Crollo del 27% per le vendite NFT nell’ultima settimana
Crollo del 27% per le vendite NFT nell’ultima settimana
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Crollo del 27% per le vendite NFT nell’ultima settimana

By Vincenzo Cacioppoli - 17 Feb 2022

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Il sito cryptoslam.io, che registra tutte le transazioni di non-fungible token, ha notato un vero e proprio crollo nell’ultima settimana di vendite NFT. 

Crollo delle vendite di NFT

Le vendite nell’ultima settimana ammonterebbero a circa 620 milioni di dollari, inferiore del 26,65% rispetto alla settimana precedente, dove si erano registrate vendite per oltre 824 milioni di dollari.

Per quanto riguarda il volume sulle blockchain principali sulle quali si effettuano vendite, Ethereum avrebbe registrato cali per oltre il 30% e Solana del 27%, per un totale di 302.000 acquirenti e circa 1,4 milioni di transazioni effettuate. Molto inferiore il calo registrato dalla blockchain Avalanche, che ha visto calare le vendite solo del 6,2%.

Ma anche in un momento di mercato in calo si registra comunque una vendita record per un’opera di Cryptopunk aggiudicata per 8000 Ether, circa 23 milioni di dollari.

Sequestro record di NFT

Questa settimana ha visto anche il primo sequestro consistente in NFT ad opera dell’agenzia di riscossione  del Regno Unito, per una presunta truffa del valore totale di 1,4 milioni di sterline. HM Revenue and Customs (HMRC), appunto l’agenzia che si occupa di riscuotere le tasse in Inghilterra, ha annunciato di avere arrestato tre persone legate ad una presunta frode sull’IVA. 

Parte dei proventi dei soldi sottratti illecitamente allo Stato britannico sarebbero stati investiti per acquistare opere in NFT, che malgrado il crollo dei mercati delle criptovalute sembrano aver sostanzialmente tenuto le loro quotazioni, secondo i dati diramati da Dappradar.

Lo scorso anno sono stati registrati circa 44 miliardi di dollari di transazioni nel settore NFT, secondo un rapporto della piattaforma di dati blockchain Chainalysis. 

metaverso
Disney e Victoria’s Secret puntano al metaverso

Sempre più aziende guardano al metaverso

Mentre gli NFT prendono una pausa, il mercato emergente che è strettamente legato ad esso, quello del metaverso, sembra invece cominciare a prendere forma nelle scelte delle grandi aziende, come per esempio solo per citare le ultime due, Disney e Victoria’s Secret.

Victoria’s Secret, come annunciato via Twitter, avrebbe registrato 4 marchi per vendere propri prodotti di lingerie virtuali.

Disney invece ha annunciato che il dirigente tecnologico Mike White, sarà assoldato per ricoprire un nuovo ruolo di coordinamento degli sforzi dell’azienda nel metaverso, sul quale la compagnia sembra intenzionata ad investire molti dei propri sforzi già da quest’anno, come ha affermato in una dichiarazione ai dipendenti il ceo Bob Chapek:

Questa è una cosa molto importante per noi perché stiamo continuando nel tempo ad aumentare le nostre capacità e il tipo di persone che attiriamo in The Walt Disney Company per riflettere l’agenda tecnologica aggressiva e ambiziosa che abbiamo”.

 “Probabilmente hai notato che uno dei miei 3 pilastri è l’innovazione e in particolare l’innovazione tecnologica, perché ci rendiamo conto che questa sarà una parte importante del raccontare una storia in quella terza dimensione. Quindi è assolutamente al primo posto”.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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