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Russia pronta ad accettare pagamenti internazionali in criptovalute
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Criptovalute

Russia pronta ad accettare pagamenti internazionali in criptovalute

By Vincenzo Cacioppoli - 11 Lug 2022

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L’autorità regolatoria finanziaria della Russia è pronta a dare l’ok per i pagamenti internazionali in criptovalute.

Russia: pagamenti internazionali in criptovalute, ma non all’interno del Paese

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La Russia tenta di regolare i pagamenti internazionali con le criptovalute

È da tempo che in Russia si parlava della possibilità di utilizzare le criptovalute come mezzo di pagamento per le transazioni internazionali, per cercare di superare le difficoltà a cui il Paese è sottoposto a causa delle sanzioni imposte dalla comunità internazionale dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina. 

La prima a parlarne era stata a maggio l’agenzia di stampa Reuters citando fonti dell’agenzia governativa di informazione russa, Interfax.

Ivan Chebeskov, Capo del Dipartimento di politica finanziaria del Ministero delle Finanze, ha affermato a Reuters:

“L’idea di utilizzare le valute digitali nelle transazioni per gli insediamenti internazionali è attivamente discussa”.

Ora, stando alle dichiarazioni del capo dell’agenzia governativa di regolamentazione finanziaria, Rosfin Monitoring, sembra che sia tutto pronto affinché in Russia si possa dare il via all’utilizzo di criptovalute nei pagamenti internazionali.

Parlando al Consiglio della Federazione, la camera alta del Parlamento russo, nei giorni scorsi, Chikhanchin ha ribadito ancora una volta come i pagamenti con risorse digitali all’interno della federazione russa siano vietati dalla legge. 

Tuttavia, a determinate condizioni come quelle attuali, con le sanzioni che stanno rendendo difficilissimo effettuare transazioni con l’estero per i cittadini russi, tali pagamenti potrebbero essere utilizzati nel commercio internazionale, ha affermato Chikhanchin.

Per questo motivo l’autorità finanziaria russa ha dichiarato che a determinate condizioni alcune aziende russe, sicure della provenienza del denaro, potrebbero anche accettare i pagamenti in valute digitali.

La Russia sembra cambiare parere riguardo l’utilizzo delle crypto nel Paese

A metà giugno, il governatore della Banca Centrale russa, Elvira Nabiullina, aveva anch’essa ammesso che il Paese si stava preparando all’idea di accettare pagamenti in criptovaluta, ma solo per i pagamenti internazionali

Secondo Nabiullina, le criptovalute possono essere utilizzate nei pagamenti transfrontalieri o internazionali solo se non entrano nel sistema finanziario nazionale russo.

Il Governatore aveva poi detto:

“Le criptovalute non dovrebbero essere negoziate su mercati organizzati perché questi asset sono troppo volatili, troppo rischiosi per i potenziali investitori”.

Anche Putin in passato aveva avuto parole positive sia sulle criptovalute che l’attività di mining, considerata vantaggiosa. Nel dicembre scorso ad un evento pubblico si era detto certo che le criptovalute avrebbero avuto un futuro.

Ma questa apertura verso le criptovalute si scontra, invece, con il regime interno in tema di criptovalute che sono ancora vietate per qualsiasi tipo di transazione all’interno della federazione russa.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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