Australia lancia il suo primo ETF Bitcoin spot
Australia lancia il suo primo ETF Bitcoin spot
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Australia lancia il suo primo ETF Bitcoin spot

By George Michael Belardinelli - 27 Apr 2022

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Finalmente l’Australia avrà il suo ETF spot in Bitcoin così come già avvenuto per Canada ed Europa, ma il tutto avviene in giorni di grandi perdite per BTC ed ETH.

Crypto in calo, l’Australia punta sugli ETF spot in Bitcoin

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Al via il primo ETF su Bitcoin spot per l’Australia

Un nuovo modo di intendere un investimento in Bitcoin ha sbaragliato il panorama dell’offerta finanziaria, gli ETF spot in BTC. 

Questo prodotto si lega al Bitcoin in quanto basato su esso, ma permette di investire i propri soldi senza dover comprare direttamente Bitcoin. 

Gli investitori ma anche i neofiti hanno dimostrato un elevato interesse a questo tipo di prodotti ed è così che la sua diffusione è avvenuta anche in Europa e Sud America, ora sembra davvero la volta del paese dei canguri. 

Il lancio del prodotto però arriva in un clima molto particolare, le principali criptovalute sono in terreno negativo e si avvicinano a grandi passi verso supporti pericolosi per il mantenimento degli attuali range di prezzi.

C’è la paura che il premio di questo fondo non durerà a lungo. Tuttavia alcuni non la pensano così. 

I flussi forti sono anche un segno rialzista, né abbiamo esempi nel passato. Gli investitori tendono a mantenere le loro valute al termine di una correzione che prevede un aumento dei prezzi.

Nel frattempo Bitcoin porta a casa una pessima settimana. La crypto ha perso ancora un 4,5% passando dai $40.000 ai $38.000. Secondo alcuni analisti potrebbe accadere che rompa anche questi supporti puntando in maniera preoccupante ai 28.000 dollari. 

Bitcoin non è sola, con lei condividono questo momento anche Ethereum (-5,7%) e Doge (- 8,9%) solo per citarne alcuni.

Le altcoin LUNA e ADA non sono da meno ed entrano anch’esse in questa spirale con perdite per oltre il 7%.

Le cause della virata al rosso

Non è dato sapere se un importante recessione sia o meno alle porte, ma sta di fatto che i segnali non sono dei più incoraggianti almeno sulla carta. Le prime trimestrali dell’anno dei principali stock hanno mostrato sorprese negative. Nel frattempo la banca centrale americana è alle prese con una politica fiscale aggressiva volta al contenimento del male estremo, l’inflazione.

I dati economici non mettono il sorriso e si pensa che la Russia potrebbe intensificare i suoi attacchi in un escalation molto pericolosa anche per il resto del mondo. Il Nasdaq lascia sul campo un importante 3,9%, mentre l’S&P 500 è sceso di un 2,8%.

Alphabet (GOOGL), martedì ha dichiarato che il suo profitto del primo trimestre è sceso dell’8% ed è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Deutsche Bank ha dichiarato di vedere una grave recessione all’orizzonte ed ha rivisto le sue stime all’inizio di questo mese per una flessione più lieve. 

Da ultimo ma non per importanza, la Russia ha deciso di interrompere le forniture di gas naturale alla Polonia lasciandola al freddo di fronte al rifiuto di pagare in rubli il gas di Mosca. Il Cremlino infine ha fatto sapere di ritenere l’occidente responsabile dell’escalation del conflitto in quanto sostiene con armi e parole l’Ucraina.

Cosa sono e come funzionano gli ETF spot in Bitcoin

Gli ETF in Bitcoin sono lo strumento perfetto perché forniscono protezione dalla volatilità pur basandosi sulla criptovaluta. 

Come riportato in un precedente articolo, gli Exchange Traded Fund, in breve gli ETF, sono strumenti che permettono di mettere piede nel mondo delle criptovalute senza tuttavia farne acquisti diretti. 

Alleggeriscono le preoccupazioni dell’investitore e hanno discreti rendimenti nonostante la situazione macroeconomica sia molto complessa e piena di rischi.

Chi investe in strumenti di questo genere elude il problema delle grandi fluttuazioni e può godere di performance molto positive da più di un anno. 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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