La crescita del prezzo di bitcoin rende profittevoli i vecchi Antminer 
La crescita del prezzo di bitcoin rende profittevoli i vecchi Antminer 
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La crescita del prezzo di bitcoin rende profittevoli i vecchi Antminer 

By Marco Cavicchioli - 11 Ott 2021

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La recente crescita del prezzo di bitcoin ha avuto come conseguenza anche quella di far tornare profittevoli i vecchi Antminer. 

Gli ASIC Antminer di Bitmain per il mining sono i più usati

BTC è cresciuto del 30% nelle ultime due settimane, tornando ad un livello di prezzo solamente del 13,4% inferiore a quello del massimo storico assoluto di metà aprile. 

La ricompensa in bitcoin per chi riesce a minare un blocco è sempre la stessa, ovvero 6,25 BTC. Questo significa un incremento del 30% anche per gli incassi dei miner calcolati in dollari. 

Gli ASIC probabilmente più usati al mondo per minare bitcoin sono gli Antminer di Bitmain, il cui prodotto di punta (S19), dal costo superiore ai 10.000$, arriva ad una potenza di calcolo di 100 TH/s. 

Quando il valore di BTC è basso, si riducono gli incassi per tutti i miner, e questo va a discapito soprattutto di chi usa attrezzatura vecchia e meno efficiente, con un costo energetico per TH/s maggiore. 

Stando ai dati pubblicati su ASIC miner value, con i nuovi prezzi di BTC sono diventati profittevoli anche i vecchi Antminer che arrivavano al massimo a 11,5 TH/s. Si parla di meno di 3$ al giorno per macchina per l’Antminer S9, mentre le versioni precedenti sarebbero ancora in perdita. 

Da notare che la stima massima di profitto per gli Antminer è quella dell’S19 Pro da 110 TH/s, che risulta comunque inferiore ai 48$ al giorno. Quindi i 3$ al giorno del vecchio S9 non sono da considerare trascurabili. 

Ovviamente si tratta di stime. Il costo dell’energia elettrica cambia da luogo a luogo, e da fonte a fonte, ma servono per l’appunto per confrontare le performance dei vari modelli. 

Antminer
Antminer in rivalutazione

Ritornano vecchi modelli di Antminer

L’Antminer S9 è un modello del 2016, ovvero dell’anno precedente all’ultima grande bolla speculativa formatasi sul prezzo di bitcoin nel 2017. Quindi, in questo settore, è considerato più che obsoleto. In altri termini con gli attuali prezzi sono tornati ad essere profittevoli praticamente tutti gli Antminer acquistati negli ultimi cinque anni, il costo di molti dei quali probabilmente è già anche stato ampiamente ammortizzato. 

Alla luce di questi dati non stupisce affatto che l’hashrate complessivo di bitcoin sia tornato sopra i 160 EH/s, ovvero quasi il doppio rispetto a quello di inizio luglio, quando il prezzo di bitcoin era poco superiore alla metà di quello attuale. 

Non sono però ancora stati raggiunti i picchi di maggio, quando l’hashrate ebbe dei picchi superiori ai 190 EH/s, ma il livello attuale da questo punto di vista è solamente del 15% inferiore. 

Durante questo 2021 spesso il livello di hashrate ha seguito, con qualche giorno o settimana di ritardo, le variazioni di prezzo di BTC, e visto che anche negli ultimi sette giorni il prezzo di bitcoin è cresciuto del 17%, è possibile immaginare un ulteriore aumento dell’hashrate. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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