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REDEFINING SPACE, la mostra a Lugano
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REDEFINING SPACE, la mostra a Lugano

By Cryptonomist Editorial Staff - 21 Mar 2022

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COMUNICATO STAMPA

Cortesi Gallery è lieta di inaugurare la sua nuova mostra in collaborazione con The Cryptonomist  giovedì 7 Aprile in via Nassa 62, Lugano, intitolata REDEFINING SPACE. Essa riunisce le opere di tre  importanti e innovativi artisti contemporanei che lavorano con la scultura, la stampa, il video e la virtual  reality tramite NFT; Leo Caillard, Matteo Mauro ed Emanuele Dascanio.  

REDEFINING SPACE, la mostra

L’obiettivo della mostra è quello di volgere lo sguardo all’arte del presente per instaurare un  interessante dialogo tra classico e contemporaneo. I lavori presentati rinnovano il concetto  tradizionale di spazio ancorato alla dimensione fisica e materica del reale, per estenderlo oltre sé  stesso nella sfera virtuale del mondo odierno. È la mitologia di una nuova dimensione, dal materiale al  digitale, dal classico all’ipercontemporaneo. Nascono le nozioni di universo, multiverso e metaverso,  concetti antropocentrici che ambiscono a cancellare i limiti del movimento e dell’esistenza nello  spazio fisico per permetterci di intravedere un nuovo strato di realtà.  

Gli artisti

Leo Caillard (Parigi, 1985) nella sua produzione gioca sul proficuo contrasto tra classicità e modernità,  prendendo come punto di partenza il concetto di tempo. Nelle sue opere rivivono i miti dell’antica  Grecia ma acquistano un nuovo significato, essi sono interpretati dall’artista come metafore del  presente che permettono di ripensare il futuro dell’arte. Grazie all’anacronistico accostamento di  figure classiche a oggetti e atmosfere appartenenti al XXI secolo, l’artista libera l’arte dalla sua finitezza, riunendo passato e presente in una temporalità circolare che rende possibile lo scambio tra  mondo reale e dimensione virtuale.  

Anche Matteo Mauro (Catania, 1992) intuisce le infinite possibilità di espansione dello spazio, ponendo  la sua attenzione sul concetto di volume che risulta centrale sia nelle sue sculture sia nei suoi NFTs.  Nel primo caso l’artista evidenzia lo spazio in senso negativo utilizzando i vuoti che si distinguono per  materiali diversi, in contrasto con i volumi cubici. Nelle opere digitali, invece, è preminente la  dimensione ambientale, lo spazio è reinventato dall’artista seguendo un’ispirazione barocca che,  come una furia, si appropria di ogni centimetro disponibile, espandendosi fino al digitale. Qui volumi  antropomorfici si fondono con dettagli ispirati ai quattro elementi naturali, creando un nuovo universo,  il Metaverso. 

Emanuele Dascanio (Garbagnate Milanese, 1983) è forse l’artista più tradizionale perché utilizza la  tecnica del disegno chiaroscuro come base per la creazione dei suoi NFTs. Troviamo immagini  popolate da figure suggestive provenienti dal mondo religioso, rappresentate in maniera iperrealistica  con atmosfere classicheggianti, rese ancora più drammatiche grazie al contrasto del bianco e nero.  Qui la storia dell’arte è trasformata in un mondo fantastico, la finitezza dell’uomo viene espressa e  negata attraverso la trasformazione delle forme in caratteri infiniti, grazie al movimento e al suono. 

Informazioni

Mostra curata dagli Artisti e da Lorenzo Cortesi

Dal 7 Aprile al 13 Maggio 2022 

Opening 7 Aprile 18.00-20.00 

Cortesi Gallery Lugano, Via Nassa 62, 6900, Lugano

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