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Confermata la data di scadenza cruciale per le modifiche agli ETF su Bitcoin Spot

La data di scadenza per apportare modifiche agli ETF su Bitcoin Spot è stata ufficialmente confermata. 

Nello specifico, FOX Business ha dichiarato che la data finale per le modifiche a tutti gli ETF Bitcoin è fissata per il 29 dicembre. La SEC ha informato gli emittenti che le richieste complete e depositate entro venerdì saranno valutate nella prima fase del processo. 

Vediamo di seguito tutti i dettagli. 

29 Dicembre: la data di scadenza per le modifiche agli ETF su Bitcoin Spot 

Come anticipato, i gestori di fondi che aspirano al lancio di un ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno meno di una settimana per completare le loro richieste, secondo l’ultima data di scadenza fissata. 

Secondo la conferma della giornalista di Fox Business Eleanor Terrett, i candidati hanno tempo fino al 29 dicembre per finalizzare le loro domande. 

Ricordiamo che BlackRock, VanEck, Ark Investments, Fidelity e Grayscale sono solo alcuni dei gestori di fondi che hanno presentato presso la SEC la possibilità di lanciare un ETF spot su Bitcoin.

Dunque, è essenziale completare le domande entro la data sopra indicata per essere inclusi nella prima ondata di ETF spot su Bitcoin. I quali si prevede saranno approvati dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.

Inoltre, si è appreso che agli emittenti è stato chiaramente indicato di escludere ogni riferimento alla creazione in natura nelle loro domande, altrimenti rischiano di essere esclusi. 

Prospettive rialziste per Bitcoin: la decisione finale sugli ETF 

Come è noto, le trattative concernenti la creazione di liquidità e in natura hanno costituito un elemento fondamentale nei colloqui tra gli aspiranti emittenti di ETF e l’ente di regolamentazione.

Inizialmente, molti gestori di fondi avevano scelto la creazione e il riscatto in natura, permettendo al fondo di transare BTC direttamente con gli investitori. 

Tuttavia, la SEC ha spinto i richiedenti a propendere per la creazione e il rimborso in contanti, eliminando così i rischi significativi per la sicurezza associati al trasferimento di criptovalute.

Questo approccio è stato adottato da diverse società emittenti di ETF nella speranza di ottenere l’approvazione della SEC. 

La conclusione del processo di approvazione entro la fine di questa settimana segnerà la fine di mesi di negoziati tra la SEC e gli aspiranti emittenti.

Nel frattempo, il 10 gennaio rappresenta la prima finestra di approvazione per le richieste di ETF spot su Bitcoin, con il mercato delle opzioni che riflette l’attesa per questa decisione epocale.

La potenziale approvazione di un ETF su Bitcoin è stata uno dei principali driver del prezzo di BTC nel corso dell’anno. 

Di conseguenza, con il processo di candidatura ormai nelle fasi finali e una decisione imminente nelle prossime settimane, il prezzo di Bitcoin mantiene un trend rialzista. 

Al momento BTC è scambiato a circa $43,000, registrando un aumento del 15% nell’ultimo mese. 

Pur avendo subito un lieve ritracciamento nel weekend, la criptovaluta ha guadagnato il 5% negli ultimi sette giorni, mantenendo un’aspettativa rialzista in vista di ciò che molti considerano un momento di svolta per l’asset.

Analisi degli ETF su Bitcoin: dimensioni, tendenze e implicazioni per il mercato

Un recente rapporto di Coin Gecko ha esaminato quali sono attualmente i più grandi ETF su Bitcoin al mondo. 

Al vertice di questa lista si trova il Bitcoin Tracker One (COINXBT) di XBT Provider, con un totale di asset pari a 7,11 miliardi di dollari. 

Al secondo e terzo posto tra i più grandi ETF su Bitcoin troviamo il ProShares Bitcoin Strategy ETF (BITO) e il Purpose Bitcoin ETF (BTCC). 

BITO, incorporato negli Stati Uniti, vanta un patrimonio totale di 1,64 miliardi di dollari, mentre BTCC, incorporato in Canada, è il principale ETF spot su Bitcoin con 1,55 miliardi di dollari di asset.

Tuttavia, il panorama degli ETF su Bitcoin mostra una prevalenza degli ETF sui futures, che rappresentano il 61,6% degli asset totali tra i 20 maggiori ETF. 

Questo suggerisce che, forse, la finanza tradizionale preferisce i derivati per l’esposizione a Bitcoin anziché la criptovaluta stessa.

In totale, i 20 maggiori ETF su Bitcoin possiedono asset che variano tra i 54,86 milioni e i 7,11 miliardi di dollari. Tuttavia, l’ammontare complessivo di questi 20 ETF, pari a 16,00 miliardi di dollari, è superato dai 27,14 miliardi di dollari del Grayscale Bitcoin Trust.

Attualmente, gli ETF detengono circa 793.034 BTC, rappresentando il 3,8% dell’offerta massima di 21 milioni di Bitcoin. 

Resta da vedere se l’approvazione negli Stati Uniti degli ETF spot su Bitcoin aumenterà la domanda degli investitori e se le istituzioni finanziarie tradizionali influenzeranno Bitcoin in modo significativo.

GBTC, in attesa dell’approvazione della SEC per la conversione da un fondo comune chiuso a un ETF, ha il più alto numero di partecipazioni in Bitcoin con 622.657 BTC, oltre tre volte il numero combinato degli altri ETF in tutto il mondo.

La distribuzione dei Bitcoin detenuti dagli ETF spot varia ampiamente, da 2 BTC in Valour Bitcoin Carbon Neutral (1VBT) a 35.523 BTC in Purpose Bitcoin ETF (BTCC). 

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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