Il prezzo della crypto Solana scende drasticamente a causa del crollo di FTX
Il prezzo della crypto Solana scende drasticamente a causa del crollo di FTX
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Il prezzo della crypto Solana scende drasticamente a causa del crollo di FTX

By Andrea Porcelli - 29 Dic 2022

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Il legame tra il prezzo di Solana (SOL) e l’ex piattaforma di exchange di crypto FTX, è stato dettato molto dai grandi investimenti effettuati da Sam Bankman Fried durante il mercato rialzista del 2020/2021. 

Dopo l’avvento del bear market, ma soprattutto il collasso di una delle più importanti piattaforme di exchange legate alla blockchain di Solana, si è acceso un dibattito per quanto riguarda il futuro della blockchain di smart contract layer si Solana. 

Difficile da sostenere è la concorrenza con gli aggiornamenti di Ethereum, lo sviluppo tecnologico delle altre blockchain potrebbe rendere Solana obsoleta. Ma la preoccupazione più grande per il futuro di Solana è il legame con l’ex ceo di FTX, Sam Bankman Fried. 

Il prezzo della crypto Solana scende più del dovuto a causa del collasso di FTX

Tornando indietro al 6 novembre del 2021, possiamo vedere i numeri del token di Solana (SOL) raggiungere il suo massimo di $258,78. Si può pensare che Sam Bankman Fried, essendo stato un grande sostenitore della blockchain, abbia guidato, almeno in parte, la crescita del prezzo del token, intervenendo nel mercato e difendendo sui social la piattaforma di blockchain. 

Dando uno sguardo ai numeri odierni, la situazione per Solana sembra davvero molto critica. Sembra che il token della blockchain, sia stato colpito molto più delle altre, dal prezzo massimo di $258,78, SOL è scesa a poco più di $10. Un calo molto più netto rispetto a Bitcoin, Ethereum o Dogecoin, precisamente parliamo di un calo di circa il 96%.

Facendo riferimento invece al valore totale dei token puntati nei protocolli di Finanza Decentralizzata (DeFi), il calo è ancora più drastico. Solana è passata da un massimo di $ 10,2 miliardi a meno di $210 milioni. Solana al momento si può trovare al 12esimo posto nella classifica delle catene DeFi. 

Se vi state chiedendo dopo quale evento Solana e il suo token SOL, abbiano risentito un calo più netto, non c’è da sorprendersi. Dopo il crollo di FTX e lo smascheramento di Sam Bankman Fried il prezzo di SOL ha ricevuto un calo netto. La probabilità che il supporto da parte di SBF per Solana, abbia finanziato la blockchain con fondi rubati ai clienti di FTX, è davvero alta. 

Dopo le dichiarazioni svolte alla SEC dai vari dirigenti di Alameda, è chiaro che Sam Bankman Fried manipolasse i prezzi dei token FTT di FTX. Dunque, non sembra improbabile che il fondatore di FTX stesse anche manipolando i prezzi dei progetti basati su Solana, utilizzando i fondi rubati dai clienti. 

Solana non si trova in una bella posizione. Tutti i progetti correlati come l’exchange Serum, la DeDi Oxygen (definiti a volte “SamCoins”), sono scesi al minimo e alcuni hanno dichiarato bancarotta dopo il crollo di FTX. 

Non tutti pensano che Solana sia in grado di reggere questo colpo. La crescita significativa di prodotti di Layer 2 come Ethereum e molti altri, consentono transazioni più veloci e sicure rispetto a quelle di Solana. C’è speranza per Solana, ma dovrà essere seguita da molto lavoro da parte di tutti i dipendenti della blockchain.

I progetti NFT più importanti di Solana si stanno spostando verso Ethereum e Polygon

Piove sul bagnato per la blockchain di Solana, che dopo aver subito i drastici cali a causa del legame con il collasso della piattaforma di FTX e l’incriminazione del suo fondatore Sam Bankman Fried, non smette di ricevere brutte notizie. Due dei più importanti progetti NFT ospitati nell’ecosistema di Solana, stanno spostando i loro orizzonti verso le piattaforme di Ethereum e Polygon. 

I due progetti in questione sono DeGods, che ha deciso di collegare il proprio progetto NFT ad Ethereum, e y00ts, che ha deciso di migrare verso Polygon. L’annuncio è stato fatto, per entrambi, il 26 dicembre su Twitter. 

Il volume di scambio degli ultimi 30 giorni di entrambi i progetti, secondo le analisi di mercato di OpenSea, è di circa 18 milioni di dollari. Ciò rende i progetti i più redditizi nella blockchain di Solana, dunque una grossa perdita per la piattaforma.

Il creatore di entrambi i progetti NFT, Rohun Vora, il 26 dicembre ha twittato un video in cui si espone riguardo la questione:

“Cara comunità Solana, grazie. Il supporto di questa comunità ha significato il mondo per noi. Grazie per averci messo sulla mappa. Non avremmo potuto fare niente di tutto questo senza di voi. – poi continua dicendo – Siamo giunti alla conclusione che per crescere dobbiamo esplorare nuove opportunità. Crediamo che ora sia il momento di correre un rischio calcolato per intraprendere un nuovo viaggio. Dopo tutto il rischio più grande e non prenderne uno. 

I dettagli del bridge saranno rilasciati quando questo sarà pronto e collaudato. Questo non è mai stato fatto prima su questa scala – hanno twittato i team dei due progetti – vogliamo assicurarci che sia ermetico”.

Il duro colpo della perdita di questi due grandi progetti NFT è chiaramente legato alle sue perdite di mercato. Come già abbiamo analizzato più indietro, il drastico calo legato anche al crollo di FTX, ha reso Solana molto vulnerabile, oltre ad avergli fatto perdere molto valore. 

Secondo alcune fonti non ancora confermate, però, dietro la migrazione dei due progetti NFT ci sarebbe uno scambio di denaro, ma lo sviluppatore Rohun Vora ha fermamente negato. Le voci dicono infatti che il team del progetto DeGods avrebbe chiesto a Solana 5 milioni di dollari per rimanere sulla sua piattaforma, mentre Polygon avrebbe pagato al progetto y00ts una cifra non ancora rivelata per fargli abbandonare la nave.

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