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BlockFi: il fornitore di servizi crypto esce dalla bancarotta

BlockFi, il fornitore di servizi crypto, ha annunciato di essere uscito dalla bancarotta a partire dal 24 ottobre 2023. Da questo momento, la società potrà iniziare a mettere in atto le azioni descritte nel Piano, compreso il rimborso dei creditori. 

BlockFi: il fornitore di servizi crypto annuncia di essere uscito dalla bancarotta

BlockFi ha annunciato la data del 24 ottobre 2023, come quella ufficiale in cui il fornitore di servizi crypto esce dalla bancarotta. 

“BlockFi è lieta di annunciare che il suo piano di bancarotta (il “Piano”) è efficace e che la società è uscita dal fallimento a partire dal 24 ottobre 2023 (la “Data di entrata in vigore”).”

Nel suo blog post, BlockFi spiega come tutta la direzione, i consulenti e le altre parti interessate della società dichiarata fallita, hanno lavorato diligentemente negli ultimi 11 mesi per raggiungere questo traguardo. 

Non solo, il fornitore di servizi crypto si definisce come la società di settore che in modo più rapido ed efficiente è riuscita a uscire dal fallimento, iniziato con la crisi del crypto-exchange FTX. 

A partire da ora, dunque, BlockFi potrà iniziare a mettere in atto le azioni descritte nel Piano, compreso il rimborso dei creditori. 

BlockFi: il fornitore di servizi crypto può iniziare a rimborsare i creditori

All’interno del Piano, il fornitore di servizi crypto ha descritto nel dettaglio come intende procedere per rimborsare tutti i suoi clienti rimasti in sospeso. 

Nello specifico, BlockFi ha detto che tenterà di recuperare gli asset da FTX, 3AC e altre società e dalle loro gestioni fallimentari, che continuerà a distribuirli ai suoi clienti creditori e che avvierà il processo dedicato ai reclami. 

In pratica, a seconda della tipologia di clienti, BlockFi ha già delineato quando e come verranno rimborsati. 

Per i clienti del wallet, la società afferma che i prelievi sono attualmente disponibili per quasi tutti. Qualora qualcuno non avesse ancora provveduto a prelevare, dovrebbe presentare la richiesta attraverso il sito. 

Nel Piano si parla dei creditori BIA (BlockFi Interest Account) e di Prestiti, assicurando che dall’inizio del 2024, dopo che la società avrà iniziato a liquidare, potrà distribuire loro gli asset disponibili. 

L’azienda crypto afferma anche che eventuali distribuzioni successive, dipenderanno da molti fattori, tra cui soprattutto eventuali recuperi da FTX e dalle sue affiliate. 

Il Piano Chapter 11

Era il 28 novembre 2022 quando BlockFi aveva fatto richiesta del Chapter 11, e cioè il capitolo 11 della legge fallimentare degli USA, in modo da poter iniziare un processo di ristrutturazione nonostante la dichiarazione di fallimento. 

Andando avanti col tempo, lo scorso agosto 2023, il fornitore crypto fallito avanzava col suo “Piano” Chapter 11, ottenendo l’approvazione in condizionale dal Tribunale fallimentare degli Stati Uniti per il Distretto del New Jersey. 

Già in quel momento, il fornitore di servizi crypto stava esortando tutti gli aventi diritto a votare per l’accettazione del Piano Chapter 11, entro la scadenza dell’11 settembre 2023, così da provvedere alla restituzioni dei fondi dei clienti. 

E così, dopo soli 11 mesi, BlockFi è pronta a mettere in pratica tale Piano. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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