Bitstamp, le crypto sorpasseranno la finanza tradizionale
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Criptovalute

Bitstamp, le crypto sorpasseranno la finanza tradizionale

By Marco Cavicchioli - 26 Apr 2022

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Sono stati pubblicati i risultati del primo sondaggio Bitstamp Crypto Pulse. Si tratta di un sondaggio condotto da Bitstamp a livello globale per analizzare la fiducia e l’adozione delle crypto nel mondo. 

Il report di Bitstamp sul mondo crypto

bitcoin adozione report
L’adozione del mondo crypto secondo il report di Bitstamp

Dal sondaggio è emerso che il 70% degli operatori finanziari istituzionali raccomanda le criptovalute come asset class, e che l’80% degli operatori finanziari istituzionali intervistati ritiene che le criptovalute cresceranno in futuro fino ad ottenere una vera e propria adozione universale, tanto da avere addirittura le potenzialità per superare investimenti tradizionali come le azioni.

Il sondaggio è stato condotto su oltre 28.450 intervistati, tra cui 5.450 responsabili senior delle strategie di investimento istituzionali e 23.000 investitori retail, in 23 Paesi in Nord America, America Latina, Europa, Africa, Medio Oriente e Asia-Pacifico.

Inoltre, il 72% degli intervistati ha affermato che aumenterà gli investimenti in crypto in futuro, mentre il 32% sta già cercando di farlo. Alla luce di ciò, il report conclusivo di Bitstamp afferma che l’adozione delle criptovalute è destinata ad aumentare. 

Infatti sta aumentando anche la comprensione di queste nuove tecnologie finanziarie da parte degli istituzionali, tanto che un terzo di questi ha dichiarato che si concentrerà sull’apprendimento, mentre un altro terzo ha affermato che in futuro amplierà la propria base di conoscenze a riguardo sia per le loro aziende che per i loro clienti.

Stando a quanto espresso dagli intervistati, ormai una significativa percentuale del volumi di scambio delle criptovalute a livello globale sarebbe dovuta proprio ai grando investitori istituzionali. Addirittura il 71% degli istituzionali intervistati ha ammesso di considerare le criptovalute affidabili, mentre solo il 20% non le ritiene tali.

Questi numeri sono molto diversi sia da quelli che era lecito aspettarsi fino solo a qualche anno fa, ma anche da quelli che molte persone si immaginano ancora ora. 

Basti pensare che al 71% di fiducia accordato alle criptovalute si affiancano l’82% di fiducia accordato agli investimenti immobiliari e l’80% alle azioni. Si tratta di livelli di fiducia comparabili, ed assolutamente impensabili fino almeno a prima dello scoppio della pandemia. 

Oltretutto anche altri asset digitali come NFT, stablecoin e reti blockchain ottengono un buon 60% di livello di fiducia.

I Paesi con il maggior utilizzo crypto

Tuttavia per comprendere questi dati apparentemente anomali bisogna tenere presente che i maggiori livelli di fiducia si riscontrano nei paesi in via di sviluppo, ovvero laddove la fiducia nel sistema finanziario tradizionale è decisamente bassa. Addirittura nei mercati emergenti l’82% degli intervistati ha dichiarato di ritenere le criptovalute affidabili, mentre “solo” l’80% ha dichiarato la stessa cosa riguardo le azioni. 

Il terreno più fertile sembra essere l’America Latina, dove si trova ad esempio El Salvador. Il sondaggio infatti mostra che in quest’area del mondo, le criptovalute sono ormai il terzo veicolo di investimento ritenuto più affidabile per gli investitori istituzionali (81%), dietro solamente ai conti di risparmio di base (83%) e agli immobili (88%).

Sui mercati finanziari sviluppati, come USA, UE e UK, solo il 63% degli intervistati ritiene che le criptovalute siano affidabili, con le azioni al 77% ed i conti di risparmio ad alto rendimento al 71%.

Il CEO di Bitstamp, Julian Sawyer, ha dichiarato: 

“L’adozione delle criptovalute e degli altri asset digitali sta avanzando ad un ritmo senza precedenti. Negli ultimi anni, le criptovalute si sono spostate dalla periferia dell’ecosistema finanziario per trovarsi in prima linea ed al centro degli investimenti tradizionali, con molte delle più grandi sedi di negoziazione del mondo che ora soddisfano le esigenze crypto sia per i retail che per gli istituzionali. Abbiamo visto aumentare l’interesse negli anni successivi alla pandemia e ora le criptovalute fanno parte della più ampia conversazione sulle questioni macroeconomiche globali. Il nostro sondaggio mostra qualcosa che abbiamo sostenuto per molto tempo: parlare di sopravvivenza delle risorse digitali è definitivamente finito, perché la domanda ora riguarda l’evoluzione.”

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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