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Criptovalute: ecco come stanno reagendo al discorso di Powell e alla decisione sui tassi

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Dopo l’approvazione degli ETF spot su BTC e il loro influsso sul mercato delle criptovalute, arrivano altri elementi a sovvertire l’andamento del settore: dopo la decisione della Fed di lasciare invariati i tassi di interesse e il discorso di Jerome Powell, che non sembra incline a dei tagli nel mese di marzo, Bitcoin è sceso a $42.000.

La fiducia nell’asset non viene però inclinata e infatti la prevendita di Bitcoin Minetrix, progetto legato al mining di BTC, continua a riscuotere consensi e supera $10 milioni in presale grazie al nuovo concetto di stake-to-mine.

La Fed lascia invariati i tassi di interesse

Come si prevedeva, la Fed ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse al 5,25-5,50%, ma allo stesso tempo ha anche modificato il suo orientamento, rendendo noto che ci sarà un taglio del costo del credito, anche se non nell’immediato.

Lo stesso Powell, durante la conferenza stampa, ha chiarito che questo taglio non è previsto per marzo, ma lasciando aperta comunque questa come possibilità. Il doppio atteggiamento della Fed rende chiaro il fatto che l’economia ha intrapreso una nuova fase ma mostra anche cautela su immediati cambi di rotta.

Nel comunicato ufficiale, infatti, la Federal Reserve ha dichiarato che i tassi verranno ridotti solo quando ci sarà maggiore fiducia nel fatto che l’inflazione si stia effettivamente muovendo verso la soglia del 2%.

Questa, che è la finalità ultima della Fed, come ha spiegato Powell, non è un dato certo, per cui c’è grande cautela da parte dell’organo, infatti molto dipende da come andranno le cose relativamente alla flessione dell’occupazione e all’inflazione. 

In ogni caso, è importante il cambio di rotta della Fed, dovuto al fatto che “i rischi al raggiungimento degli obiettivi di disoccupazione e inflazione si stanno muovendo verso un miglior equilibrio». 

In questo momento la velocità dei prezzi è molto elevata, all’interno di un contesto di crescita sostenuta, visto che il mercato del lavoro continua a mantenersi forte.

Come hanno reagito le criptovalute alle ultime novità?

La decisione sui tassi da parte della Fed e le parole di Powell hanno portato Bitcoin a perdere terreno, infatti viene scambiato oggi poco sopra i $42.000. Ciò che ha inciso su questo avvenimento sono, in particolare, la difficoltà di un reale taglio dei tassi a marzo.

In realtà le conseguenze hanno interessato anche i mercati tradizionali, specialmente quello degli Stati Uniti: per esempio, SPX500 ha chiuso con -1,61%, Dow Jones con -0,82%, NASDAQ100 con -1,.94% e NASDAq con -2,23%. 

Di conseguenza, anche BTC si è comportato allo stesso modo, per cui non si tratta di un fattore isolato o che deve risultare preoccupante. Altri asset, al contrario, hanno sofferto molto più di Bitcoin: parliamo di Ethereum, Cardano, Avalanche, BNB e, soprattutto, Solana.

In sostanza, si tratta di una situazione generale, che riflette il momento e non deve suscitare altri interrogativi: lo dimostra anche il fatto che la presale di Bitcoin Minetrix, legata al mining di BTC, abbia superato $10 milioni.

Bitcoin Minetrix prende quota e supera $10 milioni in presale

La prevendita di Bitcoin Minetrix non si arresta nonostante il momento di stasi generale dei mercati, infatti supera il traguardo di $10 milioni e si avvicina sempre più al termine. Ciò che convince gli investitori è prima di tutto lo stake-to-mine, un nuovo modo per fare mining di BTC senza dover affrontare costi importanti.

Per partecipare al progetto basta infatti acquistare almeno $10 di token, da mettere in stake per ottenere le ricompense in Bitcoin. Infatti, grazie allo staking, sarà possibile maturare token ERC-20 non negoziabili, da sottoporre a burning per ottenere hashrate, potere di mining e, infine, i premi in BTC. 

Per fare questo Bitcoin Minetrix si serve di un cloud mining certificato da Coinsult, che è perciò verificato e sicuro e che non costringe a emettere depositi in denaro, né ad acquistare macchinari o ad avere le competenze per fare mining.

Un’altra opportunità di guadagno è data dallo staking, anche prima del termine della presale, se si usa ETH per acquistare BTCMTX e si paga una minima tassa di $0,015. Chi lo preferisce può invece usare USDT, MATIC, la BNB chain o una carta bancaria, anche se questo caso dovrà aspettare il termine della prevendita per fare staking.

Le prospettive future per il token sono molto valide, infatti gli esperti sostengono che possa fare anche più di 10x con il listing: considerando la volatilità del settore, è opportuno valutare se investire in un progetto che mette a disposizione di tutti il mining di BTC.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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