Twitter e Substack: Bitcoin come strategia competitiva
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Twitter e Substack: Bitcoin come strategia competitiva

By Marco Cavicchioli - 29 Set 2021

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Sia Twitter che Substack hanno da poco integrato tra le loro funzionalità interne i pagamenti in bitcoin tramite Lightning Network, grazie a partnership con terze parti.

L’integrazione è avvenuta sfruttando le API rispettivamente di Strike ed OpenNode, ovvero in un modo che potrebbe essere facilmente replicabile anche su altre grandi piattaforme. 

Ad oggi sono le uniche due grandi piattaforme online ad offrire questo servizio. 

I vantaggi di Lightning Network

Probabilmente si tratta di una scelta competitiva, fatta per avvantaggiarsi nei confronti della concorrenza grazie alle caratteristiche peculiari di Lightning Network

LN consente pagamenti immediati e con costi davvero irrisori, facendo risparmiare molto a chi incassa denaro, visto che i gateway tradizionali trattengono una percentuale decisamente maggiore, e offre anche un’ottima protezione della privacy. 

Le transazioni in BTC su LN non vengono registrate sulla blockchain pubblica di Bitcoin, quindi risultano non visibili se non a coloro che le effettuano ed ai nodi LN per cui transitano. 

Alcuni noti sostenitori della piena privacy ai pagamenti dei cittadini, come Edward Snowden, hanno espresso il loro favore ad iniziative di questo tipo, oltre che nei confronti della decisione di El Salvador di rendere Bitcoin valuta a corso legale. 

Twitter Bitcoin
Twitter utilizza Bitcoin su LN

Twitter e Substack sostengono Bitcoin

Le donazioni via Twitter o Substack in questo modo possono risultare anonime, o quasi, e questo potrebbe venire incontro soprattutto a chi volesse donare denaro a qualcuno senza che si sappia. 

LN andrebbe usato solo per transazioni di piccoli importi, mentre per pagamenti più sostanziosi conviene affidarsi alla registrazione della transazione sulla blockchain pubblica, ma non è da escludere che il volume totale delle donazioni tramite LN possa diventare lo stesso cospicuo. 

Una tale caratteristica, assente nelle piattaforme concorrenti, potrebbe aiutare Twitter e Substack ad offrire ai propri utenti qualcosa in più rispetto agli altri, e favorirne così l’utilizzo. 

Nel caso di Twitter, per poter ricevere donazioni in BTC bisogna adoperare un account Strike, che richiede KYC. Quindi il mittente della donazione può rimanere anonimo, perché non è richiesto l’utilizzo di un account con KYC, mentre il ricevente deve necessariamente farsi riconoscere. 

Ad oggi, Strike accetta solo utenti di USA ed El Salvador, verificandone l’identità

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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