Login con MetaMask tramite banca, in America ora è possibile, ma a quale prezzo?
Login con MetaMask tramite banca, in America ora è possibile, ma a quale prezzo?
Criptovalute

Login con MetaMask tramite banca, in America ora è possibile, ma a quale prezzo?

By Amelia Tomasicchio - 20 Ott 2022

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MetaMask ha reso possibile comprare criptovalute direttamente da un conto bancario facendo login proprio con il wallet.

Questo è stato reso possibile grazie ad una collaborazione stretta tra Consensys, l’azienda americana di Joseph Lubin proprietaria del wallet MetaMask, e l’azienda fintech Sardine.

Dopo aver raccolto oltre 50 milioni di dollari di finanziamenti, l’azienda ha quindi deciso di rendere possibile per gli utenti il fatto di collegare il login di MetaMask ai conti in banca, anche se per ora solo negli Stati Uniti.

Ovviamente ci sono dei limiti di acquisto, ovvero 3.000 dollari al giorno, 5.000 dollari alla settimana e 25.000 dollari al mese.

La richiesta degli utenti c’è sicuramente per questo tipo di funzionalità e facilitazione per l’acquisto delle criptovalute. 

Ovviamente questo facilita gli scambi senza fare troppi passaggi tra diverse piattaforme, quindi l’usabilità migliora sicuramente, ma a che prezzo?

MetaMask e la perdita di decentralizzazione con li login tramite banca

Chi dovesse decidere di attivare il login di MetaMask tramite il proprio conto bancario ovviamente collegherebbe il KYC effettuato nel momento dell’apertura del conto in banca con quello di MetaMask.

Innanzitutto questo è un problema di privacy: se le criptovalute offrono la possibilità di poter tutelare la propria privacy, con questa connessione tra le piattaforme questa si perderebbe.

Inoltre, dopo i diversi casi di attacchi hacker diretti a piattaforme centralizzate, sicuramente la privacy potrebbe venir meno anche in caso di fuga di dati, magari anche rivenduti sul mercato.

Un altro punto importante è che le banche potrebbero avere accesso ai vostri diversi indirizzi. Con il MiCA in Europa, le piattaforme centralizzate sono già tenute a rivelare i dati dei wallet degli utenti, nulla vieta che in futuro siano coinvolti anche i wallet non custodian come MetaMask. E’ vero che l’azienda non fa custodia dei dati delle chiavi private, ma potrebbe comunque facilitare le banche nel tenere traccia delle transazioni, visto che la blockchain è pubblica.

Sicuramente questo tipo di funzionalità potrebbe facilitare quindi l’accesso alle criptovalute, ma ci sono anche molti lati negativi di cui bisogna essere al corrente per prendere la decisione di fare login su MetaMask tramite conto in banca con consapevolezza.

Come funziona la piattaforma di Sardine

L’azienda fintech ha fondato una piattaforma che facilita il cambio tra valute fiat e criptovalute rendendo le transazioni immediate. Collabora già da tempo con FTX, MoonPay, Blockchain.com e Autograph. Inoltre, Sardine ha al suo interno uno strumento di controllo delle frodi, per essere sicuri che i soldi che sono cambiati e i wallet coinvolti non siano stati precedentemente coinvolti in truffe o scam.

ConsenSys, in un blog post per annunciare la partnership, ha spiegato:

“L’azienda è leader nel rilevamento delle frodi in tempo reale e consente agli utenti di trasferire denaro in modo più rapido e sicuro attraverso la sua soluzione ACH-to-crypto. Invece di aspettare che il denaro arrivi sul tuo account per utilizzarlo, Sardine ti invia il denaro istantaneamente, quindi non devi aspettarti ritardi”.

Le ultime novità su MetaMask

Negli ultimi giorni è stata data la notizia secondo cui su Ripple è stata creata una sidechain compatibile con l’Ethereum Virtual Machine (EVM). Questo potrebbe presto rendere XRP, ovvero la criptovaluta che gira sulla blockchain (o meglio il ledger) di Ripple compatibile con wallet come MetaMask.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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