ETF Bitcoin: performance da delusione
ETF Bitcoin: performance da delusione
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ETF Bitcoin: performance da delusione

By Marco Cavicchioli - 7 Gen 2022

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BITO, ovvero il primo ETF approvato negli USA che replica il prezzo di Bitcoin, non ha performato particolarmente bene. 

Le performance del primo ETF su Bitcoin

Infatti ha esordito sui mercati circa a metà ottobre 2021 ad un prezzo attorno ai 41$, ma ora è sceso sotto i 30$, con una perdita del 27%.  

Nel medesimo periodo il prezzo di BTC è passato da 63.000$ a 47.000$, quindi con una perdita del 25%. 

In altri termini il prezzo di BITO dal suo lancio ad oggi ha perso più di quanto abbia perso il prezzo di Bitcoin. 

Ciò è avvenuto nonostante il record di scambi dei primi giorni in cui è stato scambiato, ovvero giorni in cui il suo prezzo è salito da 41$ fino a quasi 44$, toccati il 10 novembre, lo stesso giorno del record massimo storico del prezzo di Bitcoin. 

Quindi da un lato BITO sembra replicare abbastanza bene il trend del prezzo di BTC, ma sottoperformandolo leggermente. 

ETF Bitcoin performance
Le performance del primo ETF su Bitcoin sono state deludenti

ETF su future Bitcoin vs ETF su Bitcoin spot

Va tuttavia ricordato che non si tratta di un ETF basato effettivamente su BTC, ma su contratti future che ne replicano il prezzo. 

Da notare che invece l’ETF canadese su BTC spot (BTCC.B) lanciato sulla borsa di Toronto ha performato molto meglio. Nel medesimo periodo il suo prezzo è sceso da 11,6$ a 8,9$, ovvero con una perdita inferiore al 24%. 

In altre parole l’ETF statunitense sui future su Bitcoin ha performato peggio dello stesso prezzo di Bitcoin, mentre l’ETF canadese collateralizzato direttamente in token BTC ha performato meglio del prezzo di BTC. 

Questa differenza fa credere che nel caso in cui anche negli USA venisse approvato un ETF collateralizzato direttamente in BTC spot, questo potrebbe performare meglio della sorta di “ibrido” attualmente scambiato sulle borse USA, e basato non su veri e propri Bitcoin ma su contratti future che ne replicano il prezzo. 

Il caso del Grayscale Bitcoin Trust

In realtà però anche il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), che non è un ETF, ha performato male. 

Sempre partendo dal 19 ottobre, il suo prezzo è sceso da circa 48$ agli attuali 35$, ovvero con una perdita del 27% simile a quella di BITO. 

GBTC è collateralizzato in BTC fisici, esattamente come BTCC.B, quindi la differenza della performance tra quest’ultimo e BITO potrebbe non essere dovuta al sottostante. Ciò che accomuna GBTC e BITO è il fatto di essere scambiati sui mercati USA, mentre BTCC.B è scambiato sulla borsa di Toronto. 

Alla luce di ciò è possibile ipotizzare che forse l’eventuale approvazione di un ETF su BTC spot anche in USA potrebbe non avere la capacità di far salire il prezzo di Bitcoin, e che i mercati finanziari statunitensi sembrano comportarsi in modo anomalo rispetto ad esempio a quelli canadesi.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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