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Adozione Bitcoin 2023: i dati aggiornati

Lo scopo di questo articolo è analizzare il livello di adozione di Bitcoin a inizio 2023, dopo un anno di turbolenze durante il quale il prezzo di Bitcoin ha raggiunto i livelli più bassi degli ultimi due anni.

Al fine di analizzare il livello attuale di adozione di Bitcoin, prenderemo in considerazione le sei metriche elencate di seguito:

  • utenti dei maggiori exchange
  • utenti dei maggiori portafogli
  • esercizi commerciali che accettano bitcoin
  • hash rate
  • transazioni giornaliere
  • global crypto adoption index

Infine, analizzeremo le principali opportunità che potrebbero avere un impatto positivo sull’adozione di Bitcoin nel corso del 2023 e degli anni a venire.

Utenti dei maggiori exchange

In questo capitolo analizzeremo la crescita della base utenti dei maggiori exchange crypto nel corso del 2022. Questa metrica è importante per valutare i livelli di adozione di Bitcoin in quanto, per la maggior parte degli utenti, il primo step per affacciarsi al mondo delle criptovalute è acquistare una somma iniziale su una piattaforma di scambio online.

I maggiori exchange a livello internazionale hanno appena pubblicato i loro report di fine anno, i quali includono informazioni aggiornate sulla crescita della loro base utenti. Riportiamo di seguito, per ogni exchange considerato, la rispettiva base utenti a fine 2021 e a fine 2022 così come il tasso di crescita per l’anno considerato:

Coinbase

Nel Dicembre del 2021 contava 73 milioni di utenti verificati. Nei successivi dodici mesi la sua base utenti è cresciuta del 48%, raggiungendo i 108 milioni. Ad oggi Coinbase rappresenta il secondo crypto exchange al mondo dopo Binance per numero di utenti. In base al volume di trading invece, Coinbase si colloca al quarto posto al mondo con ben 2 miliardi di euro di scambi giornalieri.

Binance

Nella sua ultima lettera di fine anno, il CEO di Binance ha rivelato che nel 2022 la piattaforma ha raggiunto 120 milioni di utilizzatori (quadruplicando così la sua base utenti rispetto al 2021). Con oltre 19 miliardi di euro di scambi giornalieri, oggi Binance rappresenta la piattaforma con il maggiore volume di trading al mondo. 

Crypto.com

Da Febbraio 2021 a Dicembre 2022, il numero di utenti di Crypto.com è cresciuto di ben 7 volte, raggiungendo i 70 milioni di individui (20 milioni dei quali sono stati acquisiti solamente tra Maggio 2022 e Dicembre 2022). Questa piattaforma, originaria di Singapore, è stata lanciata solamente nel 2019 e rappresenta già il 40° exchange al mondo per volumi di trading (370 milioni di euro di scambi giornalieri).

KuCoin

Da Dicembre 2021 a Dicembre 2022 il numero di utenti di KuCoin è quasi triplicato, crescendo da 10 a 27 milioni. Con i suoi 660 milioni di euro di scambi giornalieri, KuCoin rappresenta ad oggi il 27° exchange al mondo per volume di trading. È stato fondato nel 2017 da Michael Gan ed Eric Don ed oggi offre la possibilità di comprare e vendere oltre 700 criptovalute in più di 200 Paesi del mondo.

Bitget

Da Marzo 2022 a Gennaio 2023 la base utenti di Bitget è quadruplicata, crescendo da 2 a 8 milioni. La crescita di Bitget è dovuta in gran parte alla capacità di questa società di stringere collaborazioni strategiche con importanti personalità del mondo dello sport, tra cui anche Leo Messi

Fondato nel 2018, oggi Bitget rappresenta il 29° exchange al mondo per volume di trading (oltre 605 milioni di euro di scambi giornalieri). Opera in 50 Paesi del mondo e vanta un team di oltre 600 professionisti.

Utenti dei maggiori portafogli

Tra Gennaio e Ottobre 2022 sono stati scaricati oltre 100 milioni di portafogli per dispositivi mobili. Tale valore testimonia un calo dei download di oltre il 40% rispetto ai dati del 2021, periodo di piena bull run in cui il numero di wallet scaricati ha superato i 177 milioni. È importante però menzionare che questa cifra record corrisponde al livello più alto di download annui mai registrato e che al momento della scrittura ci troviamo ad un livello tre volte superiore rispetto al periodo pre bull run del 2020:

adozione crypto
Fonte: https://finbold.com/crypto-wallet-downloads-2022/

Il seguente grafico mostra invece i download di uno dei maggiori wallet, Blockchain.com, e ci fa notare come questi siano aumentati negli ultimi 12 mesi (sebbene la crescita abbia rallentato parecchio da Ottobre 2022 ad oggi):

adozione crypto
Fonte: https://www.statista.com/statistics/647374/worldwide-blockchain-wallet-users/

In particolare, il numero di utenti del portafoglio Blockchain.com è aumentato del 6% nel corso dell’ultimo anno, superando gli 85 milioni (download cumulativi dal 2011 ad oggi).

