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Polygon: news importante sull’interoperabilità blockchain

Ieri, è uscita una news interessante in merito all’interoperabilità blockchain legata a Polygon.

Si tratta dell’arrivo di AggLayer, con l’obiettivo di passare prima dalla monoliticità delle blockchain alla modularità, ed infine all’aggregazione.

Ultime news e aggiornamenti sulla blockchain di Polygon

Polygon è uno dei principali layer-2 di Ethereum. 

Quindi nasce come soluzione di scaling per rendere le transazioni su Ethereum più rapide ed economiche. 

Tuttavia non si stanno limitando a ciò, anche perchè ultimamente stanno avendo molto successo anche altre blockchain, in particolare Solana a partire dal 2023 e BSC a partire dal 2021. 

Polygon ha una sua blockchain, ma il progetto è attivo ovviamente anche sulla blockchain originale di Ethereum e su quella di Solana

Ad esempio in questo momento le fee medie su Ethereum sono di circa 40 Gwei, ovvero meno di 1,5$, mentre su Polygon sono di 30 Gwei (1$). La differenza non è elevata, ed è inferiore ad esempio a quella su altri layer-2 di Ethereum come Arbitrum ed Optimism. 

Infatti su Arbitrum le fee medie in questo momento scendono a 0,2 Gwei, e su Optimism crollano addirittura a 0,004 Gwei. 

Questo rende evidente quanto sia importante su Polygon lavorare anche su altre blockchain che consentono fee molto basse, come Solana. 

AggLayer: l’ultima blockchain news da Polygon Labs

La mainnet di AggLayer v1 dovrebbe essere lanciata a febbraio, ovvero tra pochissime settimane. 

L’idea di fondo di AggLayer è proprio quella di creare un layer aggiuntivo di Aggregated Blockchains, ovvero per l’appunto blockchain differenti aggregate tra di loro. 

L’obiettivo è quello di consentire agli sviluppatori di connettere qualsiasi chain L1 o L2 ad AggLayer, costruendo così una rete Web3 che assomiglia ad un’unica catena con liquidità unificata e scalabilità praticamente illimitata. 

Le blockchain di livello 1, come quella di Ethereum o quella di Bitcoin, non comunicano tra di loro ed operano in modo totalmente indipendente. 

Da tempo si sta cercando di trovare vari sistemi per farle dialogare o addirittura interagire, ed uno di questi è quello di creare un livello superiore in cui possano essere tutte aggregate. 

Proprio a tal proposito i ricercatori e gli ingegneri di Polygon Labs hanno progettato un nuovo livello di aggregazione, chiamato AggLayer, che unisce il panorama frammentato delle blockchain in una rete di chain L1 e L2 protette da ZK che assomiglia ad un’unica chain. 

AggLayer è un protocollo decentralizzato, creato da Polygon Labs, che aggrega ZK proof da tutte le chain collegate, e garantisce la sicurezza per le transazioni cross-chain atomiche quasi istantanee.

agglayer polygon blockchain news

I vantaggi

Il team di Polygon Labs afferma che AggLayer porterà diversi vantaggi. 

Per le chain L1 o L2 collegate consentirà di mantenere la piena sovranità, potendo però attingere ad un enorme bacino di liquidità unificata.

Per gli sviluppatori di dApp consentirà di raggiungere anche utenti che operano su altre chain senza l’utilizzo di bridging UX. 

Per gli utenti finali ci sarà una user experience (UX) unificata simile a quella di Internet, ovvero un unico ambiente che non necessita di bridging, e transazioni cross-chain senza soluzione di continuità. 

Ad esempio, grazie ad AggLayer, un utente su X1 che detiene DAI può acquistare un NFT su Polygon zkEVM, senza dover prima trasferire fondi a Polygon zkEVM. Oppure un utente che sta operando su una catena di gioco costruita con Polygon CDK, se questa sarà connessa ad AggLayer potrà utilizzare anche ETH e DAI che ha un DEX. 

Il lancio della mainnet

Il prodotto pronto per la produzione, AggLayer v1, arriverà a febbraio. Si tratterà solamente della prima versione, quindi sarà da utilizzare con cautela, ma sarà già dotata di un bridge unificato ed un aggregatore di prove comune per le chain partecipanti.  

Entro la fine del 2024 dovrebbe però arrivare anche una seconda versione, AggLayer v2, che supporterà le transazioni asincrone cross-chain.

Ad oggi non è ancora chiaro quando tutto ciò potrà diventare di utilizzo comune, anche perchè nel frattempo potrebbero sempre saltar fuori problemi imprevisti che potrebbero richiedere altro lavoro. 

L’idea però di un unico livello di aggregazione che consenta transazioni cross-chain immediate è molto allettante per molti utenti crypto, quindi è lecito attendersi che se tutto andrà per il verso giusto già nel 2025 si potrebbero effettuare transazioni tali utilizzando AggLayer di Polygon Labs. 

La crypto nativa MATIC

Polygon ha un suo token MATIC, che presto dovrebbe cambiare nome in POL. 

In realtà il nuovo token POL esiste ancora, ed ha un valore di mercato simile a MATIC, ma la transizione non è ancora stata del tutto completata. 

Il valore di mercato di MATIC/POL non ha risentito positivamente della notizia del prossimo lancio di AggLayer, tanto che il valore attuale è addirittura del 17% inferiore a quello di una settimana fa. 

Anzi, ieri nonostante la pubblicazione della notizia ufficiale il suo prezzo è sceso. 

D’altronde dal comunicato ufficiale non emerge che POL possa avere un ruolo nel lancio di AggLayer, o che possa avere un utilizzo su questo nuovo livello di aggregazione, quindi potrebbero essere due cose completamente distaccate. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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