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Problemi anche per la crypto Binance Coin (BNB)

Binance Coin (BNB) è la crypto di Binance. Inoltre, è anche la criptovaluta nativa di BNB Chain. Quest’ultima è una blockchain in teoria decentralizzata, anche se il ruolo di Binance nel suo funzionamento è rilevante. 

In questi giorni BNB è in sofferenza sui mercati crypto, a causa dei problemi di BUSD (Binance USD). 

Crypto: Binance Coin (BNB) e BUSD

In teoria non c’è alcuna relazione stretta tra BNB e BUSD, se non per il fatto che le fee che si devono pagare per inviare token BUSD tramite BSC devono essere pagate in BNB. 

La relazione maggiore sta nell’uso del nome Binance, ovvero del brand del principale exchange crypto del mondo. 

Infatti, dietro Binance USD, ovvero la stablecoin BUSD ancorata al dollaro americano, non c’è l’exchange Binance, ma un altro emittente (Paxos) che utilizza il brand dell’exchange grazie alla concessione del diritto di utilizzarlo per questo specifico scopo. 

Infatti, dati i problemi che sta avendo BUSD, Paxos ha deciso di interrompere la sua relazione commerciale con Binance, e smettere di coniare nuovi token BUSD. 

In teoria pertanto BNB è proprio un’altra cosa, con diverso emittente (BSC), diverso valore, diverso mercato e diverse aspettative. Nonostante ciò i problemi di Binance USD non si stanno riversando sul valore di mercato di BUSD, ma sembra stiano pesando sul valore di mercato di BNB. 

Il calo di BNB

Ieri il prezzo di BNB nel giro di circa due ore è sceso da 315$ a 289$, per poi scendere ancora nelle nove ore successive fino a 284$. 

In seguito però si è leggermente ripreso, terminando la discesa e risalendo parzialmente fino a 292$. 

Invece, ovviamente, il prezzo di BUSD è stato sostanzialmente sempre attorno a 1$, dato che è una stablecoin completamente collateralizzata, e redimibile in qualsiasi momento da Paxos al prezzo fisso di 1$. 

In altri problemi fintanto che Paxos continuerà a non avere problemi a redimere BUSD al prezzo fisso di un dollaro, il suo valore di mercato inevitabilmente continuerà ad oscillare attorno a questa cifra. 

Può scendere significativamente sotto 1$ solo per brevi periodi, e su exchange isolati in cui l’arbitraggio non fa in fretta a soddisfare l’eventuale eccesso di offerta di vendita. Non appena tale eccesso termina, o non appena l’arbitraggio riesce ad arrivare a soddisfare tutta l’offerta di vendita, il suo valore torna attorno a 1$. 

Solo nel remoto caso in cui Paxos non dovesse più riuscire a restituire 1$ a chiunque restituisca a sua volta i propri token BUSD il suo valore reale di mercato potrebbe discostarsi dalla parità con il dollaro in modo consistente e definitivo. 

Ad esempio prendendo come riferimento la coppia di scambio BUS/USD su Binance si scopre che ieri per un brevissimo momento il prezzo di BUSD è sceso a 0,995$, con uno scostamento di solo -0,5% rispetto al valore di riferimento. Nel giro di un’ora era già risalito a 0,999$. 

Pertanto se il prezzo di BUSD non può realisticamente oscillare molto in questo periodo, ad oscillare è il valore di BNB. 

Perchè BUSD fa scendere BNB

È possibile che il principale motivo per cui i problemi di BUSD abbian fatto aumentare la pressione di vendita su BNB sia la comunanza del brand Binance. 

Infatti l’exchange Binance in realtà sembra non abbia nulla che fare con i problemi di Paxos, ovvero l’emittente di BUSD. Solo che il prezzo di BUSD non può scendere, se non per brevissimo tempo, nemmeno nel caso in cui la pressione di vendita aumenti molto. Quindi i timori si riversano sul prezzo di BNB. 

Da notare che ieri la capitalizzazione di mercato di BUSD è scesa da 16,1 miliardi di dollari a 15,7 miliardi, nonostante il prezzo non sia significativamente variato, perchè l’aumento della pressione di vendita sulle stablecoin non ha l’effetto di farne scendere il prezzo, ma il numero di token in circolazione. 

Ma c’è anche un altro motivo molto più importante che ha causato il calo di BNB. 

Infatti molti hanno interpretato le mosse delle autorità USA contro BUSD come un attacco diretto in realtà proprio a Binance. 

Sebbene dal punto di vista strettamente tecnico sembra a tutti gli effetti un attacco contro Paxos, si sospetta che il vero obiettivo ultimo potrebbe essere l’exchange. 

A questo punto è ovvio che sia aumentata la pressione di vendita su BNB, sebbene questa in realtà dal punto di vista strettamente tecnico sarebbe la criptovaluta nativa di BSC. Però sia dietro a BSC che dietro a BNB c’è proprio Binance, quindi un aumento di timori nei confronti di Binance porta inevitabilmente ad un aumento della pressione di vendita su BNB. 

Il 2022 della crypto Binance Coin (BNB)

Da notare comunque che nonostante il recente calo, ed il crollo del 2022, il prezzo attuale di BNB è “solamente” del 57% inferiore al suo massimo storico di 686$ toccato a maggio del 2021. 

Ad esempio Bitcoin è a -68%, e ETH a -69%. 

Eppure Bitcoin da ieri perde solo lo 0,3%, mentre BNB il 6,7%. 

Il fatto è che nel 2022 BNB ha perso meno in percentuale rispetto a BTC e ETH, forse anche a causa del fatto che nel 2021 non ha avuto due picchi massimi ma uno solo. 

BTC ed ETH infatti hanno avuto un primo picco massimo tra aprile e maggio 2021, e poi un secondo a novembre. Invece BNB si è fermato al picco massimo di maggio, perchè quello di novembre è stato leggermente inferiore. 

Ma la grossa differenza l’ha fatta la seconda parte del 2022, ovvero dopo il crollo di maggio e giugno dovuto all’implosione dell’ecosistema Terra/Luna e dalle sue conseguenze. 

Infatti a fine dicembre 2022 il prezzo di BNB era del 25% superiore rispetto ai minimi annuali di giugno, rendendo di fatto il bear market del 2022 un po’ meno gravoso per gli holder di BNB. 

Quindi in realtà nonostante il forte calo di ieri il prezzo di BNB se la passa ancora piuttosto bene, se confrontato a quello delle altre principali criptovalute

Questo anche perchè Binance rimane l’exchange leader indiscusso di questo mercato, e la sua forza non è ancora stata minimamente intaccata dagli attacchi delle autorità USA. 

Va anche sottolineato che l’exchange Binance.com non serve clientela statunitense, perchè per la clientela USA c’è Binance.us, un exchange di fatto distaccato da quello internazionale, anche se basato sulla stessa piattaforma di scambi. 

Pertanto Binance e BNB continuano ad essere molto forti, nonostante tutti i problemi che stanno passando, o forse proprio perchè hanno dimostrato fino ad ora di essere in grado di affrontarli e risolverli tutti. 

Occorre tenere presente che da quando è nato, nel 2017, l’exchange ha già dovuto affrontare e risolvere numerosi problemi, anche di carattere legale, e fino ad oggi ha sempre dimostrato di essere in grado di uscirne fuori bene. 

In altre parole, utilizzando un termine che va molto di moda ultimamente, ha dimostrato concretamente di essere molto resiliente, e questo non può fare altro che riflettersi positivamente sul prezzo di BNB sul medio/lungo periodo. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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