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Il nuovo film Netflix “Crypto Boy”: un avvincente racconto sul mondo delle criptovalute

“Crypto Boy” è il titolo del film in streaming disponibile su Netflix che narra la storia di uno schema Ponzi a struttura piramidale basato sulla blockchain. 

Vediamo di seguito tutti i dettagli in merito, la trama e altro ancora. 

Il thriller crypto firmato Netflix “Crypto Boy”: la trama 

Il film olandese “Crypto Boy”, genere drammatico, è stato reso disponibile su Netflix il 19 ottobre 2023, diretto da Shady El-Hamus. I ruoli principali sono interpretati da Sabri Saad El-Hamus (Omar) e Shahine El-Hamus (Amir), rispettivamente padre e fratello del regista.

La trama segue la storia di Amir, un giovane di venti anni con origini egiziane, impiegato nel ristorante di famiglia, “Burrito”, gestito dal padre Omar. La situazione economica della famiglia diventa difficile, con il ristorante in declino e l’aumento esorbitante dell’affitto del locale. 

Amir, desideroso di un cambiamento, si sente trascurato da suo padre, impegnato principalmente nelle consegne di cibo, e ambisce a un futuro migliore ma senza successo.

Il momento di svolta arriva quando partecipa a una conferenza tenuta da Roy, gestore di una società di investimenti in criptovalute, che promette facili guadagni attraverso il trading e gli investimenti. 

Affascinato dalle prospettive offerte, Amir decide di intraprendere affari con Roy, ottenendo in poco tempo denaro e una libertà mai sperimentati prima. Al punto che cerca di coinvolgere amici e suo padre in questo nuovo progetto, ma Omar rimane scettico e contrario.

Infatti, la vita di lusso e feste di Amir è in netto contrasto con il duro lavoro del padre per mantenere il ristorante. Tuttavia, quando Omar decide di rinnovare il locale, rimane coinvolto in un incidente, lasciando il ristorante in sospeso.

Amir, cercando di aiutare suo padre, investe tutti i suoi risparmi nella piattaforma di trading, ma l’emergere di segnalazioni su Internet rivela la società come uno schema Ponzi. Quando la piattaforma viene bloccata e i soldi non sono prelevabili, Amir si ritrova in un vortice di problemi.

Dopo tentativi infruttuosi di recuperare i soldi persi contattando Roy e persino cercandolo personalmente, si rende conto della truffaldina natura della società per cui ha lavorato. Alla fine, Amir, nonostante le difficoltà, si riconcilia con suo padre e ritorna a lavorare nel ristorante, riportando la storia a una conclusione positiva.

L’opinione degli esperti in merito a “Crypto Boy”

Secondo gli esperti e i più frequenti commenti in rete, vediamo che il film “Crypto Boy” si presenta come una storia lineare senza colpi di scena, caratterizzata principalmente da una conduzione familiare. 

Tuttavia, a differenza del precedente successo del regista, questo film risulta trascurato e eccessivamente semplice, con personaggi e vicende prevedibili. Inoltre, il cuore del racconto, lo schema truffaldino Ponzi, non viene approfondito, mantenendosi superficiale.

Ad ogni modo, sebbene la direzione tecnica e la qualità del film deludano, l’approfondimento dei sentimenti delle vittime di frodi risulta interessante. 

Infatti, nonostante la semplicità della trama, si percepiscono le emozioni vissute dal protagonista e da coloro che lo circondano: dalla frustrazione iniziale, alla gioia illusoria del cambiamento, fino alla delusione e disperazione quando il sistema collassa, portandosi via i loro risparmi.

Dunque, complessivamente, il film potrebbe essere gradito agli appassionati del settore, ma potrebbe risultare noioso per il resto del pubblico.

Le truffe nel mondo crypto e la consapevolezza degli investitori 

Nel contesto cinematografico e nella realtà quotidiana, innumerevoli individui cadono vittima di inganni che promettono guadagni rapidi e senza sforzo. 

Questo fenomeno, particolarmente diffuso nell’ambito blockchain, spesso si manifesta in diverse forme e modalità. Purtroppo, sempre più spesso, vengono scoperti infatti progetti sospetti nei quali gli investitori destinano fondi, spesso rivelatisi poi come truffe.

Due esempi recenti sono l’UEFA e, ancora più recentemente, il progetto CMG, entrambi scam che hanno sottratto ingenti somme di denaro a numerosi individui. 

Dunque, la realtà, a differenza del lieto fine tipico dei film, spesso si traduce in conseguenze negative e perdite significative per le vittime coinvolte. 

Per contrastare il fenomeno, una possibilità è quella di educare e informare gli utenti su questa delicata e complessa tematica, cercando di sensibilizzare il pubblico su questi rischi. 

Occorre dunque sempre di più concentrarsi sulla prevenzione e sulla diffusione della consapevolezza per evitare ulteriori truffe nel settore blockchain, mirando a promuovere un ambiente più sicuro e informato per gli investitori.

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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