Per una corte britannica Craig Wright mente
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Per una corte britannica Craig Wright mente

By Marco Cavicchioli - 2 Ago 2022

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Craig Wright, noto anche come Faketoshi, da anni sostiene di essere il vero Satoshi Nakamoto. Tuttavia sono in pochi a credergli, dato che non è ancora mai riuscito a fornire una prova certa di esserlo. 

La corte britannica nega

Stavolta è addirittura una corte britannica ad affermare che sta mentendo. 

Tutto parte da una causa in corso tra lo stesso Craig Wright e Peter McCormack, denunciato da Faketoshi per aver osato pubblicare un tweet in cui affermava che lo stesso Wright non è Satoshi. 

Il caso è arrivato all’Alta Corte UK, dove è presieduto dal giudice Martin Chamberlain. Il giudice Chamberlain ieri si è pronunciato in merito alle prove che Wright avrebbe fornito per smentire McCormack, definendole false. 

Anzi nella sentenza ha scritto esplicitamente: 

“poiché ha avanzato un caso deliberatamente falso e ha presentato prove deliberatamente false fino a giorni prima del processo, recupererà solo i danni nominali”. 

In altre parole ha rifiutato di procedere contro McCormack per diffamazione, anche se in teoria avrebbero potuto esserci gli estremi, perchè Wright non è stato in grado di provare che l’accusa di McCormack fosse falsa. 

Oltre al danno però il giudice si è reso protagonista anche di una vera e propria beffa. Infatti i “danni nominali” sono stati quantificati nella ridicola cifra di una sterlina, pertanto McCormack di fatto ne esce pulito praticamente del tutto. 

Questa sentenza suona proprio come un vero e proprio schiaffo a Craig Wright, che di fatto ha perso su tutta la linea. A questo punto per lui potrebbe essere estremamente difficile continuare ad affermare di essere il vero Satoshi Nakamoto nella speranza di venir creduto. 

Il giudice ha scritto che Wright ha avanzato un caso deliberatamente falso, progettato chiaramente per dimostrare che McCormack gli avesse causato un danno grave, in modo da poter chiedere il pagamento dei conseguenti danni. 

In altre parole è come se il giudice stesso avesse accusato Wright di avere come scopo principale quello di farsi pagare un’ingente somma di denaro da McCormack, fornendo oltretutto prove false a sostegno di questa sua iniziativa. 

Il giudice non afferma che Wright non sia Satoshi Nakamoto, ma che le prove che lui avrebbe fornito nel tentativo di dimostrare di esserlo siano risultate false. 

Wright ha poi dichiarato che intende andare avanti impugnando la sentenza, visto che il giudice ha riconosciuto che McCormack gli abbia causato danni. 

Il commento di McCormack è stato:

“Voglio ringraziare il signor Justice Chamberlain per questo risultato. Siamo molto soddisfatti delle sue scoperte”. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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