Esercizi commerciali che accettano bitcoin

Sebbene nel corso del 2022 il prezzo di Bitcoin abbia raggiunto il valore più basso degli ultimi 2 anni, l’adozione della criptovaluta tra i commercianti è cresciuta. A testimonianza di ciò troviamo i dati di coinmap.org, che segnalano un incremento del 7% nel numero di esercizi commerciali che accettano bitcoin tra Gennaio 2022 e Gennaio 2023:

adozione bitcoin
Numero di esercizi commerciali che accettano bitcoin (Gennaio 2022). Fonte: https://coinmap.org/view/#/world/43.58039086/-18.28125000/2
adozione bitcoin
Numero di esercizi commerciali che accettano bitcoin (Gennaio 2023). Fonte: https://coinmap.org/view/#/world/43.58039086/-18.28125000/2

La tabella seguente ordina in maniera decrescente le città Italiane con il maggior numero di esercizi commerciali che accettano Bitcoin come metodo di pagamento nel 2023:

Città Numero di esercizi che accettano bitcoin
Milano 111
Roma 104
Trieste 53
Rovereto 50
Verona 37
Venezia 32
Bologna 30
Cagliari 23
Firenze 23
Genova 23
Trento 22
Torino 22
Padova 21
Palermo 20
Napoli 19
Reggio Emilia 19
Perugia 15
San Marino 15
Pisa 11
Pescara  8
Bari 7

Di seguito invece un grafico che ordina le città italiane in base al numero di Bitcoin ATM di cui le stesse dispongono (aggiornato a Settembre 2022):

bitcoin atm italia
Fonte: https://www.statista.com/

Hash Rate

Anche l’hash rate di Bitcoin è cresciuto durante il 2022 e mostra un chiaro trend in salita:

adozione crypto bitcoin hashrate
Bitcoin Hash Rate (Gen. 2020 – Oggi). Fonte: https://ycharts.com/indicators/bitcoin_network_hash_rate

L’importanza di considerare l’hash rate come metrica di adozione in senso lato deriva dal fatto che il suo valore è positivamente correlato alla difficoltà del network e al numero e alla dimensione dei minatori. In parole semplici, l’ingresso di nuovi operatori nel settore del mining porta ad un aumento della difficoltà e così dell’hash rate. Come vediamo nel grafico di sopra, l’hash rate di bitcoin nel 2023 si trova ad un livello superiore rispetto alla bull run del 2020-2021, nonostante il prezzo dell’asset sia crollato.

Transazioni giornaliere

adozione crypto
Fonte: https://bitinfocharts.com/comparison/bitcoin-transactions.html#3y

Il numero di transazioni giornaliere, misura indicativa dell’utilizzo di Bitcoin, continua a oscillare tra le 200.000 e le 300.000 da Gennaio 2022. Se guardiamo ad un orizzonte temporale più ampio, notiamo però come questa metrica stia attraversando un downtrend da Gennaio 2018:

adozione crypto transazioni bitcoin
Fonte: https://bitinfocharts.com/comparison/bitcoin-transactions.html#3y

Tale downtrend sembra essersi interrotto negli ultimi 12 mesi, periodo in cui il valore di questa metrica si è consolidato nel range 200.000 – 300.000.

Global Crypto Adoption Index

adozione crypto globale
Fonte: https://www.chainalysis.com/

Il 14 Settembre 2022, Chainalysis ha condiviso un report sull’adozione delle criptovalute che classifica i Paesi in base alla grassroot adoption. La grassroot adoption misura “in quali Paesi le persone investono la maggior parte dei propri soldi in crypto”. Il risultato della ricerca di Chainalysis mostra come i Paesi emergenti siano quelli con il livello più alto di adozione. Infatti, dei 20 Paesi considerati:

  • Dieci rientrano nella categoria lower middle income: Vietnam, Filippine, Ucraina, India, Pakistan, Nigeria, Marocco, Nepal, Kenya e Indonesia;
  • Otto sono upper middle income: Brasile, Thailandia, Russia, Cina, Turchia, Argentina, Colombia ed Ecuador;
  • Due appartengono alla categoria high income: Stati Uniti e Regno Unito.

L’Italia purtroppo presenta un livello di adozione ancora contenuto e non rientra nella classifica dei 20 Paesi considerati, la quale esclude anche tutti gli altri Stati appartenenti all’Unione Europea.

Le opportunità per l’adozione nel 2023

Nel corso del 2022, diversi Paesi del mondo hanno mosso grandi passi avanti verso una maggiore adozione di bitcoin e delle tecnologie decentralizzate. Tra gli eventi più importanti citiamo il nuovo disegno di legge di El Salvador per il lancio dei Bitcoin Bond, l’adozione di bitcoin come moneta ufficiale da parte della Repubblica Centrafricana, la collaborazione tra Tether e Lugano nell’ambito dell’iniziativa Lugano Plan B e infine la nascita di Bitcoin Island nelle Filippine. Vediamoli di seguito nel dettaglio:

Lugano Plan B

Il 28 Ottobre del 2022 si è tenuto a Lugano il Plan B Forum, evento promosso da Tether Operations Limited e dalla Città di Lugano al fine di agevolare l’adozione di Bitcoin nella città più popolata della Svizzera. Grazie alla collaborazione con Tether, la Città di Lugano può già vantare trenta esercizi commerciali che accettano bitcoin come metodo di pagamento. 

