Germania: esplode la crypto mania
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Criptovalute

Germania: esplode la crypto mania

By Marco Cavicchioli - 29 Mar 2022

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In Germania il 16% possiede crypto e un altro 13% si dice interessato ad investire in criptovalute nei prossimi sei mesi.

La Germania espande l’orizzonte crypto

È stato pubblicato di recente il nuovo report “Into The Cryptoverse 2022” di KuCoin dedicato alla Germania. 

Si tratta infatti dell’edizione tedesca di Into The Cryptoverse 2022 che esplora i tassi di adozione delle criptovalute ed il coinvolgimento della popolazione locale nell’industria decentralizzata in Germania.

Il report riferisce che le regole chiare applicate al settore crypto fin dal 2013 hanno avuto un effetto positivo sull’adozione di massa in Germania. Infatti è stato il primo Paese europeo a riconoscere Bitcoin come “unità di valore” utilizzabile come “strumento finanziario”.

kucoin report
Il report di KuCoin sull’utilizzo delle criptovalute in Germania

Uno dei dati più significativi emersi è che ben il 16% della popolazione tedesca di età compresa tra i 18 e i 60 anni ha investito, scambiato o posseduto criptovalute negli ultimi sei mesi. 

Va ricordato che la bullrun del 2021 iniziò in realtà sedici mesi fa e si concluse a novembre, quindi questo dato si riferisce solo alla parte terminale della medesima, di cui almeno la metà senza bullrun in corso. 

Inoltre il 41% degli investitori ha dichiarato di voler acquistare altre criptovalute nei prossimi sei mesi. 

Il 13% degli intervistati dichiara di non aver ancora investito, ma di essere curioso e di avere intenzione di farlo nei prossimi sei mesi. Tra questi però la maggior parte rimane ancora un po’ titubante, tanto che solo il 23% ha dichiarato che è molto probabile che lo farà. 

Tra coloro che hanno investito solo il 17% dichiara di avere almeno due anni di esperienza nel settore crypto, e solo il 4% più di sei anni. Invece il 45% dichiara di essere entrato negli ultimi sei mesi, ed il 18% negli ultimi dodici. 

L’effetto della bullrun sugli investitori 

Questi dati rivelano chiaramente che il boom è avvenuto di recente, ovvero solamente dopo l’inizio dell’ultima grande bullrun, con non poche persone che sono entrate addirittura dopo il termine della medesima. 

Tra i motivi che hanno spinto diversi tedeschi ad avvicinarsi al mondo crypto c’è anche il crescente appeal delle criptovalute come strumento di reddito passivo, tanto che lo staking ed il lending crypto sono diventati mainstream. Il 35% degli intervistati ha infatti dichiarato che questo è il motivo che li ha spinti ad investire. 

È emerso che in media gli investitori tedeschi destinano allo staking il 24% del volume complessivo delle loro criptovalute possedute, grazie a rendimenti medi superiori a quelli offerti dal risparmio bancario. Al lending invece destinano in media il 13%

Tra gli altri motivi vi sono il voler far parte del “futuro della finanza” (44%), l’utilizzo delle criptovalute come strumento affidabile di conservazione del valore (30%), o la speranza di diventare finanziariamente indipendente (29%).

Da notare inoltre che la percentuale degli investitori uomini è scesa al 69%, mentre tra i crypto-curiosi che non hanno ancora investito ben il 53% è donna. 

Altra cosa interessante è che vi sembra essere un elevato livello di alfabetizzazione in Germania in merito alle criptovalute, dimostrato dal fatto che il 77% dei crypto-curiosi che non ha ancora investito sta cercando attivamente potenziali asset in cui investire. In questa ultima caratteristica probabilmente la Germania costituisce un’eccezione rispetto alla maggior parte degli altri Paesi. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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