L’arte di Matteo Mauro lanciata nello spazio a bordo della spaceship Falcon 9
L’arte di Matteo Mauro lanciata nello spazio a bordo della spaceship Falcon 9
Arte

L’arte di Matteo Mauro lanciata nello spazio a bordo della spaceship Falcon 9

By Amelia Tomasicchio - 16 Set 2022

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C’è anche un’opera italiana, firmata da Matteo Mauro, nel Falcon 9 di SpaceX. L’azienda, infatti, ha deciso di dare la possibilità ad alcuni partner selezionati di inserire in questa “navicella spaziale” delle immagini incise a laser da inviare nel cosmo.

Un’idea bizzarra e originale, per lasciare qualcosa di bello e particolare a beneficio delle generazioni future, che potrebbero rinvenire il contenuto tra decenni, secoli o millenni o, perché no, di abitanti di altri pianeti.

Matteo Mauro nello spazio insieme al Falcon 9 di SpaceX

In questo “tesoro dello spazio” c’è anche un’opera di Matteo Mauro, artista eclettico, siciliano di nascita, ma ormai divenuto cittadino del mondo, sebbene sempre molto orgoglioso delle proprie radici. Nonostante la giovane età, Matteo Mauro è tra i più interessanti esponenti di arte digitale in Italia.

Tra i fortunati selezionati da Tesla, infatti, c’è anche un collezionista particolarmente sensibile alle opere di Mauro, al punto da averne acquistate diverse e aver deciso di “condividerlo” con alieni e future generazioni.

Del resto, Matteo Mauro è l’emblema del futuro, di un’arte in continua evoluzione, sempre con il desiderio di sperimentare. Il suo stile, caratterizzato da linee, ordinate con un particolare algoritmo, che creano un affascinante effetto luce/ombra, ha quasi del metafisico, e sembra voler ricreare un universo in continuo mutamento. Creazioni digitali che non si limitano a reinterpretare i processi meccanici dell’incisione tradizionale, ma, essendo riproducibili infinite volte e ovunque, esemplificano l’evoluzione delle pratiche di produzione di massa e l’inevitabile simbiosi tra l’uomo e la macchina.

Matteo Mauro commenta:

Sono davvero onorato dal fatto che un mio lavoro potrebbe raggiungere luoghi inesplorati dell’universo. In fondo, questo viaggio racchiude un po’ l’essenza di molte mie opere, attraverso le quali compio un viaggio che oltrepassa spazio e tempo, che supera i canoni tradizionali e i linguaggi precostituiti, che spesso mi vanno stretti. Un’arte che cerca sempre quel qualcosa in più”.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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