Fintech: ex dipendenti di Robinhood lanciano Atlantic Money
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Fintech: ex dipendenti di Robinhood lanciano Atlantic Money

By Stefania Stimolo - 10 Mar 2022

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Gli ex dipendenti di Robinhood, Neeraj Baid e Patrick Kavanagh, hanno lanciato Atlantic Money, una startup fintech per trasferimento di denaro che sfida Revolut e Wise. 

Da Robinhood a Atlantic Money

Neeraj Baid e Patrick Kavanagh, dopo aver lavorato in Robinhood per progetti internazionali che miravano anche all’espansione nel Regno Unito non ancora avvenuta, hanno colto l’onda per creare e lanciare Atlantic Money, una rimessa fintech per il mercato britannico. 

“Sono così eccitato per il giorno del lancio! Inviare denaro all’estero sta per diventare molto meglio! Salutate @atlantic_money mentre usciamo dallo stealth. L’unico fornitore di trasferimento di denaro con una tariffa fissa di 3 sterline e zero markup FX fino a 1 milione di sterline!”

La startup ha raccolto un seed round di 4,5 milioni di dollari guidato da Amplo e Ribbit Capital. Anche i fondatori di Robinhood Vlad Tenev e Baiju Bhatt hanno investito nella società. 

Al momento, il servizio è disponibile inizialmente per i residenti del Regno Unito che cercano di spostare somme da 1000 a 1 milione di sterline in altre nove valute fiat USD, EUR, AUD, CAD, SEK, NOK, DKK, PLN e CZK.

Atlantic Money
Atlantic Money sfida Revolut e Wise

La sfida a Revolut e Wise

Parlando di vantaggi competitivi, quello che Atlantic Money sostiene è di voler offrire come servizio principale quello del trasferimento di denaro nel Regno Unito, contraddistinguendosi nel mercato per la sua tariffa fissa di £ 3. 

Al contrario di Revolut e Wise, l’azienda addebita una tariffa fissa di 3 sterline senza alcun ricarico sul tasso di cambio che possono assicurare. In pratica, per piccoli trasferimenti, £3 è abbastanza. Ma una volta che si inizia a trasferire più di 1.000 sterline, Atlantic Money diventa più competitivo.

Infatti, per fare un esempio, quando si cerca di trasferire 5.000 sterline negli Stati Uniti, il costo è di 17,79 sterline in tasse su Wise e si ricevono 6.648,51 dollari. Con un conto Revolut gratuito, invece, si pagano 20,96 sterline di commissioni oltre alle 5.000 sterline che si vogliono convertire. Tuttavia, il tasso di cambio è leggermente migliore in quanto si ricevono circa 6.700 dollari in cambio di 5.020,96 sterline. Niente a che vedere con le fee da 3£ di Atlantic Money. 

A tal proposito, Neeraj Baid ha detto quanto segue:

“Le nostre commissioni sono basse. Soprattutto se entri nelle 1000 sterline, stai guardando al 50-80% di risparmio rispetto a chiunque altro sul mercato, che è qualcosa di cui siamo incredibilmente orgogliosi – siamo anche redditizi su ogni trasferimento”. 

E le criptovalute? 

Baid avrebbe lavorato proprio in Robinhood Crypto ed è stato la forza decisiva per mettere Dogecoin (DOGE) nella piattaforma, ma per Atlantic Money ancora non è il momento. 

A tal proposito, Kavanagh ha commentato:

“Una delle prime domande che abbiamo è se le crypto possono rendere il trasferimento di denaro più veloce, più economico e più facile. La risposta dalla ricerca che abbiamo finora è: non ancora. Ma noi siamo agnostici, quindi se la crittografia risolve il problema siamo felici di farlo”

Nel frattempo, DOGE continua ad avere il suo supporto dal suo super influencer Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo nonché fondatore di SpaceX e Tesla. 

Musk dall’inizio di questo 2022, ha ripreso con tweet a favore della memecoin per eccellenza, chiedendo esplicitamente a McDonald se accetta DOGE e poi svelando che per il suo ristorante futuristico drive-in firmato Tesla nel centro di Hollywood saranno sì accettati i dogecoin. 

Non solo, anche il CEO della grande catena di cinema e teatri statunitense AMC, dopo sondaggi e anticipazioni, ha dichiarato la data ufficiale da cui comincerà ad accettare pagamenti in DOGE e SHIB e sarà esattamente il 19 marzo 2022.

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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