HomeCriptovaluteShiba Inu: il creatore della crypto potrebbe essere “Alameda” su OpenSea

Shiba Inu: il creatore della crypto potrebbe essere “Alameda” su OpenSea

Il fondatore anonimo della crypto Shiba Inu, conosciuto con lo pseudonimo di Ryoshi, potrebbe essere stato rivelato. Il direttore di Coinbase, Conor Grogan, ha trovato dei collegamenti, scoprendo che il nome “Alameda” su OpenSea è associato all’indirizzo del creatore di SHIB. 

Shiba Inu: Conor Grogan trova dei collegamenti tra la crypto e il suo fondatore anonimo

Conor Grogan, direttore di Coinbase, avrebbe rivelato di aver trovato dei collegamenti tra il fondatore di Shiba Inu, conosciuto con lo pseudonimo Ryoshi, e un altro suo nome di conto interessante: “Alameda”. 

“Un portafoglio direttamente collegato al fondatore di Shiba Inu (tramite deposito in exchange) ha un… interessante nome di conto Opensea. L’anonimo fondatore di SHIB, Ryoshi, ha depositato in un indirizzo di deposito Bitkub in due occasioni nel 20 e 21. 

Forse a loro insaputa, Bitkub non genera nuovi indirizzi di deposito, ed è per questo che li ho collegati al nome di conto “Alameda” su Opensea”. 

In pratica, Grogan fa notare come il conto OpenSea era collegato a un indirizzo di deposito Bitkub dove il fondatore di SHIB ha depositato fondi due volte, nel 2020 e nel 2021. 

Queste informazioni hanno permesso al direttore di collegare il fondatore anonimo di SHIB al proprio profilo con il nome “Alameda”.

Grogan specifica che però non ha alcuna idea di perché il nome Alameda fosse già presente nel 2020, dietro Shiba Inu coin. E inoltre, evidenzia come in un qualche modo, SHIB e Alameda avrebbero avuto le stesse sorti.

In un altro suo tweet descrive come:

“Il 27 ottobre 2021, il più grande allevatore di Shiba Inu ha staccato 107 milioni di dollari di SHIB e li ha inviati tutti a FTX, Huobi, Binance e OKX.  Questo segnò il top assoluto; lo SHIB iniziò immediatamente a crollare, senza più riprendersi. Per coincidenza, un exchange aveva appena ampliato le transazioni di SHIB.”

Shiba Inu: Ryoshi cancellava le sue tracce su Twitter

Era maggio 2022, quando Ryoshi aveva deciso di eliminare tutti i suoi tweet e i following sul suo profilo Twitter. Esattamente 1 anno dopo dal suo ultimo tweet pubblicato. 

Dando uno sguardo al profilo, già all’epoca era stato analizzato scoprendo che era stato creato solamente a febbraio 2021, prima dell’incredibile pump di prezzo di SHIB di aprile e maggio. Mentre da giugno 2021, il profilo è rimasto praticamente abbandonato. 

Quello che Ryoshi ha fatto l’anno dopo è stato invece rimuovere tutti i suoi tweet e lasciare come si vede anche ora, il profilo praticamente vuoto, ma con oltre 210.000 follower

Non solo, il fondatore di SHIB aveva anche rimosso tutti i suoi post su Medium, lasciandone all’epoca solo due. Nel primo affermava di non essere importante per il progetto Shiba Inu, mentre nel secondo affermava che tutti i membri della Shibarmy sono Ryoshi e che lui stesso non rappresenta nessuno ma solo la gloria della community. 

Mentre Ryoshi cancella le sue tracce, arriva lo sviluppatore principale di SHIB, Shytoshi Kusama, a rivelarsi nel tempo come il “padre” della meme coin Shiba Inu. 

Shiba Inu e il lancio di Shibarium nella sua versione Beta previsto per questa settimana

E infatti, proprio ieri, Kusama ha annunciato il lancio di Shibarium nella sua versione Beta affermando che sarà effettuato durante questa settimana.

“Attenzione #SHIBARMY Siamo entusiasti di annunciare che la Beta pubblica di #SHIBARIUM verrà lanciata QUESTA SETTIMANA! 

Assicuratevi di seguire i nostri social ufficiali nei prossimi giorni, quando vi sveleremo tutti i dettagli su come accedere al sito della beta. Ave Shib! #ShibariumBeta”.

Shibarium è la soluzione di ridimensionamento blockchain che intende affrontare la bassa velocità di transazione della catena host di Shiba Inu su Ethereum. In pratica, Shibarium è la blockchain L2 di Shiba Inu. 

Già all’inizio di questo anno, Kusama aveva annunciato i nuovi progetti come Falcon 9 e  Ufo Gaming che saranno presto parte dell’ecosistema Shibarium. 

Calano drasticamente in febbraio i burn della crypto SHIB

Tra le varie caratteristiche di Shiba Inu, c’è anche quella dello Shiba Inu Burn e cioè la riduzione dell’offerta di token per aumentarne il valore. 

In pratica, sebbene il funzionamento di SHIB sia simile a quello degli altri crypto-asset, la memecoin “Dogecoin Killer”, ha anche una sua caratteristica unica: il suo meccanismo di masterizzazione. 

Con questo portale di masterizzazione di SHIB, gli utenti possono rimuovere token SHIB dalla circolazione, inviandoli a un indirizzo speciale. Questa è la pratica dei SHIB Burn. 

Eppure, nonostante la sua popolarità, il portale dei burn ha rimosso dalla circolazione solo 352,2 milioni di token SHIB in febbraio, in calo netto rispetto ai quasi 1,2 miliardi di token rimossi a gennaio. In generale, si tratta di un calo del 70% dei SHIB burn in febbraio rispetto al mese precedente. 

Il prezzo di SHIB registra un dump del 12% negli ultimi 7 giorni

Il prezzo di SHIB ha registrato un dump di prezzo del 12% negli ultimi 7 giorni. Al momento della scrittura, SHIB vale 0,0000108$. Non solo, anche rispetto al mese scorso, SHIB valeva 0,000015$. 

Shiba Inu è ora la 15esima crypto per capitalizzazione di mercato, allontanandosi dalla sua acerrima rivale Dogecoin che invece è salita in nona posizione. 

I due market cap sono di 5,91 miliardi di dollari per SHIB e di quasi 9,7 miliardi di dollari per DOGE. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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