Per Morgan Stanley il Proof-of-Stake di Ethereum potrebbe rallentare la domanda di GPU
Per Morgan Stanley il Proof-of-Stake di Ethereum potrebbe rallentare la domanda di GPU
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Per Morgan Stanley il Proof-of-Stake di Ethereum potrebbe rallentare la domanda di GPU

By Vincenzo Cacioppoli - 28 Giu 2022

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Un report della banca d’affari americana dimostra come il nuovo aggiornamento di Ethereum, che prevede il passaggio al Proof-of-Stake, potrebbe non risolvere i problemi di scalabilità della blockchain.

Il Merge di Ethereum potrebbe far crollare la domanda di GPU

gpu mining
Il passaggio al PoS di Ethereum potrebbe generare un calo nella domanda di GPU

In un report curato dall’equity strategist di Morgan Stanley, Sheena Shah, il nuovo aggiornamento di Ethereum Arrow Glacier, che dovrebbe essere ormai in dirittura di arrivo, potrebbe generare un rallentamento di GPU, le unità di elaborazione grafica usata dai miners.

Shah ha scritto in un report di qualche giorno fa che dopo i grandi cali delle scorse settimane del mercato, l’attività di mining è diventata meno redditizia e che se Ethereum passerà all’utilizzo di Proof-of-Stake (PoS) eliminerà la necessità di miner, riducendo così la domanda di GPU.

Shah ha dichiarato:

Bitcoin ed Ethereum attualmente richiedono computer potenti per il processo di mining e consumano molta energia, cosa che preoccupa sempre di più i governi e le autorità di regolamentazione. Se Ethereum passerà all’utilizzo di Proof-of-Stake (PoS), eliminerà la necessità di miner (riducendo la domanda di GPU) e ridurrà drasticamente i consumi energetici. 

Il mining di criptovalute ha avuto un impatto drammatico sui mercati della grafica per videogiochi negli ultimi 18 mesi, con una stima del 14% del fatturato nell’anno 2021, ma ha anche contribuito in modo sostanziale a un’importante carenza di grafica che ha fatto aumentare mix e pricing”.

Le conclusioni del report

Secondo il rapporto l’aggiornamento che inizialmente era previsto per giugno ed è stato posticipato ad agosto, potrebbe essere operativo non prima di settembre, ma non è da escludere che possa essere anche rinviato all’inizio del prossimo anno.

Sempre secondo il report, però, questa riduzione di GPU non dovrebbe impattare più di tanto sui grandi produttori di chip come Nvidia o AMD, che hanno già ridotto di molto la loro esposizione sull’attività di mining da inizio anno, dovuto anche alla minore domanda.

Inoltre, sempre secondo il rapporto di Morgan Stanley, il nuovo aggiornamento potrebbe anche non avere significativi impatti sulla scalabilità della blockchain, come, invece, credono gli sviluppatori di Ethereum, e addirittura potrebbe avere minori riduzioni sulle tariffe delle transazioni. Sicuramente sarà significativa la riduzione di consumo energetico.

Lo stesso team guidato da Shah qualche giorno fa aveva affermato in un’analisi che il prezzo di Ethereum, stia attraversando un momento underperformance analogo a quello del 2018. Soprattutto, dicono gli analisti di Morgan Stanley, sarebbe sceso eccessivamente il rapporto BTC/ETH, che è a 0,053 BTC per ogni Ethereum. 

A dicembre il rapporto era a 0,08, ma il prezzo di Ethereum sta sottoperformando rispetto a Bitcoin da inizio anno, avendo perso circa il 75% dal suo valore dai picchi di novembre 2021.

D’altra parte sempre gli analisti della banca d’affari americana, a febbraio avevano affermato che Ethereum dimostrerebbe un profilo di rischio maggiore di Bitcoin, a causa della costante crescita di nuovi concorrenti che stanno portandogli via fette di mercato, soprattutto nei settori del gaming e degli NFT.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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