USA: parola d’ordine, crolli. Giù immobiliare, azioni e crypto
USA: parola d’ordine, crolli. Giù immobiliare, azioni e crypto
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USA: parola d’ordine, crolli. Giù immobiliare, azioni e crypto

By George Michael Belardinelli - 29 Ago 2022

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Le parole di Powell non hanno fatto bene ai mercati USA e come uno tsunami sono venuti giù tutti i prezzi delle azioni, inclusi i mercati crypto ed immobiliare. 

Crollano le azioni USA, seguono crypto ed immobiliare

Il 27 agosto si è tenuto in America il simposio del Jackson Hole, una sorta di convivio in cui i grandi economisti, imprenditori, banche ed investitori si riuniscono per fare il punto della situazione e dove di norma tutti gli anni la Federal Reserve, per voce del proprio Presidente (ora Jerome Powell), spiega la visione secondo la quale la Banca Centrale americana si muoverà fino alla fine dell’anno.

Così, Powell ha parlato di pugno di ferro nella lotta contro l’inflazione, che seppur stia lievemente, ma progressivamente scendendo, non lo sta facendo secondo le attese e per questo va tenuta la barra dritta. Questo si tradurrà in rialzi dei tassi più corposi e per questo i mercati hanno dovuto digerire la linea intransigente del capo della Fed.

Da qui alla fine dell’anno si avranno tre appuntamenti in cui ci saranno i rialzi dei tassi. Gli analisti prevedono, al netto di quanto sono stati già alzati fino ad oggi, che i prossimi saranno di 50 punti base per i primi due e di 25 per il terzo. Le cose, però, potrebbero anche cambiare.

Il mercato da inizio anno ad oggi ha perso 10 trilioni di dollari, cifre mostruose che, tuttavia, non possono essere del tutto imputare a Powell, ma semmai alla Fed e in parte alla situazione geopolitica che è a sua volta causa dell’aumento dei costi di tutte le materie prime.

La paura è diventata reale e si andrà con tutta probabilità verso due rialzi da 75 punti base per poi finire l’anno con uno da 50 punti base. Questo ha destabilizzato i mercati e quasi tutto è crollato: azioni, crypto e mercato immobiliare.

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I mercati azionario ed immobiliare subiscono una flessione a causa delle parole del Presidente Fed

Le performance del mercato immobiliare, vendite, mutui ed affitti

A proposito di mercato immobiliare vale la pena approfondire. Si presentano delle analogie con il 2008 e forse il crollo assumerà valori assoluti persino maggiori di quello della bolla dell’epoca, ma la situazione pure essendo grave non è seria.

Nel solo mese di luglio la vendita delle case di nuova costruzione ha registrato un calo a due cifre, pari al 12,6% rispetto al mese di giugno 2022.

Un’inflazione così importante e prolungata non poteva che far danni anche al settore dell’edilizia e negli acquisti di case. L’erosione del potere d’acquisto si fa sentire e i tassi d’interesse più alti portano a mutui più costosi e quindi meno convenienti per i cittadini.

Gli affitti non sono più a buon mercato, tutt’altro, in certe aree residenziali delle principali città della costa est degli Stati Uniti d’America sono addirittura raddoppiati. Le società di costruzione costruiscono meno per tutti i motivi di cui sopra. Basti pensare che il totale delle case attualmente in vendita oggi è di circa 1 milione, un dato storicamente vicino ai minimi mai registrati finora.

La pandemia ha introdotto alle masse l’importanza e la convenienza dello smart working. Questa nuova realtà, unita al fatto che gli affitti delle case sono aumentati, così come è diminuita la produzione di immobili, fa si che le case godano sempre di maggiori cure e attenzioni da parte di chi per fortuna già ne possiede.

La situazione dei mutui, tuttavia, nonostante la situazione del mercato sia pessima, non è analoga a quella dello scoppio della crisi della Lehman. La qualità dei prestiti erogata è maggiore, la stragrande maggioranza dei mutui è più solida poiché a tasso fisso e le regole per l’erogazione più stringenti. 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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