Tesla potrebbe tornare ad accettare Bitcoin come pagamento
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Tesla potrebbe tornare ad accettare Bitcoin come pagamento

By Stefania Stimolo - 26 Ott 2021

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Tesla potrebbe tornare presto ad accettare Bitcoin e crypto come pagamento. 

Il colosso mondiale di veicoli elettrici guidato da Elon Musk, avrebbe rilasciato nel report di settembre 2021 la sua considerazione futura.

Tesla e Bitcoin come mezzo di pagamento

Nel report trimestrale depositato presso la U.S. Securities and Exchanges Commission (SEC) a settembre 2021, Tesla ha esposto la sua situazione e considerazioni future anche in merito ai digital asset.

Nello specifico, ecco come descrive il periodo da marzo a maggio 2021, quando aveva accettato Bitcoin come metodo di pagamento:

“Durante i tre mesi dal 31 marzo 2021, abbiamo accettato Bitcoin come pagamento per le vendite di alcuni dei nostri prodotti in regioni specifiche, soggette alle leggi applicabili, e sospeso questa pratica nel maggio 2021. In futuro potremmo riavviare la pratica di transazioni in criptovalute (“beni digitali”) per i nostri prodotti e servizi”

Non solo, a tal proposito aggiunge anche una considerazione futura al riguardo:

“Crediamo nel potenziale a lungo termine degli asset digitali sia come investimento che come alternativa liquida al contante”

Tesla e il suo rapporto con Bitcoin

Le considerazioni future fanno parte dello stesso report del terzo trimestre di questo 2021 pubblicato qualche giorno fa, in cui Tesla mostra di detenere $1,26 miliardi in Bitcoin e crypto. 

Come ben sottolineato dagli ultimi tweet del suo CEO, Elon Musk, le crypto sarebbero BTC, ETH e DOGE. 

In realtà, il controvalore in dollari dell’ammontare totale di crypto detenute da Tesla è inferiore di 51 milioni di dollari rispetto al trimestre precedente, quando erano $1,311 miliardi.

E così mentre lo scorso maggio 2021, Tesla aveva momentaneamente sospeso i pagamenti in bitcoin, il rally del prezzo della regina delle crypto si era fermato eseguendo dei rimbalzi. Dopo la comunicazione di Musk, infatti, BTC era sceso da 54.000$ a 46.000$ in solo 2 ore, recuperando a quota 51.000$ nelle successive 24 ore.

La decisione di sospendere i pagamenti in BTC era dovuta all’eccessivo consumo di fonti fossili del mining di Bitcoin, che secondo molti danneggiano l’ambiente, andando in contrasto con le macchine elettriche sostenibili di Tesla.

Tesla Bitcoin pagamento
Il CEO di Tesla Elon Musk

Elon Musk e il supporto alla regina delle crypto

Nonostante la preoccupazione ambientale, il modello del peer-to-peer offerto da BTC, unico nella sua specie, convince l’uomo più ricco del mondo.

Infatti, pare che la sua azienda di veicoli elettrici potrebbe presto riavviare le pratiche per accettare bitcoin come metodo di pagamento.

A tal proposito, lo scorso giugno, Musk aveva già condiviso un tweet affermando che solo quando ci sarà un uso ragionevole di almeno 50% di energia pulita da parte dei miners, Tesla potrà permettere le transazioni in Bitcoin. 

Nel frattempo, Musk ha anche affermato lo scorso weekend di escludere i token Shiba Inu (SHIB) dal suo portafoglio. Ciò nonostante la ‘Dogecoin Killer’ continua la sua scalata in termini di capitalizzazione di mercato, valendo al momento della scrittura 0,000042$.

 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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