CZ Zhao, Binance: “le banche che vorranno sopravvivere dovranno supportare le crypto”
CZ Zhao, Binance: “le banche che vorranno sopravvivere dovranno supportare le crypto”
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CZ Zhao, Binance: “le banche che vorranno sopravvivere dovranno supportare le crypto”

By Amelia Tomasicchio - 16 Set 2022

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A chiusura della seconda giornata della Paris Blockchain Week organizzata da Binance nella capitale francese, si è tenuto un interessante Q&A con il CEO CZ Zhao, che si è reso disponibile per circa 30 minuti per rispondere alle domande che si potevano porre tramite Twitter o attraverso un sito, scannerizzando un QR code.

Una delle prime domande ad arrivare al CEO dell’exchange è stata sul tema delle retail bank con una risposta ben schietta da parte di CZ:

“Le banche che vogliono sopravvivere lo dovranno fare”, riferendosi al supporto per le criptovalute, in termini di usabilità e di non porre limiti sul cash out.

Binance e l’assicurazione da 1 miliardo di dollari

Visto quello che giornalmente accade nel mondo crypto, dove attacchi hacker e bug sono all’ordine del giorno, CZ Zhao spiega che Binance ha un’assicurazione in tal senso, del valore di ben oltre 1 miliardo di dollari.

In particolare, si tratta di un fondo chiamato Secure Asset Fund for Users (SAFU) che è composto da 7.952 bitcoin (BTC), 1.036.269 Binance Coin (BNB), 300 milioni di dollari in BUSD, ovvero la stablecoin peggata al dollaro creata proprio dall’exchange.

Si tratta non di un’assicurazione di terze parti, visto che queste praticamente non esistono per i servizi crypto, o se ci sono, hanno commissioni molto alte e non coprono somme così alte, ma di fondi che si trovano su diversi address pubblici. 

Quasi tutte le assicurazioni utilizzate dai crypto exchange sono infatti assicurazioni private e non di terze parti, il che le rende meno sicure ma Binance sta cercando di fare il suo meglio tutelando gli utenti con questo fondo per eventuali problemi della piattaforma.

Il metaverso secondo CZ

La domanda sui metaversi è poi presto arrivata: “cosa ne pensi del metaverso in diversi settori come la sanità?”.

Secondo CZ siamo ancora all’inizio per il settore e la tecnologia del metaverso. Alcune idee per le applicazioni sono buone, ma siamo ancora early stage specie se parliamo di healthcare, per rimuovere ad esempio le consulenze o fare chirurgia da remoto. Potrebbe essere quindi interessante che il metaverso abbia applicazioni nel mondo reale, ma ancora non è possibile. 

Dobbiamo quindi attendere che la tecnologia maturi, secondo CZ, ma siamo ancora agli inizi. “Per questo sono molto bullish riguardo a questa tecnologia”, spiega l’exchange.

NFT e possibilità per il futuro

Per quanto riguarda gli NFT, anche qui secondo il CEO di Binance siamo ancora agli inizi, ma ci sono già tante applicazioni nel mondo reale, come i biglietti per le partite di calcio, come nel caso della Lazio, il cui sponsor è proprio Binance che ha creato dei Non-Fungible Token per accedere alle partite del team italiano. 

Ma tante applicazioni non sono ancora molto sviluppate. Ad esempio, CZ spiega che i club sportivi hanno molti problemi per il merchandising a causa di un alto livello di contraffazione, e per questo potrebbe essere interessante collegarlo agli NFT. 

O ancora anche per i concerti, su cui i cantanti spesso non ricavano davvero l’intera somma dei biglietti, perché molti rivenditori fanno scalping sui biglietti, ma se questi fossero in NFT i musicisti potrebbero sempre ricevere delle royalties. 

“Non ci sono ancora progetti relativi a questo ma si potranno fare, guardo a questa tecnologia come a internet nel 1994 dove avevamo le mail, ma potevamo già pensare alle video conferenze.

Regolamentazione: come possiamo cambiare il parere della gente scettica? Educazione, binance master class, academy, free content, eventi come questi…

Il governo del portogallo ci linka sul loro sito senza permesso, anche se comunque si può fare, è gratuito… il regolatore spesso non ha mai usato crypto e per questo va chiesto la loro collaborazione perché devono capire i nostri problemi. Per questo cerchiamo di collaborare con loro e fare educazione”.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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