Tesla vende BTC, ma la crypto overperforma lo S&P 500
Tesla vende BTC, ma la crypto overperforma lo S&P 500
Criptovalute

Tesla vende BTC, ma la crypto overperforma lo S&P 500

By George Michael Belardinelli - 26 Lug 2022

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La settimana scorsa si è assistito alla trimestrale del colosso dell’elettricità Tesla (TSLA) che ha riscontrato risultati ben sopra le aspettative degli analisti. 

Tesla in aumento nell’ultimo trimestre

bitcoin sp500
Nonostante la vendita massiccia da parte di Tesla, Bitcoin riesce a sovraperformare lo S&P 500

Parte del successo è dovuto a un aumento dei prezzi dei prodotti venduti dalla società con rapporto 1 ad 1 rispetto ad inflazione e rincari per le materie prime, ma non solo. 

Il successo della trimestrale è dovuto a un insieme di fattori tra questi lo sfruttamento quasi a pieno regime della gigafactory di Berlino, che ha recuperato quanto non prodotto dalla sua omologa di Shanghai. 

Il governo Cinese, infatti, per il riaffacciarsi di focolai del virus ha provveduto a nuove ferree chiusure che hanno creato non poche grane a Musk impedendogli la produzione per settimane. 

Tuttavia il gap è stato recuperato con successo dalla sede di Berlino che è stata inaugurata solo qualche mese fa. 

La notizia che più ha stupito, tuttavia, è stata la massiccia vendita di Bitcoin e crypto in portafoglio alla Tesla

La società ha venduto il 75% delle proprie risorse accantonate in criptovalute che per larga parte erano costituite da Bitcoin. 

Il prezzo medio di acquisto era intorno ai 28.000 dollari mentre quello di realizzo sui 19.000 dollari, ma le operazioni risalgono al trimestre marzo-giugno. 

Nonostante la vendita sia stata fatta in perdita Elon Musk ha spiegato che la società aveva bisogno di liquidità per far fronte alle incognite del futuro, a una eventuale e tanto acclamata recessione e a futuri e probabili nuovi lockdown alla sua gigafactory di Shanghai. 

La maxi vendita, ha tenuto a spiegare, non è affatto una perdita di interesse o fiducia nel BTC, che provvederà a reinvestire in un prossimo futuro. 

Nonostante la valuta non sia ai livelli del suo massimo dell’anno scorso di 69.000 dollari, questo mese ha avuto un sussulto. 

Bitcoin ha overperformato l’S&P 500 del 130% dando un bel segnale di forza e nonostante sia recentemente risceso sotto quota 22.000 dollari, molti analisti credono che il trend stia iniziando a cambiare. 

La notizia è stata sottolineata da Bitcoin Magazine, che sottolinea come sovraperformare lo S&P 500 non sia poca cosa. 

Alcuni analisti ritengono che il bottom sia stato raggiunto verso quota 21.000 dollari e che ora stiamo lentamente puntando i 24.000 dollari. 

Altri analisti, invece, sono dell’idea che il bottom sia più in fondo verso quota 14/15000 dollari, ovviamente nessuno ha la sfera di cristallo ma in questo periodo si è potuto appurare che in BTC sono rimasti i fedelissimi e chi crede davvero nel progetto. 

Questa è una fase di accumulo che molti investitori stanno sfruttando, il bottom è vicino anche se non è dato sapere a quale quota e quando arriverà. 

Nel frattempo BTC quota 20.619,31 dollari americani in discesa dell’1%.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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