Revolut vorrebbe lanciare un suo token
Revolut vorrebbe lanciare un suo token
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Revolut vorrebbe lanciare un suo token

By Marco Cavicchioli - 29 Set 2021

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Si sta facendo strada l’ipotesi che Revolut possa lanciare un suo token. 

Per ora si tratta solo di un’indiscrezione proveniente da fonti anonime, ma l’idea ha una sua logica. 

Revolut e il progetto del token nativo

L’ipotesi è quella della creazione di un vero e proprio token di criptovalute, simile a BNB di Binance, e non di una stablecoin con il valore ancorato a quello di una valuta fiat. 

Per l’annuncio del lancio la società starebbe attendendo l’approvazione del progetto da parte dei regolatori UK, quindi per ora non vi è ancora alcuna conferma ufficiale. Tuttavia non vi sono state nemmeno smentite. 

Revolut è una società fintech con una valutazione pari a 33 miliardi di dollari che offre anche un servizio di compravendita criptovalute, ed il progetto del suo token nativo potrebbe essere simile a quelli di Wirex (WXT) e NEXO

Se così fosse la società potrebbe offrire premi o ricompense ai propri utenti in questo nuovo token nativo della propria piattaforma. 

La società a giugno ha rivelato che i servizi crypto che offre generano il 20% di tutte le sue entrate, quindi questo è sicuramente un settore che ha un peso non indifferente sulla sua redditività. 

Dato che già altri operatori per certi versi simili stanno offrendo servizi legati all’emissione di un proprio token, l’ipotesi del lancio di un token di Revolut è più che plausibile, anche se soggetta alla non scontata approvazione della FCA (Financial Conduct Authority). 

Revolut
Revolut e l’ipotesi del lancio di un vero token

Revolut e la licenza bancaria dell’Unione Europea

Il piano sarebbe quello di lanciare servizi basati sul nuovo token prima in Europa, e poi in altre zone, ma sempre al di fuori degli USA, per il momento.

La società, che ha sede a Londra, possiede anche una licenza bancaria dell’Unione Europea, ed ha recentemente ne ha ottenuta un’altra come broker-dealer statunitense per poter competere nel settore degli investimenti retail con aziende come Robinhood.

Questo la rende soggetta al controllo delle autorità, e necessita di apposite approvazioni per poter lanciare progetti così inusuali per aziende finanziarie che operano sui mercati tradizionali. 

Revolut comunque è da tempo molto coinvolta nel settore crypto, tanto da offrire ai propri utenti la possibilità di investire in oltre 50 token. 

Qualche mese fa abilitò anche i depositi ed i prelievi di criptovalute da e per la propria piattaforma, sebbene con alcune limitazioni. 

Qualora il progetto di emettere un proprio token dovesse ottenere un buon successo, è lecito attendersi che la stessa cosa potrebbero farla anche aziende simili, ovvero operative anche sui mercati finanziari tradizionali e non esclusivamente su quelli crypto. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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