Whale Alert: 407 Bitcoin mossi dopo 8 anni di inattività
Whale Alert: 407 Bitcoin mossi dopo 8 anni di inattività
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Whale Alert: 407 Bitcoin mossi dopo 8 anni di inattività

By Stefania Stimolo - 7 Mar 2022

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Un indirizzo di Bitcoin “dormiente” contenente 407 BTC si è risvegliato dopo oltre 8 anni di inattività. L’holder avrebbe tenuto fermi l’equivalente di oltre 355mila dollari all’epoca che oggi sono diventati più di 15 milioni di dollari. Lo ha riportato Whale Alert.

Whale Alert: un holder muove 407 Bitcoin dopo 8 anni fermi

Qualche ora fa, l’account su Twitter di Whale Alert ha segnalato la transazione dei 407 BTC da un indirizzo che li holdava da più di 8 anni. 

“Un indirizzo dormiente contenente 407 #BTC (15.460.523 USD) è stato appena attivato dopo 8,3 anni (valore 355.254 USD nel 2013)!”

In pratica, l’holder di Bitcoin avrebbe atteso più di 8 anni per vedere fruttare i suoi BTC con un guadagno di oltre 14 milioni e mezzo di dollari. 

Nel canale di Whale Alert, un tracker avanzato e sistema di analisi della Blockchain che riporta appunto queste grandi transazioni, c’è una lista di movimenti da “whale” o balene del market crypto.

Whale Alert e il suo supporto agli exchange alla crypto-sphere

Whale Alert utilizza delle apposite API per tracciare importanti movimenti crypto mossi sia da wallet sconosciuti che da exchange noti.

Nel 2019, Whale Alert ha fornito supporto per ritrovare i 7.000 BTC rubati su Binance, per un valore all’epoca di circa $40 milioni, creando uno speciale monitor proprio per quella occasione.

Una mossa che è stata apprezzata anche dal CEO di Binance, Changpeng Zhao o CZ, che avrebbe donato 1000 BNB a Whale Alert proprio per il loro supporto alla causa.

Whale alert Bitcoin
Whale Alert tiene traccia delle grandi transazioni di Bitcoin

Non solo, le API di Whale Alert sono state anche apprezzate da Bitfinex che due anni fa aveva annunciato di integrarlo su Pulse, il social network dedicato ai trader del crypto-exchange. 

In questo senso, Whale Alert si è ormai affermata come una fonte di informazioni molto utili all’interno del settore degli asset digitali, in grado di monitorare e analizzare, in tempo reale, milioni di transazioni su blockchain ogni giorno. Solo in questo modo, Whale Alert è in grado di segnalare le transazioni più significative effettuate, come quella attuale dell’holder di 470 BTC.

Bitcoin e il boom delle citazioni su Twitter e su Google

Secondo altri indicatori, pare che all’inizio di questo marzo 2022, la parola Bitcoin abbia ottenuto più di 611.000 citazioni in 24 ore su Twitter e altri picchi su Google. 

I fattori che dovrebbero aver generato questi due numeri sostanziosi sono stati sicuramente le oscillazioni di prezzo che avevano visto BTC volare sopra i 40.000$, ma anche la connessione tra Bitcoin e russi che, a causa del crollo del rublo, avrebbero in massa acquistato la regina delle crypto. 

Ma non finisce qui, qualche giorno dopo anche la città di Lugano avrebbe fatto aumentare le citazioni di Bitcoin, grazie al cosiddetto Plan B

Si tratta di un protocollo di intesa con Tether Limited che, tra le altre cose, dovrebbe far diventare Bitcoin, Tether e LVGA (il token locale), valute a corso legale. 

 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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