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Cosmos: $26 milioni per lo sviluppo crypto

È stato lanciato il Funding Program 2024 per gli sviluppi crypto all’interno dell’ecosistema Cosmos. 

A dare l’annuncio è stata Interchain Foundation (ICF), ovvero la fondazione con sede in Svizzera che è il principale sviluppatore del protocollo di comunicazione cross-chain Cosmos. 

Cosmos e il suo progetto di crescita crypto

Cosmos è un progetto crypto indipendente che esiste fin dal 2014. 

Il suo obiettivo è quello di risolvere alcuni problemi difficili dell’industria blockchain offrendo un ecosistema di blockchain connesse.

Vuole anche rendere la tecnologia blockchain meno complessa e difficile per gli sviluppatori grazie al suo framework modulare per app decentralizzate. Ultimo ma non meno importante, un protocollo di comunicazione interblockchain semplifica la comunicazione tra le reti blockchain, prevenendo la frammentazione nel settore.

Nel 2016 fu pubblicato il whitepaper, ed i token ATOM vennero lanciati sul mercato nel 2019. 

Cosmos non va confuso con Cronos (CRO), ovvero la blockchain di Crypto.com. 

ATOM: la crypto dell’ecosistema Cosmos

Inizialmente si trattava di token su Ethereum, ma oggi sono anche su BSC e sulla blockchain di Cosmos. 

Fino ad inizio 2021 non aveva attratto molto interesse, ma non appena l’ultima grande bolla speculativa ha iniziato a riguardare anche le altcoin, i mercati hanno iniziato ad interessarsi ad ATOM. 

Il picco massimo è stato toccato a settembre dello stesso anno, quando salì sopra i 44$, ma andò avanti fino agli inizi del 2022. 

Da allora ha perso il 74%, con un picco minimo del recente bear-market toccato a giugno 2022 poco sopra quota 6$. 

Il 2023 di ATOM è stato un po’ contrastato. 

Infatti dopo aver aperto a 9$, il prezzo schizzò a 15$ ad inizio febbraio, ma solo per poi ridiscendere lentamente fino a 6$ ad ottobre. Praticamente ha fatto un doppio bottom durante il bear-market, uno a giugno 2022 ed uno ad ottobre 2023. 

Si è ripreso solo di recente, grazie alla recente piccola bullrun dei mercati crypto. Il prezzo attuale di 11$ però è ancora nettamente inferiore ai massimi annuali del 2023 di febbraio.

Il Funding Program

Il Funding Program 2024 annunciato da Interchain Foundation prevede lo stanziamento di 26,4 milioni di dollari per il mantenimento dell’ecosistema Cosmos, ed in particolare per lo sviluppo dell’Interchain Stack.

Questo sviluppo si basa su una roadmap che per la prima volta risulta essere unificata. In questo modo i vari team che lavorano allo sviluppo del progetto lavoreranno all’interno di una prospettiva equilibrata e completa.

19,2 milioni di dollari verranno destinati al finanziamento core, ed a questi verranno aggiunti 3,5 milioni di dollari per l’ingegneria del Cosmos Hub, 1 milione per l’Interchain Builders Program, ed altri finanziamenti per l’Interchain Developer Academy.

Il resto del budget sarà mantenuto come riserva strategica per eventuali aggiustamenti che potrebbe essere necessario apportare nel corso del 2024.

Dei fondi destinati alle funzionalità core, ben 3 milioni di dollari andranno a CometBFT, il cuore pulsante dell’ecosistema Cosmos, ovvero il livello di consenso PoS.

Gli obiettivi sono quello di migliorare la modularità, migliorare l’efficienza e migliorare gli stress test.

Quattro milioni e mezzo invece andranno a Binary Builders e Zondax, per il lavoro sul framework Cosmos SDK.

Il grosso, ovvero 7,5 milioni di dollari, andrà ad Informal Systems, Interchain GmbH e Strangelove Ventures per lo sviluppo del principale protocollo di interoperabilità blockchain, Inter-Blockchain Communication Protocol (IBC). 

Il futuro del progetto

La roadmap 2024 di Cosmos è un documento lungo ben 49 pagine che descrive decine di sviluppi differenti che in teoria dovrebbero essere completati nel solo corso del 2024. 

Viene definita “una pietra miliare per l’Interchain”. perchè è la prima volta che il progetto Cosmos effettua uno sforzo formale comunitario per modellare una visione coesa orientata al prodotto. 

Quindi in teoria il 2024 potrebbe essere un anno di svolta per questo progetto, nel caso in cui alle parole seguiranno effettivamente i fatti. 

C’è una visione comune, c’è una roadmap, ci sono gli sviluppatori e ci sono i fondi. Sebbene tutto ciò non sia sufficiente a decretarne necessariamente il successo, almeno ne crea i presupposti. 

Dato che il progetto esiste ormai da quasi un decennio, anche se è operativo solo dal 2019, è necessario che acceleri un po’ con lo sviluppo per poter stare al passo con la concorrenza. 

La decentralizzazione

Se da un lato la decentralizzazione è in assoluto il principale aspetto rivoluzionario dei progetti crypto, dall’altro però è anche un freno al loro sviluppo. 

Infatti i progetti decentralizzati non hanno un’organizzazione fissa, chiara e gerarchica e centralizzata che possa imporre una linea di sviluppo e premere affinché venga portata avanti nel minor tempo possibile. 

Ne è un perfetto esempio Bitcoin, il cui protocollo di base praticamente non evolve se non grazie ad iniziative private di livello superiore.

La forza di Bitcoin sta proprio in questo, ovvero nella sua solidità ed invulnerabilità a qualsiasi tipo di attacco, non solo informatico, ma per quanto riguarda altri progetti crypto ciò può costituire un ostacolo. 

Alcuni dei progetti crypto che evolvono più velocemente hanno scelto ad esempio di sacrificare in parte la decentralizzazione a favore proprio della velocità di sviluppo, finendo però così per essere molto meno rivoluzionari degli altri. 

La strada scelta da Cosmos sembra leggermente diversa, perchè da un lato sembra che vogliano mantenere la decentralizzazione, mentre dall’altro stanno centralizzando lo sviluppo grazie a finanziamenti provenienti da un solo grande fondo. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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