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Ethereum: l’aggiornamento Dencun arriverà sulla mainnet a metà marzo

Dopo il successo degli ultimi test, è stata individuata la data in cui verrà applicato l’aggiornamento Dencun alla mainnet di Ethereum. 

L’aggiornamento sarà applicato nello slot 8.626.176 dell’epoca 269.568, e quindi dovrebbe arrivare il 13 marzo alle ore 13:55:35 UTC. 

Ethereum: l’hard fork che porterà Dencun sulla mainnet

Si tratterà a tutti gli effetti di un hard fork della blockchain di Ethereum, anche se non si prevede affatto che vi sia uno sdoppiamento della catena. 

Semplicemente tutti i nodi Ethereum da quel momento inizieranno ad utilizzare il nuovo protocollo modificato che recepisce le modifiche di Dencun, ovvero dell’EIP-4844

Infatti non si tratta di un aggiornamento minore, ma di uno che introduce nuove funzionalità fino ad oggi non presenti. 

La più interessante è il cosiddetto proto-danksharding che pone le basi per l’aggiunta in futuro del vero danksharding. 

Lo sharding è, a lungo termine, la soluzione principale per lo scaling di Ethereum, ma la rete non è ancora pronta. Prima bisognerà passare per il proto-danksharding del 13 marzo, e poi in futuro per il danksharding. 

Con hard fork si intende solamente che il protocollo viene aggiornato ma quello vecchio non è più completamente compatibile con quello nuovo. Questo accade quando l’aggiornamento è importante e riguarda strutture di fondo del protocollo stesso. 

Visto però che non sembrano esserci i rischi che qualcuno si rifiuti di aggiornare non sembra nemmeno che ci sia il rischio di uno sdoppiamento della catena, ovvero del fatto che qualcuno decida di non aggiornare e continuare con il protocollo attuale non compatibile con quello aggiornato. 

L’aggiornamento Dencun

Tutti i test dell’aggiornamento Dencun sulle testnet di Ethereum hanno avuto esito positivo, o hanno portato alla luce problemi individuati e risolti. 

Questo fa sì che molto probabilmente l’aggiornamento della mainnet dovrebbe avvenire senza grossi problemi, come già avviene praticamente sempre negli ultimi anni. 

Questo aggiornamento dà di fatto il via al percorso che porterà, tra qualche anno, allo sharding, introducendo il proto-danksharding sui layer-2.

Attualmente i layer-2, ed in particolare i rollup, sono l’unica vera soluzione efficace per lo scaling di Ethereum e per la riduzione delle fee. 

Infatti, sono proprio solo le transazioni su layer-2 quelle che consentono di poter spostare token a costi ridotti, mentre sulla blockchain di Ethereum i costi rimangono ancora abbastanza elevati, nonostante il passaggio a Proof-of-Stake. 

Per questo motivo prima di tutto si sta lavorando a rendere ancora più economiche le transazioni proprio su layer-2, grazie al proto-danksharding che consente di comprimere i dati delle transazioni stesse ed archiviarne una parte in modo separato così da renderle ancora più leggere. 

Il costo delle fee delle transazioni dipende sia dal momento in cui vengono effettuate, sia soprattutto dal loro peso in byte, ed una netta riduzione del peso comporta inevitabilmente anche una riduzione dei costi di transazione. 

In futuro questa tecnologia verrà portata anche sul layer-1, ed in un futuro ancora più lontano oltre al danksharding ci sarà anche lo sharding vero e proprio che ridurrà ulteriormente i costi. 

Le conseguenze a lungo termine

Dencun non avrà solamente conseguenze di breve periodo su Ethereum, e sui suoi layer-2, ma probabilmente anche conseguenze a lungo periodo per progetti come Celestia, Avail ed EigenDA.

Infatti dovrebbe aiutare non solo a ridurre il costo delle transazioni, ma anche dei dati disponibili su Ethereum, e questo potrebbe giovare particolarmente a quei progetti crypto che necessitano di archiviare dati su Ethereum. 

Ormai da qualche tempo a questa parte si sta aprendo tutto un nuovo mondo basato sulla possibilità di fare interagire in qualche modo le differenti blockchain tra di loro. 

Lo sharding è a tutti gli effetti un’idea a lungo termine che va anche in questa direzione, ovvero che consente a differenti chain di comunicare tra di loro. 

L’idea, che è anche alla base di progetti come Celestia, è quella di non avere un’unica chain alla base di una rete o un ecosistema, ma di poter creare infinite chain abbastanza indipendenti da poter tenere molto bassi i costi di transazione, ma sufficientemente unite da poter comunicare tra di loro. 

Dencun apre le porte a questa evoluzione su Ethereum, ovvero la principale chain al mondo oltre a quella di Bitcoin

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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