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Bitcoin mining: il livello di hashrate raggiunge per la prima volta 500 EH/s

Il 22 novembre 2023, Bitcoin ha raggiunto un apice storico per quanto riguarda il mining , con un’impennata del suo hashrate alla straordinaria cifra di 500 exahash al secondo (EH/s) sulla base di una media mobile di sette giorni. 

Questo risultato epocale, documentato da Luxor’s hashrateindex.com, significa un salto monumentale nella potenza di calcolo, equivalente a 500 quintilioni di hash al secondo.

Il trionfo storico di Bitcoin: il superamento dell’Hashrate di 500 EH/s e il futuro del mining 

La media mobile di sette giorni, pari a 500 EH/s, rivela un aumento sostanziale della capacità di calcolo della rete. 

Questo livello di hashrate senza precedenti, equivalente a 0,5 zettahash al secondo (ZH/s), stabilisce un nuovo punto di riferimento per l’ecosistema Bitcoin. In particolare, la media mobile a tre giorni mostra un’impennata notevole, raggiungendo l’impressionante valore di 526 EH/s.

Parallelamente a questa impennata record dell’hashrate, i minatori di Bitcoin hanno dimostrato una notevole resilienza finanziaria. 

A novembre, i minatori hanno accumulato 861,07 milioni di dollari di entrate, quando manca ancora una settimana alla fine del mese. 

Ciò li pone sul punto di superare i guadagni totali di ottobre, pari a 885,05 milioni di dollari, un risultato sottolineato dal fatto che novembre ha già visto 113,52 milioni di dollari di entrate generate da commissioni.

Novembre si appresta a diventare il secondo mese più redditizio del 2023 in termini di entrate generate dalle commissioni, con il potenziale di superare il record di 125,92 milioni di dollari raccolti a maggio. 

Il valore giornaliero di un petahash al secondo (PH/s) ha raggiunto un picco di 96,36 dollari il 16 novembre, dimostrando la redditività sostenuta delle operazioni di estrazione durante questo periodo.

Il panorama del mining 

Esaminando il panorama minerario, nell’ultima settimana sono stati estratti un totale di 1.077 blocchi, con contributi notevoli da parte di Antpool e Foundry USA, che hanno scoperto rispettivamente 297 e 294 blocchi. 

Questa distribuzione sottolinea la natura decentralizzata del mining di Bitcoin, con molteplici entità che contribuiscono alla sicurezza e al meccanismo di consenso della rete.

L’ascesa dell’hashrate di Bitcoin dall’epoca della difficoltà iniziale, con appena 4,21 milioni di hashish al secondo (H/s) o 4,21 megahash al secondo (MH/s), all’attuale colossale cifra di 500 EH/s è a dir poco astronomica. 

Nell’arco di quasi 15 anni, l’hashrate di Bitcoin è aumentato di ben undici trilioni di H/s dal 27 gennaio 2009, evidenziando la robusta crescita della rete. Solo nell’anno in corso, l’hashrate ha registrato un notevole aumento di 238 EH/s.

La traiettoria di crescita dell’hashrate di Bitcoin testimonia il fascino e la sicurezza duraturi della rete. Dai suoi umili inizi a oggi, dove si attesta a 500 EH/s, il continuo aumento della potenza di calcolo riflette l’impegno incrollabile dei minatori e della più ampia comunità di criptovalute nel mantenere l’integrità della blockchain.

Approfondendo il panorama finanziario di novembre, vale la pena notare che le entrate attuali provenienti dalle sole commissioni hanno già superato le cifre viste nei mesi precedenti. 

I guadagni del mese, pari a 113,52 milioni di dollari in commissioni, indicano una forte domanda di elaborazione delle transazioni sulla rete Bitcoin. Questa impennata delle commissioni contribuisce non solo alle entrate dei minatori, ma funge anche da barometro per l’utilità complessiva della rete e per il flusso di transazioni.

Redditività in mezzo alle fluttuazioni del mercato

L’impennata dell’hashrate del Bitcoin e il contemporaneo successo finanziario dei minatori sollevano anche domande sulla sostenibilità di questa redditività di fronte alle potenziali fluttuazioni del mercato. 

Il mercato delle criptovalute è noto per la sua volatilità, e i minatori devono affrontare questi cambiamenti per mantenere un vantaggio competitivo. Fattori come gli sviluppi normativi, il sentiment del mercato e i progressi tecnologici giocano tutti un ruolo cruciale nel delineare il panorama futuro dei minatori.

La distribuzione dei blocchi estratti tra le varie entità di mining sottolinea ulteriormente la natura decentralizzata del meccanismo di consenso di Bitcoin. 

I contributi di Antpool e Foundry USA, tra gli altri, dimostrano la diversità dei partecipanti all’ecosistema di mining. Questo approccio decentralizzato contribuisce alla sicurezza della rete, impedendo a una singola entità di esercitare un’influenza indebita sulla blockchain.

Pur celebrando gli attuali traguardi, è essenziale riconoscere le sfide e le innovazioni che ci attendono. 

L’aumento dell’hashrate porta con sé sfide legate al consumo energetico, ai requisiti infrastrutturali e alla continua ricerca di pratiche di estrazione più sostenibili. 

Innovazioni come l’esplorazione di meccanismi di consenso alternativi e lo sviluppo di tecnologie di estrazione efficienti dal punto di vista energetico sono fondamentali per affrontare queste problematiche e garantire la sostenibilità a lungo termine della rete.

Conclusioni

Guardando al futuro, la resilienza e l’adattabilità della rete Bitcoin saranno probabilmente messe alla prova da un panorama dinamico di progressi tecnologici, cambiamenti normativi e dinamiche di mercato. 

Il raggiungimento di un hashrate di 500 EH/s apre nuove frontiere per il Bitcoin, invitando a esplorare la scalabilità e l’efficienza della sua tecnologia sottostante. Gli sviluppi in corso nello spazio delle criptovalute daranno senza dubbio forma alla narrativa che circonda l’hashrate del Bitcoin e il suo ruolo nel più ampio ecosistema finanziario.

In conclusione, il 22 novembre 2023 segna una pietra miliare storica per Bitcoin con il suo hashrate di 500 EH/s, dimostrando la solidità della rete e la dedizione dei suoi partecipanti. Il contemporaneo successo finanziario dei minatori aggiunge un ulteriore livello alla narrazione, evidenziando la redditività economica del supporto alla rete Bitcoin. 

Mentre l’ecosistema delle criptovalute continua a evolversi, la storia dell’aumento dell’hashrate di Bitcoin è un capitolo della più ampia narrazione del viaggio della tecnologia blockchain verso l’adozione mainstream e la maturazione tecnologica.

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