Coinbase fa il record di scambi, ma FTX sa fare di meglio
Coinbase fa il record di scambi, ma FTX sa fare di meglio
Criptovalute

Coinbase fa il record di scambi, ma FTX sa fare di meglio

By George Michael Belardinelli - 3 Giu 2022

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Coinbase ed FTX sono tra i principali exchange centralizzati esistenti, diventati tali grazie alla vastità di servizi offerti alla clientela. 

Coinbase e FTX registrano diversi record di utilizzo

exchange record volumi
I principali exchange centralizzati registrano livelli record per volume di scambi

Coinbase nel tempo si è confermato per numero di transazioni la più importante tra le piattaforme di scambio e nel mese di maggio ha stabilito il record assoluto. 

Complici vari fattori, maggio è stato un mese di grande fermento per la compravendita di crypto con relativa conversione in valuta fiat. 

Tra i principali motivi di questo boom di operazioni di certo possiamo menzionare la debacle dell’ecosistema Terra-Luna, ma anche la volatilità del prezzo di BTC, la sua discesa è i timori sul futuro delle crypto in generale, le dichiarazioni di importanti esponenti di questo mondo a Davos ecc. 

Se Coinbase pensa di adagiarsi sugli allori tuttavia ha fatto male i conti. Non è in discussione il suo futuro ma la leadership in termini di numeri forse si. 

Maggio è stato il mese del record per numero di transazioni e il principale exchange potrà fregiarsi di questo risultato. 

FTX, però, ha fatto addirittura di meglio, superando tutti per volume di operazioni facendo meglio addirittura di maggio 2021 quando ci fu il grande sell-off della Cina

In sostanza la media dell’importo delle transazioni rispetto a quelle effettuate su Coinbase è doppio segno forse che gli investitori cosiddetti istituzionali, ovvero quelli che muovono cifre più importanti hanno guardato soprattutto a FTX per le loro operazioni. 

Da un’attenta analisi risulta che in generale negli anni, a prescindere dal sentiment sulle criptovalute, il transato è cresciuto e con esso anche il numero delle piattaforme di scambio, ma ora si sta notando una tendenza particolare. 

La nascita e l’espansione di un nuovo ecosistema

Dall’anno scorso le transazioni sugli exchange minori sono diminuite, nonostante il numero di operazioni generali sia aumentato. Questo ha portato ad un afflusso di clienti verso le piattaforme più solide e importanti in termini di volumi e di sicurezza come Coinbase ed FTX appunto.. 

In sostanza il mondo crypto gode di ottima salute ma si sta assistendo a un fenomeno di scrematura delle piattaforme di scambio in favore di pochi hub più grandi. 

Rispetto all’anno precedente, FTX è passato da una crescita del 5% ad un +44%. 

Secondo un recente rapporto di Kaiko, si evince che:

“La dimensione media degli scambi su FTX (~$2k) è quasi il doppio di quella su Coinbase (~$1k) per la coppia BTC-USD”. 

Nel rapporto si evidenzia anche come:

“La tendenza suggerisce che il mercato si sta consolidando in un clima ribassista prolungato con i giocatori più piccoli che hanno difficoltà a tenere il passo con la concorrenza”.

Il “premio Coinbase”, ovvero la differenza tra i prezzi orari della coppia BTC/USD su Coinbase e la relativa quotazione su Binance, è passato in negativo a maggio dopo aver avuto un trend positivo negli ultimi sei mesi.

Il report afferma che: 

“Questa metrica è talvolta vista come un indicatore del sentiment istituzionale perché il volume degli scambi istituzionali rappresenta oltre il 76% dell’attività di trading su Coinbase, mentre Binance è in gran parte orientato alla vendita al dettaglio”.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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