Federal Reserve: “Non banneremo le criptovalute”
Federal Reserve: “Non banneremo le criptovalute”
Regolamentazione

Federal Reserve: “Non banneremo le criptovalute”

By Marco Cavicchioli - 1 Ott 2021

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Il Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, è stato esplicito: non hanno intenzione di vietare le criptovalute, al contrario di quanto accaduto in Cina.

La Federal Reserve risponde sulle criptovalute 

Powell ieri ha preso parte ad un’udienza presso il Dipartimento del Tesoro durante la quale il rappresentante della Camera Ted Budd gli ha rivolto alcune domande esplicite sulle criptovalute e sull’inflazione negli USA. 

Powell non ha dato risposte nette riguardo l’inflazione, ma sulle criptovalute è stato categorico. 

Budd ha rivolto una prima domanda a Powell chiedendo: “E’ sua intenzione vietare o limitare l’uso delle criptovalute come stiamo vedendo in Cina?”

La risposta è stata un secco no. 

Poi Budd ha ribadito la domanda, e la risposta del governatore della Fed è stata chiara ed inequivocabile: 

“Nessuna intenzione di vietarle”. 

FED
Jerome Powell

Powell e le stablecoin

Powell ha poi aggiunto che le stablecoin dovrebbero essere inquadrate in un contesto normativo, ovvero più o meno la stessa cosa affermata anche dalla senatrice Lummis qualche giorno fa.

Va ricordato che le stablecoin non sono criptovalute a tutti gli effetti, ma token di criptovaluta, spesso centralizzati, che replicano le valute fiat sui mercati crypto. Le vere criptovalute sono solo quelle decentralizzate che non hanno alcun valore se non ciò che il mercato assegna loro. 

Non è però chiaro se Powell si riferisse a tutte le criptovalute, o solamente ai token di pagamento come Bitcoin ed Ethereum. Alcune criptovalute differiscono dalle altre o perchè hanno utilizzi specifici, o perchè rientrano nei cosiddetti security token, che devono essere trattati in un altro modo dal punto di vista normativo, molto più simile a quello con cui vengono trattati ad esempio i titoli azionari. 

È probabile che Powell si riferisse solo ai token di pagamento come BTC, ETH. 

Elon Musk e la regolamentazione delle criptovalute

Qualche giorno fa Elon Musk ha suggerito al governo di non fare assolutamente nulla per regolamentarli. 

Musk con questa dichiarazione rappresenta il pensiero di molti bitcoiner, ma non è detto che le autorità finanziarie la pensino allo stesso modo. 

Se in futuro i dubbi riguardo le criptovalute, non saranno più se utilizzarle o vietarle, dopo quanto affermato da Powell, l’attenzione sarà concentrata sull’ipotesi di regolamentarle, e su come farlo. Il mondo crypto è ormai molto variegato tanto da richiedere diverse normative a seconda della tipologia di criptovaluta che si vuole normare. 

Il bisogno di regolamentazione

Su questa ipotesi converge anche l’ex procuratore federale Katie Haun che durante la Delivering Alpha Conference della CNBC, ha affermato che i regolatori hanno bisogno di fare il punto della situazione riguardo i casi di utilizzo finanziario delle criptovalute, perchè sostiene che la regolamentazione non può essere unica per tutte.

Sarebbe totalmente scorretto ed inappropriato imporre regolamentazioni identiche a tutte le criptovalute. Le stesse stablecoin vengono già considerate in modo differente rispetto alle vere criptovalute. 

Lasciata alle spalle la questione di un eventuale ban delle criptovalute in USA, ora bisogna iniziare a discutere seriamente su come inquadrarle all’interno del sistema giuridico di stampo democratico occidentale. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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