone questa domanda e, in tutto questo tempo, a fronte di un incredibile aumento del numero delle singole unità di token in circolazione, il prezzo di BTC non sembra mai averne risentito. 

Probabilmente il punto chiave, da questo punto di vista, è l’assoluta unicità di Bitcoin. 

BTC è ad oggi l’unica criptovaluta considerata come un hedge risk-on contro l’inflazione, senza che nessun altro token o criptovaluta sia mai riuscita non solo a spodestarla ma nemmeno a provarci. 

Il ruolo di Bitcoin come hedge risk-on contro l’inflazione non è mai stato messo in discussione da nessuna altcoin, tanto che ad oggi nessuna altcoin viene considerata come tale dagli investitori. 

Bitcoin vs Ethereum

L’unica crypto che per certi versi potrebbe andarci vicino è ETH, soprattutto grazie all’ultimo aggiornamento che ha dato il via al burn di parte del gas, ma la sua politica monetaria è tutt’altro anche garantita, visto che nel corso della sua storia è già cambiata molte volte mentre quella di Bitcoin assolutamente mai. 

Anche ETH non viene considerato un hedge risk-on contro l’inflazione, ma viene considerato come lo utility token dell’ormai immensa rete Ethereum. 

Questo ragionamento però non sarebbe completo se non si considerasse anche il rischio che qualche altcoin possa competere con Bitcoin a livello tecnico. 

A livello tecnico fino ad oggi sono già state create criptovalute con performance superiori a Bitcoin, nonostante Lightning Network da questo punto di vista regga molto bene il confronto, ma questo non ha scalfito minimamente il dominio di BTC. 

Ma qual è la ragione della predominanza di Bitcoin?

I motivi probabilmente sono due. 

Per prima cosa la caratteristica vincente principale di Bitcoin non sono le performance, ma la sua resilienza unita ad una vera decentralizzazione.

Molte altcoin più performanti di Bitcoin dal punto di vista strettamente tecnico non sono particolarmente decentralizzate, o non hanno ancora minimamente dimostrato l’incredibile resilienza di cui invece ha dato prova Bitcoin in dodici anni di presenza sul mercato. 

In secondo luogo moltissime altcoin nemmeno si propongono come concorrenti di Bitcoin, ovvero non vogliono affatto essere hedge risk-on contro l’inflazione, ma tecnologie atte a fare altro. 

Ethereum con gli NFT ha dimostrato di saper fare molto bene qualcosa che Bitcoin non ha nemmeno progettato, tanto che ormai è chiaro che ETH non fa realmente concorrenza a BTC, e viceversa. 

Bitcoin Ethereum
Bitcoin Ethereum

Litecoin, Bitcoin Cash e SV

Tutte le criptovalute nate per sfidare Bitcoin, da LTC fino a BCH o BSV, hanno finito per perdere la competizione con la prima e più importante criptovaluta che sia mai stata creata. 

Questo perché la forza di Bitcoin nel corso del tempo è diventata tale fche è quasi impossibile immaginare che qualche altro progetto possa superarlo da questo punto di vista. 

Ultimamente anche Dogecoin ha provato a proporsi come alternativa a Bitcoin come mezzo di pagamento, ma alla fine grazie a Lightning Network è Bitcoin ad aver fatto concorrenza a Dogecoin. 

Il proliferare delle altcoin non solo non sembra danneggiare Bitcoin, ma pare quasi rafforzarlo, perchè più si ampliano i casi d’uso delle criptovalute, più i mercati crypto crescono.

E dato che i mercati crypto sono letteralmente dominati da BTC, oltre che da ETH ed in parte da BNB, maggior ampliamento dei casi d’uso delle criptovalute alla fine significa anche giocoforza maggior diffusione di Bitcoin. 

Solo se tra le altcoin dovesse realmente emergere un vero e potente concorrente di Bitcoin questo potrebbe risentirne, ma fino ad ora le decine, se non centinaia, di progetti che ci hanno provato hanno tutti miseramente fallito. 

Ad oggi all’orizzonte non si riesce a scorgere alcuna altcoin in grado realmente di fare concorrenza a BTC, nemmeno quell’ETH che sta comunque avendo molto successo, però in quanto tale e non come concorrente di Bitcoin. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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