Peter Schiff torna all’attacco contro Bitcoin
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Peter Schiff torna all’attacco contro Bitcoin

By Eliano Martellucci - 7 Set 2022

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Peter Schiff consiglia a chi detiene Bitcoin di “abbandonare la nave” prima che questo tocchi il fondo. 

Peter Schiff è di nuovo contro Bitcoin

L’economista Peter Schiff, famoso per essere da sempre un hater del Bitcoin, ha consigliato agli investitori di lasciar perdere BTC prima che possa arrecare gravi perdite al portafoglio.

È noto all’intera community, ormai, che Schiff non vede di buon occhio la regina delle crypto, e questa volta torna all’attacco con uno dei suoi classici tweet:

Nel tweet, l’economista descrive chiaramente il Bitcoin come una nave che sta affondando e che, nel contempo, sta dando troppo tempo agli “investitori ingenui” di salire a bordo. 

Infatti, secondo la sua analisi e, in realtà, anche in base a quello che sta accadendo ora sul mercato, sembra che la soglia dei $20.000 sia stata un falso supporto.

Appare curioso come ha reagito il prezzo di BTC poche ore dopo le parole di Peter Schiff, condivise pubblicamente attraverso il suo account Twitter ufficiale.

grafico prezzo bitcoin btc
Grafico che mostra l’andamento del prezzo di BTC/USD nell’arco temporale giornaliero

Come si può osservare dal grafico, la discesa repentina del valore è iniziata verso tardo pomeriggio, intorno alle 19.00 appunto. 

Gli studi riguardo la sentiment analysis dimostrano come esista una correlazione positiva tra eventi influenti, come possono essere le parole di una figura molto seguita, e il prezzo delle crypto in particolare. 

In questo caso, la relazione è presente ed è vicina, ma bisognerebbe scavare più a fondo per capire se è stata questa la causa, o se è stata una naturale contrazione del mercato. 

Il pensiero e la visione opposta di Michael Saylor

Come è noto, il mercato è colmo di visioni contrapposte ed è proprio questo che lo rende tale, perché senza, non avrebbe motivo di esistere. C’è chi è disposto a comprare ad un determinato prezzo e chi, contemporaneamente, è disposto a vendere allo stesso valore. In questo modo, i bisogni delle due controparti vengono soddisfatti e nasce così un accordo di compravendita. 

Il mercato, però, non si limita solo a questo e a dati numerici. Infatti, come dimostrano numerosi studi sulla psicologia dell’investitore, ogni azione nasconde un’infinità varietà di emozioni, che influenzano e si riflettono sulle decisioni del singolo. 

Ognuno ragiona con la propria testa, basandosi su ideali e credenze assimilate sin dalla prima infanzia. Tutto contribuisce alla creazione di differenti linee di pensiero ed è un fattore che si può osservare in ogni ambito e realtà. 

Nel caso specifico del Bitcoin, c’è chi lo ha sempre odiato, come Peter Schiff, e chi, invece, si è dimostrato da subito un grande sostenitore, contribuendo al suo sviluppo e alla sua diffusione, proprio come Michael Saylor

Il passato di Saylor

In realtà, non proprio da sempre. A dicembre del 2013, infatti, su Twitter scrisse che Bitcoin aveva i giorni contati, comparandolo allo stesso destino del gioco d’azzardo online. 

Bastò poco per capire le reali potenzialità della crypto numero uno, abbracciandola pienamente da quel momento in avanti. 

Basti pensare che la società di cui era ex CEO, MicroStrategy, è l’azienda con in possesso la più alta quota di Bitcoin al mondo. Il suo portafoglio, infatti, conta ben 130.000 BTC, attualmente pari a 2,4 miliardi di dollari.  

Per sua sfortuna, circa una settimana fa, è stato denunciato per frode fiscale. A quanto pare, avrebbe pagato le imposte sul reddito in Florida, anziché a Washington, che secondo gli investigatori, è la città in cui vive per la maggior parte del tempo. Di sicuro, l’accanito sostenitore di Bitcoin era in cerca di qualche sgravio fiscale.

Tornando al discorso delle visioni contrapposte, proprio ieri, Michael Saylor ha definito il Bitcoin come la Banca Mondiale, condividendo il suo pensiero con un tweet:

Le ultime vicende di Peter Schiff

Sicuramente, Peter Schiff non sarà d’accordo con quest’ultima affermazione. D’altronde, è fermamente convinto che tutti dovrebbero dimenticare Bitcoin e smettere di acquistarlo. 

Per ora, Schiff è alle prese con le autorità di Porto Rico, che, circa due mesi fa, hanno chiuso una delle sue banche per sospetta evasione fiscale e riciclaggio di denaro.

Proprio per questo motivo, l’Ufficio del Commissario per le istituzioni finanziarie di Porto Rico, ha ordinato all’Euro Pacific Bank di sospendere tutte le attività per mancanza di livelli di capitale e controlli di conformità inadeguati.

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