HomeSponsoredLe 3 nuove criptovalute che cresceranno di più quest'anno

Le 3 nuove criptovalute che cresceranno di più quest’anno

SPONSORED POST*

Chi è esperto nel settore delle criptovalute sa bene quanto la volatilità sia spesso protagonista: ne abbiamo avuto una prova ultimamente, con l’approvazione degli ETF spot su BTC, il calo di molti asset e anche dell’Indice Fear&Greed.

Per questo motivo, chi vuole investire ma non vuole impiegare molto denaro o non sa da dove partire, può puntare su alcuni nuovi token che sembrano promettere bene per il 2024: parliamo di Sponge V2, Bitcoin Minetrix e Meme Kombat.

Sponge V2 è una nuova opportunità di guadagno per chi ha perso SPONGE

SPONGE V2 è una versione totalmente rinnovata di SPONGE, la meme coin lanciata con grande successo nel maggio del 2023, e che riuscì nell’intento di raggiungere una capitalizzazione di mercato di $100 milioni partendo da solo $1 milione.

Il team del progetto ha intenzione di offrire una nuova opportunità di guadagno sia a coloro che hanno perso il progetto originario, sia a chi ha già investito in Sponge: l’ecosistema del progetto si è infatti mantenuto attivo e attualmente conta quasi 13.000 detentori del token.

Non solo, perché SPONGE V2 aggiunge utilità a Sponge, integrando una funzionalità P2E: il token infatti sarà protagonista, a quanto pare, di un gioco di corse, che vedrà come protagoniste le caricature del cartone SpongeBob SquarePants.

In questo modo, gli utenti otterranno dei token Sponge V2 aggiuntivi, oltre a doverli utilizzare per ottenere crediti di gioco. Il cardine del progetto è lo stake-to-bridge, ovvero lo staking dei token SPONGE, che passano dal pool V1 al V2, diventando SPONGE V2.

Il tempo necessario affinché ciò accada è di quattro anni, dopo i quali sarà possibile riscattare i token Sponge V2. Per acquistare i token non si dovrà partecipare alla classica prevendita, ma si dovrà sì collegare il proprio crypto wallet alla pagina ufficiale del progetto, usando Ethereum o Tether o ancora una carta bancaria, procedendo però all’acquisto di SPONGE.

Chi possiede già SPONGE e vuole investire in SPONGE V2, dovrà avviare il processo di passaggio tramite il sito ufficiale di Sponge, visitando la sezione “Staking V2”, collegandovi il proprio wallet e specificando quanti token V1 si vuole trasformare in V2.

I token in stake sono attualmente superiori a 5 miliardi, per cui è chiaro che il progetto sta riscuotendo un grande successo e che quindi vale la pena tenerlo d’occhio e considerare la possibilità di investire.

Bitcoin Minetrix vola oltre $8,6 milioni grazie allo stake-to-mine

La prevendita di Bitcoin Minetrix, collegata al mining di BTC, è un’altra di quelle da valutare per un investimento, infatti continua a procedere velocemente, superando $8,6 milioni e dimostrando quanto sia alto l’interesse degli investitori.

La grande attrattiva del progetto è dovuta al meccanismo di stake-to-mine, che estende a tutti la possibilità, finora limitata, di fare mining di BTC: non serve infatti avere a disposizione un grosso budget, ma basta partecipare alla presale del progetto. 

Il token nativo del progetto, BTCMTX, in questo momento in vendita a $0,0129, dovrà essere comprato per un minimo di $10, messo in stake e consentire alla fine di ottenere hashrate, potere di mining e le ricompense in BTC.

Non è necessario acquistare macchinari costosi o spendere in consumi di energia, perché il progetto si serve del cloud mining verificato da Coinsult, quindi sicuro e trasparente rispetto ad altri. Gli utenti non dovranno depositare denaro ma solo acquistare BTCMTX e fare staking per ottenere crediti per il mining, token ERC-20 non negoziabili.

Questi token possono poi essere sottoposti a burning, di modo da ricavare l’hashrate necessario per il mining di Bitcoin. 

La dashboard del progetto è dedicata a chi non ha esperienza in materia, infatti è facile da usare e consente di accedere facilmente allo stake-to-mine. Con Bitcoin Minetrix è inoltre possibile ottenere un introito passivo in più con lo staking di BTCMTX, che, se si utilizza ETH per l’acquisto dei token, è disponibile sin da prima del termine della presale.

L’APY al momento è del 75%, e pur scendendo di volta in volta, man mano che il pool di staking si espande, si attesta sempre su un valore interessante per gli investitori. Chi vuole acquistare con altri mezzi di pagamento in presale, può inoltre usare USDT, BNB, MATIC o una carta bancaria

La prevendita ha superato $8,6 milioni e quindi vale la pena tenere in considerazione anche questa possibilità di investimento, soprattutto perché gli esperti affermano che, se le condizioni di mercato lo consentiranno, il token potrà fare anche più di 10x con il listing.

Meme Kombat supera i $7 milioni in prevendita

Ci sono grandi aspettative anche per Meme Kombat, un nuovo progetto che appartiene al mondo del GameFi e che per questo ha attratto l’interesse delle balene crypto: queste sono da sempre l’indicatore che segnala in quale progetto convenga investire. 

MK, il token nativo del progetto, è attualmente in prevendita al costo di $0,279 e ha superato il traguardo di $7 milioni. Ciò che convince gli utenti sono anche le opportunità di guadagno offerte dal progetto, ovvero le scommesse su eventi virtuali e lo stake-to-earn.

Meme Kombat, in primo luogo, usa l’AI per creare battaglie tra i personaggi che sono diventati noti grazie alle meme coin, come Pepe The Frog o Sponge, sulla sua piattaforma e sulle quali è possibile scommettere con tre modalità differenti, per ottenere token MK come ricompensa.

Lo stake-to-earn, invece, permette agli utenti di ottenere guadagni passivi bloccando i token MK per almeno 14 giorni: in questo momento l’APY è del 135% e inoltre il numero di staker ha superato quota 9400.

Inoltre il progetto provvede a mettere in stake automatico i token dei primi investitori, garantendo da subito un guadagno. Meme Kombat ha una roadmap molto ambiziosa, che ha come scopo quello di creare una solida community di utenti, attraverso le collaborazioni con gli influencer e il continuo aggiornamento del gameplay.

Della fornitura totale di token, il 50% è destinato alla prevendita; un altro 30% è invece dedicato allo staking e alle ricompense per le battaglie, un 10% a fornire liquidità sui DEX e un altro 10% ai premi per la comunità.

Il fatto che il progetto abbia attirato le balene crypto è significativo delle sue potenzialità, tanto che ci sono analisti che sostengono che MK, con il listing, possa fare anche più di 50x. Anche questa prevendita è quindi da includere tra quelle da monitorare.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS