Mining Bitcoin, premi da $60 milioni per i miners
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Mining Bitcoin, premi da $60 milioni per i miners

By Marco Cavicchioli - 3 Nov 2021

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Ormai ogni giorno vengono dati ai miner di Bitcoin premi per quasi 60 milioni di dollari. 

Premi da record per i miner di Bitcoin

Per ogni singolo blocco minato vengono creati 6,25 nuovi BTC che il miner può incassare sul suo indirizzo.

Visto che in questo periodo viene minato un nuovo blocco ogni circa 9 minuti, sono poco meno di 160 i blocchi che vengono minati ogni giorno.

Questo fa sì che vengano distribuiti quotidianamente quasi 1.000 nuovi BTC ai miner, per un controvalore di circa 60 milioni di dollari, ai prezzi attuali. 

Ad esempio ieri sono stati creati e distribuiti ai miner proprio 1.000 BTC, in aggiunta ad un totale di 18,12 BTC pagati dagli utenti ai miner sotto forma di fee. In totale pertanto ieri i miner di Bitcoin hanno incassato quasi 63 milioni di dollari, comprese le fee.

premio miner Bitcoin
L’hashrate di Bitcoin non ha ancora raggiunto i suoi massimi nonostante il record di prezzo

L’impatto di prezzo e hashrate sul mining di BTC

Se il volume in BTC che i miner incassano ogni giorno rimane abbastanza costante nel tempo, il loro controvalore in dollari cambia in continuazione, a causa della volatilità del prezzo di Bitcoin.

Ad esempio a fine luglio valeva meno della metà, quindi anche i miner di fatto incassavano circa la metà del valore che stanno incassando ora.

Non c’è pertanto da stupirsi se l’hashrate di Bitcoin sia aumentato del 60% da fine luglio fino ad oggi. Anzi, se i prezzi di BTC rimanessero più o meno gli stessi di ora, c’è da attendersi un’ulteriore crescita dell’hashrate.

Le conseguenze del ban cinese

Da notare che, nonostante i prezzi attuali siano mediamente i più alti di sempre, visto che non era mai capitato prima che si mantenessero in media sopra i 60.000$ per così tanti giorni, il picco massimo dell’hashrate risale ancora a metà maggio, prima del ban cinese. 

Questo da un lato significa che l’hashrate cinese venuto a mancare non è ancora stato completamente rimpiazzato, dall’altro che la curva del prezzo ancora una volta è cresciuta molto più rapidamente di quella dell’hashrate, tanto che quest’ultimo ha evidentemente ancora ampi margini di crescita.

C’è anche da notare che, da quando i cinesi hanno completamente abbandonato il mining di Bitcoin, la decentralizzazione del mining è aumentata.

Ad oggi non risulta esistere nessuna singola mining farm, o pool, con più del 20% dell’hashrate, e ve ne sono addirittura quattro con più del 10%, ed una con il 9%.

Tutte queste cose rendono Bitcoin più solido e sicuro che mai, praticamente inattaccabile in questo momento.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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