L’UAE apre un ministero nel metaverso
L’UAE apre un ministero nel metaverso
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L’UAE apre un ministero nel metaverso

By George Michael Belardinelli - 30 Set 2022

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Se si possono comprare terreni e fare meeting nel metaverso, si potrà anche costruire uffici e perchè no, un ministero. Dal pensarlo al “costruirlo” il passo è stato breve, per gli Emirati Arabi Uniti, è già realtà. 

La febbre da metaverso ormai ha contagiato ogni settore dello scibile umano, non c’è cosa reale che non possa essere traslata in questo nuovo mondo e tanto più si diffonde tanto più si formano qua e là idee sempre più innovative, fantasiose e, come in questo caso, funzionali. 

L’UAE si addentra sempre di più nel metaverso, questa volta con un ministero

Alle soglie della saturazione del mercato dei social, l’intento di creare qualcosa di più tangibile di un blog sul quale incontrarsi e scambiare opinioni o condividere interessi è diventato quasi un’esigenza e così le menti dei programmatori più capaci di tutto il mondo si sono messi in mente di creare una realtà parallela dalle mille sfaccettature e possibilità che è fruibile in diversi modi, tramite visori, ad esempio Oculus di Google (arrivato già alla seconda generazione) ma ce ne sono svariati è possibile vivere un’esperienza di realtà aumentata o entrare in un mondo del tutto virtuale.

Posto che le due realtà possono coesistere (realtà aumentata e mondo virtuale) ci sono delle differenze sostanziali una volta messo il visore.

Nel caso della realtà aumentata l’utente può vivere un’esperienza di fusione tra realtà e realtà aumentata, ad esempio mentre passeggia nel centro di una città dove nella realtà dovremmo trovare un negozio piuttosto che un ufficio sfitto potremmo trovare un negozio virtuale costruito nel metaverso che però ti permetta di acquistare oggetti fisici che ti verranno recapitati tramite corriere all’indirizzo desiderato.

Per quanto riguarda invece il metaverso classico, un intero mondo parallelo è alla nostra portata, un mondo dove si può fare qualsiasi cosa, assistere ad un concerto, partecipare ad un asta, fare shopping o riunioni.

Gli Emirati Arabi Uniti (UAE) hanno ben pensato di fare le cose in grande e mentre il resto del mondo studia e cerca di capire come sfruttare al meglio questo nuovo mondo, hanno costruito la sede virtuale del proprio ministero dell’economia nel metaverso.

Dopo aver effettuato l’acquisto di svariati lotti di terreno edificabili nel metaverso, gli UAE hanno iniziato la costruzione del proprio Ministero dell’Economia.

L’idea era quella di empatizzare con la popolazione e offrire un servizio migliore alla collettività, ad esempio, ora basterà recarsi virtualmente alla sede di cui sopra per firmare qualsiasi documento senza fare chilometri e riducendo così le tempistiche burocratiche.

Il ministro dell’Economia Abdulla bin Touq Al Marri, durante l’Assemblea del Metaverse di Dubai, ha spiegato che il Ministero ha attualmente due uffici negli Emirati Arabi Uniti, uno ad Abu Dhabi mentre l’altro è a Dubai ai quali, ora si aggiunge questo nel metaverso.

Le potenzialità del metaverso

Le 20.000 presenze giornaliere al Dubai Metaverse Assembly hanno partecipato a un tour dal vivo del quartier generale virtuale del Ministero dell’economia ed hanno notato come chiunque nel mondo avesse la possibilità.

Ad accogliere al concierge i visitatori c’è Khalifa Al Jaziri, un avatar che lavora per il ministero dotata di intelligenza propria grazie all’A.I. , Jaziri, spiega:

“Quindi, chiunque nel mondo abbia una transazione con il ministero non deve più venire negli Emirati Arabi Uniti per firmare un accordo”.

La sede sarà composta da un edificio di molti ciascuno dedito a scopi differenti.

I visitatori potranno prendere un biglietto, che dovrà essere richiesto ad un “dipendente del centro per la felicità del cliente” il quale consentirà di unirsi al Metaverso e interagire con il visitatore.

Il ministero si comporrà anche di un auditorium che incentiva le conferenze virtuali e altri eventi, oltre ad altre sale riunioni che permetteranno agli utenti di condividere uno schermo.

Il governo di Dubai come da dichiarazione di intenti del 18 luglio, punta a creare 40.000 posti di lavoro virtuali entro il 2030 e a supportare la visione dello stato di quintuplicare il numero di società blockchain rispetto all’attuale.

Questo lancio alla cieca nel metaverso pone gli UAE come il nuovo standard da raggiungere in termini di modernità, occupazione e servizio al cittadino con la speranza che sia un esempio e ispiri altri stati ad emularlo.

L’idea a quanto pare non è nuova e a proposito di emulazione, anche se, a onor del vero, gli Emirati Arabi Uniti sono il primo stato che costruisce la sede di un vero ministero nel mondo virtuale, una simile idea è scaturita anche da una volontà nobile e popolare al contempo in Bulgaria.

Il ministero dello sviluppo sostenibile del paese, reo di starsene troppo con le mani in mano sul tema della crisi climatica è stato bypassato negli intenti da la Wunderman Thompson Sofia e la MOVE.BG Foundation hanno presentato il primo ministero costruito con il programma Spatial.IO. 

Il “Ministero per la transizione climatica”, questo è il nome dato al ministero virtuale, ha l’obiettivo di fare pressioni sul governo di modo che si adoperi per il discorso climatico coinvolgendo anche tutti gli altri ministeri su clima e sviluppo sostenibili.

Medio Oriente ed Europa dell’est sono in pole position sulla questione posizionamento nel metaverso ma mentre gli altri paesi studiano l’argomento e cercano di capire come sfruttare l’opportunità, questi paesi fanno concretamente passi nel futuro.

Ivan Totev e Dimitar S. Stefanov, direttori creativi di Wunderman Thompson Sofia, nel blog Lbbonline hanno spiegato che:

“Durante la pianificazione della campagna, ci siamo resi conto che tutti i ministeri in Bulgaria hanno qualcosa in comune: un luogo fisico, un edificio con un indirizzo. Quindi, per dimostrare la necessità di questo nuovo ministero, abbiamo creato il primo senza indirizzo e, così facendo, abbiamo creato il primo ministero nel metaverso, per accendere la conversazione e, si spera, rendere questo ministero una realtà in Bulgaria”.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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