Bitcoin è sottostimato del 28% secondo JP Morgan
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Bitcoin è sottostimato del 28% secondo JP Morgan

By George Michael Belardinelli - 26 Mag 2022

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La banca d’affari JP Morgan e il suo team si dicono fiduciosi sul Bitcoin, affermando che il valore attuale risulta essere sottovalutato. 

L’analisi di JP Morgan sul valore del Bitcoin

bitcoin valore attuale
Secondo la Big Four JP Morgan, il Bitcoin risulta essere sottovalutato del 28% rispetto al suo fair value

Secondo le loro stime, infatti, il fair value della valuta si conferma essere 38.000 dollari, che è lo stesso valore che gli avevano assegnato a febbraio, con una differenza però: a febbraio BTC quotava 43.000 dollari, mentre oggi è intorno ai 29.000 dollari. 

Rispetto al valore attuale, quindi, BTC sembra essere sottostimato del 28% e questa è una boccata di ottimismo per gli investitori. La preoccupazione deriva da recenti dichiarazioni di alcuni esperti che vedono il Bitcoin prossimo a una spirale verso nuovi minimi, come Scott Minerd che prevede una discesa verso gli $8.000.

Nikolaos Panigirtzoglou di JP Morgan e il suo team hanno riportato che:

 “La correzione del mercato delle criptovalute del mese scorso assomiglia più alla capitolazione rispetto allo scorso gennaio/febbraio e andando avanti vediamo un rialzo per i mercati dei bitcoin e delle criptovalute più in generale. La traiettoria per il finanziamento di VC sarebbe cruciale per aiutare il mercato delle criptovalute a evitare il lungo inverno del 2018/2019”.

Bitcoin viene attualmente scambiato a un prezzo che rappresenta meno della metà del suo massimo storico e molto lontano dalle previsioni che lo vedono destinato a raggiungere quota 100.000 dollari, ma ci sono stati degli incidenti di percorso imprevisti e sono pesati molto. 

Le cause del deprezzamento del Bitcoin

Tra i problemi che hanno frenato BTC, oltre alla guerra in Ucraina, ci sono soprattutto l’aumento dei tassi di interesse a seguito di un’inflazione mostruosa, così come il crollo della stablecoin UST e della crypto LUNA, che hanno portato a una contrazione della capitalizzazione di mercato di 50 miliardi.

La capitalizzazione totale del mondo crypto è passata dai 3 trilioni di dollari americani di novembre agli attuali 1,3 trilioni di dollari: un calo davvero impressionante.

Segnali di cambiamento tuttavia ci sono: ad esempio Starkware, una startup di Ethereum ha raccolto 100 milioni di dollari con una valutazione di 8 miliardi di dollari e Andreessen Horowitz ha annunciato un’assegnazione di 1,5 miliardi di dollari per investimenti in criptovalute che vanno ad incrementare il suo fondo da 4,5 miliardi di dollari.

Gli analisti affermano che:

“Finora ci sono poche prove che i finanziamenti VC abbiano prosciugato il crollo di Terra. Dei 25 miliardi di dollari di finanziamento VC da inizio anno, quasi 4 miliardi di dollari sono arrivati ​​dopo Terra. La nostra ipotesi migliore è che i finanziamenti VC continueranno e verrebbe evitato un lungo inverno simile al 2018/2019″.

Una ventata d’aria fresca per Bitcoin e per le crypto in generale o almeno una visione di speranza sicuramente positiva rispetto ai timori recenti di alcuni analisti che vedevano le BTC e le crypto in generale di fronte un baratro. 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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