Jean-Pierre Verster: il guru degli hedge fund non crede nelle crypto
Jean-Pierre Verster: il guru degli hedge fund non crede nelle crypto
Criptovalute

Jean-Pierre Verster: il guru degli hedge fund non crede nelle crypto

By Riccardo Mangiapane - 4 Ott 2021

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Il fondatore di Protea Capital Management, Jean-Pierre Verster, ha rilasciato un’intervista a BizNews Power Hour analizzando il mercato e esponendo la sua opinione, poco positiva, sulle criptovalute.

Le utili applicazioni della blockchain secondo Verster

Verster è noto per aver previsto i problemi di African Bank e Steinhoff e per aver venduto allo scoperto le loro azioni.

Fondata nel 2017, Protea Capital Management è una società di investimenti che gestisce hedge fund pluripremiati e portafogli long-only nei mercati globali. Riuscita anche ad ottenere la licenza di Financial Service Provider nel 2019.

Durante l’intervista, Verster ha detto che crede che la blockchain sia una tecnologia meravigliosa. Ritiene infatti che possa trovare applicazioni quando si tratta di avere registri aperti o, se si tratta di transazioni sicure dove le persone non possono alterare i dati dopo che sono stati registrati.

Ha poi aggiunto:

“L’applicazione della blockchain nella criptovaluta per me è il punto che mi lascia un po’ perplesso. Non credo che ci sia un valore intrinseco di queste criptovalute. Posso capire che se hai diversi paesi con restrizioni sui cambi, iperinflazione e persone a cui viene detto dai governi che non è permesso spostare i tuoi soldi come ritieni opportuno, questo renda la criptovaluta molto popolare.”

Al guru degli hedge fund non piacciono gli investimenti speculativi, motivo per cui le crypto non fanno parte della sua strategia di investimento.

Secondo lui le criptovalute non producono nulla, non hanno nessun valore intrinseco e non puoi ottenere interessi o dividendi come invece accade con le azioni.

Verster
Verster critico sul valore delle criptovalute

Verster e il parere sulle crypto e il trading

L’unico modo per guadagnare con le criptovalute è venderle a un’altra persona a un prezzo più alto in futuro, ma in ogni caso se il valore di un bene è aumentato in passato non ci garantisce che aumenterà ancora in futuro.

In questi tipi di investimenti si diventa dipendenti dal valore che attribuisce un’altra persona al bene, senza la presenza di altri riferimenti che aiutino nella valutazione.

Verster ha spiegato ulteriormente che potrebbe esserci un crollo dei valori, come a causa di uno schema Ponzi, nel momento in cui sono coinvolte nelle crypto tutte le persone interessate:

“Quindi ha questi elementi di uno schema Ponzi. Il che significa che per un lungo periodo di tempo, i prezzi salgono, salgono e sembra che il valore aumenti e poi tutto crolla.”

Molti altri investitori rispettati, tra cui il CEO e presidente di Berkshire Hathaway Warren Buffett, condividono l’opinione di Verster secondo cui Bitcoin e le Altcoin non ha alcun valore sottostante.

Riccardo Mangiapane

Laureando magistrale in Management and Finance presso l'università LUMSA di Roma. Appassionato in fintech e crypto, segue con interesse gli avvenimenti sui mercati finanziari cooperando in team all’analisi di diversi casi studio durante il suo percorso accademico.

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