Coinbase sotto l’occhio della SEC per i suoi programmi di staking
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Coinbase sotto l’occhio della SEC per i suoi programmi di staking

By Stefania Stimolo - 11 Ago 2022

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Coinbase ha avvisato i suoi azionisti di essere sotto controllo da parte della Security and Exchange Commission degli USA (SEC), per i suoi programmi di staking, anche se ancora non si tratta di un’indagine formale. 

Coinbase sotto controllo dalla SEC per lo staking e altri servizi

Coinbase, piattaforma di crypto-exchange quotata in borsa, nella sua lettera agli azionisti ha voluto avvisarli che la Security and Exchange Commission degli USA (SEC) sta controllando i suoi servizi, soprattutto i suoi programmi di staking. 

“JUST IN: La SEC ha avviato un’indagine sui programmi di staking di Coinbase.”

Al momento, non si tratta di una vera e proprio indagine formale ma pare che la piattaforma crypto abbia ricevuto diversi mandati di comparizione e richieste di documenti e informazioni da parte della SEC, proprio in merito a determinati programmi. 

Nello specifico, la società ha chiarito che le richieste erano associate ai suoi programmi di staking, al processo di quotazione degli asset, alla classificazione degli asset e ai prodotti in stablecoin.

Il controllo della SEC su Coinbase

Nella lettera agli azionisti, Coinbase cerca di essere più trasparente possibile, elencando tutti i controlli che la SEC sta effettuando sulla piattaforma crypto. 

Oltre lo staking e altri servizi, Coinbase dichiara che la SEC ha accusato tre persone di frode in materia di titoli legati al trading di criptovalute

Non solo, di recente, proprio Bloomberg aveva parlato dell’ipotesi che la SEC stava indagando sulla possibilità che Coinbase avesse listato delle crypto che dovevano essere registrate come “security”. La prima crypto oggetto di tali attenzioni è stata XRP, con tanto di causa dall’agenzia contro Ripple per lo stesso motivo. 

In ogni modo, Coinbase informa gli azionisti che intende impegnarsi a discutere con la SEC scrivendo come segue: 

“Come tutte le autorità di regolamentazione del mondo, ci impegniamo a discutere in modo produttivo con la SEC in merito agli asset crypto e alla regolamentazione dei titoli, e a lavorare a fianco di tutti i politici per costruire un quadro normativo praticabile per la crypto-economia che affronti tutte le aree di rischio, consentendo al contempo lo sviluppo e l’adozione dell’innovazione digitale a beneficio della società in generale”.

Lo staking di Ethereum e la partnership con BlackRock

Mentre la SEC indaga, Coinbase ha annunciato di recente di offrire la possibilità agli investitori istituzionali di fare staking di Ethereum sulla sua piattaforma. 

Si tratta di un rendimento del 5% sugli ETH detenuti in portafoglio. Non solo, lo staking sarà possibile anche per altre valute digitali come Solana, Polkadot, Cosmos, Tezos, Celo e altre ancora.

Un’altra notizia recente che ha fatto recuperare valore alle azioni Coinbase (COIN), è stata la collaborazione con BlackRock che permetterà ai clienti istituzionali di investire nelle crypto con la qualità del servizio di Coinbase. 

A tal proposito, dopo aver perso nell’ultimo anno circa due terzi del proprio valore, dopo questa notizia, le azioni COIN hanno avuto un pump del 26%, piazzandosi in quei giorni a 92 dollari. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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