La BEAC si dichiara contro il Bitcoin
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La BEAC si dichiara contro il Bitcoin

By Vincenzo Cacioppoli - 11 Mag 2022

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La BEAC, la Banca Centrale dell’Africa Centrale, critica con una lettera la decisione della Repubblica Centrafricana di dare corso legale al Bitcoin.

Secondo la BEAC, la Repubblica Centrafricana ha sbagliato con il Bitcoin

Non si placano le polemiche dopo la decisione da parte della Repubblica Centrafricana, che a fine Aprile ha deciso di rendere Bitcoin valuta legale nel Paese. Questo è uno dei paesi più poveri del mondo, sconvolto da anni da una dura guerra civile. Dopo il FMI, ora anche la BEAC critica duramente questa scelta.

Pochi giorni dopo il Fondo Monetario Internazionale ha definito la decisione del Paese africano molto rischiosa. D’altra parte lo stesso organismo nei mesi scorsi ha invitato El Salvador più volte a tornare sui suoi passi, in merito alla decisione presa a settembre scorso di adottare BTC come valuta a corso legale.

La Repubblica Centrafricana non ha una propria valuta ma usa il franco francese (CFA), una moneta che dipende dalla Banca Centrale francese. In due anni 8 paesi africani (Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo) hanno deciso di abbandonarla dopo un accordo con la Francia.

bitcoin corso legale
La BAEC e il FMI non sono d’accordo con la decisione presa dalla Repubblica Centrafricana

A cosa ha portato il precedente di El Salvador

Seguendo l’esempio di El Salvador, il presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra, a fine aprile ha deciso di firmare una legge che concede al Bitcoin lo status di moneta a corso legale, commentando:

“Questa mossa ci colloca sulla mappa dei Paesi più audaci e visionari del mondo”.

La legge, come già accaduto anche in El Salvador, ha suscitato molte polemiche nel Paese. Alcuni partiti di opposizione hanno dichiarato che stanno lavorando ad un ricorso alla Corte Costituzionale, affinché venga annullato il testo della legge. Viene considerato certo non un priorità in un paese poverissimo, nonostante le ricche riserve di diamanti ed oro presenti sul suo territorio.

Le preoccupazioni della BEAC

La BEAC, con sede a Yaoundé in Camerun, che governa la politica finanziaria di  Camerun, Ciad, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, ha scritto una lettera durissima rivolta al governo della Repubblica Centrafricana in merito alla decisione presa sul Bitcoin.

Nella missiva indirizzata al ministro delle Finanze della CAR Hervé Ndoba, il governatore del BEAC Abbas Mahamat Tolli, descrive le significative conseguenze negative che l’adozione della criptovaluta nel paese avrà sull’associazione finanziaria dell’Africa centrale.

La preoccupazione della BEAC di perdere il controllo monetario sul Paese appare evidente nel testo della lettera:

“Questa legge sembra avere come obiettivo principale la creazione di una valuta centrafricana indipendente dal BEAC, che potrebbe competere o sostituire la valuta legale del CEMAC e mettere in pericolo la stabilità monetaria”.

La lettera del Governatore della banca dell’Africa Centrale si conclude con un chiaro e risoluto appello a “stabilire il rispetto rigoroso” degli ordini dell’Unione monetaria centrafricana.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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