Il Piano B di Lugano ha però degli obiettivi ancora più ambiziosi: estendere l’uso di Bitcoin sino al pagamento delle tasse e trasformare Lugano in una città crypto friendly. Il sindaco di Lugano ha affermato in merito che: “la legge svizzera agevola già di per sé il ricorso a questo strumento, noi vogliamo estendere l’uso il più possibile e fare della città un luogo dove nascono professionalità e startup legate alla blockchain”. 

L’iniziativa della Città di Lugano rappresenta quindi una grande opportunità per promuovere l’adozione di Bitcoin nel continente Europeo, partendo proprio da una delle principali piazze finanziarie al mondo.

Africa

Nella classifica del Global Crypto Adoption Index che abbiamo visto nei paragrafi precedenti, tra i primi venti posti appaiono ben tre Stati Africani: Nigeria, Marocco e Kenya. Inoltre, Il 27 Aprile 2022, la Repubblica Centrafricana ha seguito le orme di El Salvador, affermandosi il secondo Paese al mondo ad adottare bitcoin come moneta ufficiale

Il 4 di Luglio, ha anche lanciato la sua CBDC (Sango Coin). L’elevata diffusione di bitcoin in Africa è probabilmente dovuta agli elevati tassi di inflazione che caratterizzano l’economia della maggioranza dei Paesi del continente e alla dipendenza dalle rimesse estere. 

Come se non bastasse, in Africa si registra la più grande concentrazione di individui privi di conto in banca.

Bitcoin Island (Filippine)

Boracay è una piccola isola delle Filippine con meno di 20 mila abitanti. Tuttavia, è frequentata ogni anno da migliaia di turisti attratti dalle sue spiagge. La società dietro il wallet Pouch, ha attuato un’estesa campagna di evangelizzazione sull’isola e ha convertito più di 100 aziende locali che ora accettano bitcoin come mezzo di pagamento. 

Il motivo per cui Pouch ha scelto di concentrarsi sulle Filippine è dovuto alla rapida adozione delle criptovalute da parte del Paese. Come abbiamo visto nel capitolo riservato al Global Crypto Adoption Index, le Filippine sono infatti il secondo Paese al mondo per adozione crypto, secondo solo al Vietnam. 

Bitcoin City (El Salvador)

In data 17 Novembre 2022, il Ministro dell’Economia di El Salvador ha presentato un nuovo disegno di legge che conferma il piano del governo di raccogliere 1 miliardo di dollari per la costruzione della “Bitcoin City”. Tale disegno di legge invita i legislatori a creare un quadro legislativo chiaro per l’utilizzo degli asset digitali nelle emissioni pubbliche del Paese di El Salvador.

I “Bitcoin bond”, gli strumenti che verranno utilizzato per raccogliere i finanziamenti, erano stati introdotti da Bukele già nel 2021. Nel corso del 2022 però, il progetto è stato rimandato continuamente. Il lancio era infatti previsto per Marzo 2022, era stato poi rimandato a Settembre e successivamente a data da definirsi. Secondo quanto dichiarato da Bukele, il ritardo è stato causato dal fatto che il governo ha dovuto dare priorità alla riforma delle pensioni. 

In ogni caso, nel momento in cui i Vulcano Bond verranno finalmente lanciati, gli stessi rappresenteranno il primo esempio di Bond emessi su blockchain. L’augurio è che ciò potrà diventare finalmente realtà nel 2023, e ispirare altri Stati ad adottare la finanza decentralizzata

Conclusioni

Nonostante il prezzo di Bitcoin sia precipitato nel corso del 2022, i suoi fondamentali appaiono ancora solidi. In particolare, il numero di utenti dei maggiori exchange è aumentato a ritmi velocissimi negli ultimi 12 mesi e alcune piattaforme hanno visto incrementare la propria base utenti del 300% – 400%. Il numero di download di portafogli bitcoin nel 2022 è stato di 100 milioni, in calo del 40% rispetto al 2021 ma in crescita del 300% rispetto al 2020

Il numero di esercizi commerciali che accettano bitcoin in tutto il mondo è invece aumentato del 7% nel corso del 2022 e oggi contiamo oltre 30.400 attività. L’hash rate presenta un chiaro trend in salita e il numero di transazioni giornaliere si muove all’interno del range 200 – 300 mila da ben 12 mesi.

I Paesi emergenti sono quelli che oggi vantano la maggiore adozione crypto e nessun Paese UE rientra nella classifica del Global Crypto Adoption Index di Chainalysis.

Federico Spitalieri
Federico Spitalieri
Nel 2018 ho co-fondato Satoshis Games Inc., e in qualità di CMO ho collaborato con società del calibro di Binance, Blockstream e SatoshiLabs. Ho inoltre contribuito alla crescita di loft.trade e Crypto Jobs List. Dal 2020 sono Consigliere Esecutivo dell’Associazione Bitcoin Sardegna.
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