HomeCriptovaluteLe azioni di Coinbase crollano del 9%: CME considera la quotazione del...

Le azioni di Coinbase crollano del 9%: CME considera la quotazione del Bitcoin Spot

Le azioni di Coinbase hanno subito un forte calo giovedì, scendendo del 9% dopo un rapporto del Financial Times che ha indicato come il Chicago Mercantile Exchange (CME) potrebbe presto offrire il trading di bitcoin spot. 

Durante le ore mattutine negli Stati Uniti, il titolo di Coinbase è sceso di quasi l’8%, attestandosi a $202,49 e segnando la seconda peggior performance tra le azioni cripto della giornata.

Il mercato delle criptovalute

Nonostante il calo di Coinbase, le criptovalute hanno mostrato un trend positivo. Infatti il CoinDesk 20 Index, che monitora i 20 più grandi token digitali per capitalizzazione di mercato, è aumentato dello 0,91% nelle ultime 24 ore. 

Bitcoin (BTC) ha registrato un incremento di mezzo punto percentuale, beneficiando del rapporto sull’inflazione di mercoledì, migliore del previsto e le azioni di Coinbase (COIN) hanno comunque segnato un aumento del 29% dall’inizio dell’anno, grazie al rally dei prezzi delle criptovalute.

Il ruolo del CME nel mercato dei futures e l’impatto sulle azioni Coinbase

Il Chicago Mercantile Exchange, con una storia che risale a oltre un secolo, è la più grande borsa di futures a livello globale e un’importante istituzione finanziaria. 

Fino a poco tempo fa, Coinbase ha dominato il mercato statunitense delle criptovalute, avendo una forte e positiva reputazione. 

Tuttavia, l’entrata del CME nel trading di bitcoin spot potrebbe cambiare drasticamente questo scenario.

Regolamentazione e affidabilità del CME

Il CME è stato designato dai regolatori statunitensi come una “un mercato finanziario importante”, una classificazione che comporta una supervisione più rigorosa.

Questo status implica che il governo, a rigor di logica, non permetterebbe mai al CME di fallire in caso di difficoltà finanziaria, aumentando così la fiducia degli investitori. Attualmente, il CME è già la più grande borsa di futures su Bitcoin negli Stati Uniti.

La domanda di mercati regolamentati

Il CME ha confermato di aver tenuto incontri con trader interessati a scambiare bitcoin su un mercato regolamentato. 

La mancanza di fiducia nelle piattaforme di scambio di criptovalute, soprattutto dopo gli scandali che hanno coinvolto player come FTX, ha spinto molti trader a cercare alternative più sicure. ù

I fondi negoziati in borsa (ETF) sul bitcoin spot, lanciati di recente, hanno offerto una soluzione, permettendo anche, a oltre 500 istituzioni, di investire oltre $10 miliardi nei primi tre mesi di esistenza. Altri $40 miliardi sono stati invece investiti dai trader.

Prospettive future e sulle azioni Coinbase (COIN)

L’ingresso del CME nel trading di bitcoin spot potrebbe rappresentare una svolta significativa per il mercato delle criptovalute. La maggiore regolamentazione e l’affidabilità associata al CME potrebbero attrarre un numero crescente di investitori istituzionali e al dettaglio, riducendo il vantaggio competitivo di Coinbase. 

Questo cambiamento potrebbe portare a una maggiore stabilità e fiducia nel mercato crypto, favorendo una crescita sostenibile nel lungo termine.

In conclusione, il calo delle azioni di Coinbase riflette le incertezze del mercato, in vista della possibile entrata del CME nel trading di bitcoin spot.

Tuttavia, questa mossa potrebbe anche segnare un passo avanti verso un mercato delle criptovalute più maturo e regolamentato, aprendo nuove opportunità per gli investitori e rafforzando la fiducia nel settore.

Martina Canzani
Martina Canzani
Laureata in Legge all'Università degli Studi di Milano. Concluso il percorso accademico ha iniziato ad interessarsi al mondo della blockchain, trovando in quest'ultimo un potente strumento di riscatto. La passione si è poi trasformata in lavoro, ora infatti investe in progetti early-stage di finanza decentralizzata e DAO e scrive articoli raccontando tutte le news riguardanti il mondo crypto.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS

GoldBrick