MetalSwap: gli swap decentralizzati per le commodity
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MetalSwap: gli swap decentralizzati per le commodity

By Marco Cavicchioli - 12 Dic 2021

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MetalSwap è un nuovo progetto, lanciato a novembre di quest’anno, che si propone di consentire agli investitori swap decentralizzati sulle commodity. 

Cosa sono gli  swap centralizzati e decentralizzati

Gli swap centralizzati sulle commodity esistono fin dagli anni ’70 del secolo scorso, mentre gli swap centralizzati nel mondo DeFi fino ad ora hanno riguardato solamente token di criptovaluta. 

Tuttavia gli swap centralizzati hanno alcuni limiti. 

Innanzitutto è necessario passare attraverso un intermediario nei confronti del quale bisogna nutrire fiducia. Ovvero non sono trustless, con tutto ciò che ne consegue. 

Ad esempio, sui mercati finanziari gli intermediari che consentono tali swap sono molto pochi, tanto che questo mercato sembra come monopolizzato da un numero ridotto di operatori. 

Inoltre l’intermediario ha un costo, spesso non irrisorio, pertanto questi swap non risultano essere particolarmente economici. 

Altri due limiti sono caratteristici dei mercati finanziari tradizionali, ovvero l’operatività consentita solo in specifici giorni ed orari, e la necessità di doversi appoggiare ad un conto bancario. 

Gli swap decentralizzati invece superano tutti questi limiti. 

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MetalSwap vuole consentire di scambiare swap sulle commodity decentralizzati,

Gli swap decentralizzati con MetalSwap

MetalSwap vuole consentire di scambiare swap sulle commodity decentralizzati, senza intermediari, con costi ridotti e senza vincoli di tempo, grazie a smart contract inizialmente su Ethereum. 

L’obiettivo è quello di fornire nel settore DeFi swap finanziari su coppie di criptovalute ed asset sintetici sui metalli grazie all’AMM. 

In questo modo grazie alla piattaforma decentralizzata di MetalSwap è possibile coprire gli swap sui mercati finanziari per chi lavora con le commodity.

Il token XMT

La piattaforma ha anche un suo token, XMT, che è possibile mettere in stake o farmare. XMT darà anche diritto di voto all’interno della DAO. 

Il token ha esordito sui mercati crypto il 20 novembre con un prezzo di 3 volte superiore a quello iniziale della IDO, portandosi poco sotto gli 0,6$. In una settimana il suo prezzo è ancora salito fino a 0,67$, ma poi è tornato sotto quota 0,6$. 

Ad oggi si contano tre pool, XMT/USDT, con un TVL di 20 milioni di dollari ed un volume dis cambio di 4,6 milioni nell’ultima settimana, XMT/ETH con TVL di 1,5 milioni e volume settimanale di 3,1 milioni, e XMT/USDC con TVL di 0,5 milioni e volume settimanale di 0,24 milioni.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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