Per i Millennials Bitcoin ha sostituito l’oro
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Criptovalute

Per i Millennials Bitcoin ha sostituito l’oro

By Eleonora Spagnolo - 4 Gen 2022

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Bitcoin è diventato l’oro digitale per la generazione dei Millennials. Ne è convinto il professore della Wharton Finance, University of Pennsylvania, Jeremy Siegel.

Bitcoin è l’oro dei Millennials

Il professore ne ha parlato durante un’intervista alla CNBC al programma Squawk Box. Interpellato sulle deludenti performance dell’oro, ha commentato: 

“Affrontiamo il fatto, penso che Bitcoin come copertura dell’inflazione nella mente di molti degli investitori millennials ha sostituito l’oro”.

Ad essere penalizzati dal mercato delle criptovalute, secondo il professore Jeremy Siegel, sono anche le commodity. Per questo aggiunge: 

“Le monete digitali sono il nuovo oro per i millennials”.

Bitcoin e oro a confronto

L’opinione del professore Jeremy Siegel tiene conto certamente di quanto vissuto da oro e Bitcoin nel 2021. È stato l’anno in cui l’economia mondiale ha dovuto imparare a convivere con la pandemia da Covid, con l’inflazione crescente e con le difficoltà economiche causate dalla pandemia. 

In un clima di incertezza gli investitori scelgono i beni rifugio. L’oro è considerato il bene rifugio per eccellenza, ma non sembra aver beneficiato di questo particolare scenario. A gennaio 2021 l’oro valeva circa 1.950 dollari, mentre 12 mesi dopo un’oncia d’oro è valutata 1.803 dollari, una perdita del 7% circa. Anche l’oro ha vissuto un anno molto volatile, con un picco minimo, ad aprile, di circa 1.680 dollari. 

Bitcoin oro millennials
I giovani preferiscono Bitcoin all’oro

Bitcoin al contrario ha iniziato l’anno 2021 al prezzo di circa 34.000 dollari per poi arrivare al picco di 69.000 dollari di novembre. Attualmente vale 46.000 dollari, un incremento del 60% circa.  

Ma ci sono altre criptovalute che hanno performato di gran lunga meglio di Bitcoin, come Ethereum (ETH), che in un anno ha guadagnato il 241%, o Cardano (ADA) che invece ha incrementato il suo valore di oltre il 400%. Con questi numeri, non è difficile capire perché i giovani preferiscano un prodotto innovativo come le criptovalute piuttosto che l’oro. 

Il trading a portata di tutti

A questo c’è da aggiungere che il trading di criptovalute è diventato un’attività estremamente facile per i più giovani rispetto agli investimenti in oro. App tipo Robinhood infatti hanno introdotto i millennials al mercato finanziario e alle crypto. Anche altre piattaforme tipo Coinbase hanno interfacce abbastanza semplici che permettono di fare trading in pochi clic. 

Va rilevato il ruolo giocato da Paypal. Non è un caso che da ottobre 2020, cioè da quando il gigante dei pagamenti online ha introdotto la compravendita di Bitcoin sulla sua piattaforma, il mercato crypto abbia iniziato una corsa al rialzo che potrebbe non essere ancora finita.

In definitiva, tra oro e Bitcoin sembra che quest’ultimo riesca ad apparire più alla portata di tutti, Millennials compresi.

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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